logo-circolo-saronno pdSARONNO – Oltre 1400 persone si sono presentate al seggio saronnese per le primarie del Pd: dalle 8 di domenica mattina fino alle 20 i saronnesi si sono registrati alle 5 postazioni e atteso il proprio turno per votare nelle due urne allestite nell’auditorium dell’Aldo Moro.

Tra i votanti, oltre agli esponenti e ai simpatizzanti del Pd cittadino anche Robert Capatina presidente saronnese del Psd diaspora ed alcuni esponenti del centrodestra come l’ex assessore Fabio Mitrano e l’ex consigliere comunale Carlo Mazzola.

Alle 22 i dati ufficiali: 953 voti Renzi (66%), 287 Civati (19,87%) e 204 Cuperlo (14,22%). 

Il primo commento ad arrivare, a caldo è quello di Alberto Paleardi da sempre in prima linea nel sostenere Matteo Renzi:

“Innanzitutto un enorme grazie a tutte le persone che sono venute a votare in una giornata fredda e nebbiosa e in una sede non certo centrale dove in alcuni momenti non sono mancate le code. Altrettanti ringraziamenti a chi ha lavorato per permettere ai saronnesi di esprimere la propria opinione.

Credo che il messaggio che esce dalle urne siamo molto chiaro: anche a Saronno c’è voglia di cambiamento. Lo dimostra il risultato di Renzi ma anche l’ottimo riscontro di Civati. Se pensiamo ai risultati delle ultime primarie di coalizione quando Bersani aveva vinto per una manciata di voti abbiamo l’idea precisa di quanto sia cambiata la situazione a Saronno e di quanto anche la nostra città abbia voglia di un cambiamento”.

Ecco il commento di Sara Battistini, Saronno per Civati

La partecipazione alle Primarie conferma la volontà dei saronnesi di esserci e di partecipare al percorso di un partito politico attraverso la più alta forma di democrazia che ci sia: il voto. Mi preme sempre ricordare che ci sono ancora Paesi dove il voto per eleggere i proprio rappresentanti, non è così scontato, né garantito a tutti. Le Primarie sono un’ ulteriore forma di libertà: quella di poter contribuire attivamente in prima persona alla costruzione della linea politica e dei contenuti del Partito che si candida a guidare il Paese. Mi sono avvicinata al PD grazie alle Primarie di alcuni anni fa e da allora riconosco in Pippo Civati e le sue proposte quello che vorrei per l’Italia: un posto dove voler stare, dove il lavoro ritorni adessere sinonimo di dignità, dove l’uguaglianza sociale è il primo obiettivo, dove i diritti civili e il diritto alla felicità (sì, felicità) siano garantiti a tutti. Il mio impegno dentro il PD è quello di Civati: critico, lucido, ma sempre propositivo e leale. Vogliamo cambiare le cose che finora hanno impedito al PD di compiersi pienamente come forza di centro sinistra, e questo significa assumersi la responsabilità, oltre alla pura critica. In questo senso è il mio impegno a Saronno e nella federazione varesina, e così considero anche quello di Francesco Licata, giovane neo eletto segretario cittadino, di tutti i giovani del Circolo saronnese che anche in questa occasione hanno deciso di contribuire, e di coloro che invece fanno politica da tanti anni e che sanno mettersi in discussione e affiancarsi a noi in questo percorso, dove c’è da imparare, tirarsi su le maniche, sbagliare anche, e non cedere alle difficoltà di fare politica e amministrare in un momento così difficile. Spero che in quel 20% che ha votato Civati ci siano persone convinte che le cose si cambiano, cambiandole, e che vogliano raggiungerci nel circolo cittadino per dare il loro contributo e sentirsi parte attiva di questo progetto.

Ecco il commento del segretario cittadino Francesco Licata

“Un enorme ringraziamento a tutti i cittadini che hanno reso possibile questo splendido risultato. E’ stata la conferma che il popolo del centro sinistra è quanto mai vivo nonostante le difficoltà degli ultimi periodi. La voglia di partecipare, di esprimersi e di non lasciare posto alla delusione ed alla rabbia ha oggi trionfato ed il segnale per il nostro comune e per il Paese intero è forte e chiaro. NOI CI SIAMO E VOGLIAMO ESSERCI!
L’esempio di democrazia e di partecipazione, neppure lontanamente emulabile dalle altre forze politiche, ci deve riempire di orgoglio e di fiducia ed è il segnale che le cose si possano cambiare, basta volerlo!
Un ringraziamento particolare ai volontari, coloro i quali hanno oggi contribuito con il loro lavoro alla gestione del seggio ed al suo funzionamento. Un vero esempio di servizio e di Politica, quella con la P maiuscola, quella fatta dalla gente e tra la gente. In bocca al lupo PD ed in bocca al lupo Italia!”

08122013