lara comiSARONNO – “Piena e totale solidarietà e vicinanza alla Polizia Locale di Saronno e al comandante Giuseppe Sala. La vergognosa scritta sui muri dell’edificio comunale è l’ennesima vigliaccheria di chi finora ha continuato a non rispettare la legge e continua a fomentare odio e commettere reati danneggiando i beni della collettività.

Va ricordato che chi scrive sui muri è punito dall’articolo 639 del codice penale. Purtroppo questo succede soprattutto per la cattiva amministrazione del sindaco che per un anno non è intervenuto e ha permesso così la crescita di gruppi anarchici, che ora fanno quello che vogliono, anche con atti violenti, e sono i veri padroni di Saronno. La città è piena di scritte sui muri, un degrado che colpisce anche gli edifici privati. Chi risarcisce ora i proprietari per quei danneggiamenti che derivano anche dalla sua cattiva gestione?”

Lo afferma l’europarlamentare saronnese, Lara Comi, a commento della vicenda della scritta a caratteri cubitali realizzata nella notte sul muro esterno del municipio di Saronno. L’episodio si collega alla notifica di un provvedimento restrittivo, con concessione dei domiciliari, a carico del 31enne arrestato lo scorso 19 giugno a seguito dei disordini avvenuti all’ex libreria Cuem all’interno dell’Università statale di Milano.

09122013

51 Commenti

  1. se l’on comi avesse piena conoscenza di quanto dibattuto nello scorso consiglio comunale avrebbe potuto apprendere come non vi sia colpa alcuna del sindaco porro. le due ordinanze di sgombero parlano chiaro. l’on comi pensi piuttosto ai guai del suo capo silvio .

    • quali guai??? Tra l’altro l’epopea delle occupazioni è iniziata con l’amministrazione di cui il suo fu partito faceva parte,cosa di cui nessuno pare ricordarsi (e con lo sgombero dell’ex-Redal che è ancora più fatiscente….)

      • RobinH
        Sei piuttosto confuso : le occupazioni di allora era fatte in stabili PRIVATI …PRIVATI ( cogli la differenza)
        Era quindi in carico alla proprietà agire per il ripristino .

        In questo caso è occupazione abusiva di STABILE PUBBLICO (cogli la differenza) e rimane in carico al Sindaco provvedere allo sgombero .CHIARO!!!!

        • allora voglio sapere come mai si tolleri la non messa in sicurezza della proprietà privata che insiste sul pubblico: un danno alle auto parcheggiate o peggio a un passante chi lo paga??? o la legge vale ad intermittenza?? certo poi se la proprietà sparisce magari inventandosi finti fallimenti, le cose si complicano e non poco…

          P.s. come mai si chiede lo sgombero del Telos (ex-AlfaRomeo??) che non mi pare pubblico??

          • Caro cittadino lo sgombero NON e ‘ chiesto per ex Alfa (privato) ma per ex -macello (pubblico) Prima di parlare è sempre utile informarsi .

    • Come già ebbi modo di sottolineare a proposito del menzionato Consiglio Comunale: il ragionamento “è sempre colpa di un altro” non vale molto come linea di difesa, specie in politica. Per quanto pretestuose (polemiche) possano essere le dichiarazioni dell’On. Comi, evidenziano come un Dirigente non possa chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità, anche quando non direttamente a lui imputabili.

      D’altra parte, alcune osservazioni sono incontestabili: “La città è piena di scritte sui muri, un degrado che colpisce anche gli edifici privati”. Problema già lungamente segnalato, anche dal sottoscritto ed al quale pare non vi sia (o non si voglia trovare) rimedio. Problema che è spesso matrice di tutta una serie di atti vandalici o criminali che trovano nel degrado terreno fertile e che, come molti altri atteggiamenti distruttivi, andrebbe strocato sul nascere.

      E sarebbe il caso di finirla con questo “complesso” per Silvio Berlusconi di cui non si riesce proprio a smettere di parlare…

    • Mi chiedo quanto sia paradossale che esponenti di un partito comandato da chi non eccelle per rispetto delle regole si facciano poi paladini della giustizia fuori dal recinto del proprio partito.
      Il problema delle scritte sui muri è uno dei problemi cronici delle città italiane.. e forse sarebbe saggio usare vernici anti-graffiti su edifici pubblici e non. Sicuramente più costoso nel presente ma più economico in vista futura.

      • @Saronnese Mi chiedo quanto sia paradossale e ridicolo che, ancora una volta, per confutare un argomento, tu debba aggrapparti a Berlusconi.
        Essere per la legalità e vivere nel rispetto delle leggi non è ordine di partito di nessun partito ( in caso contrario si potrebbero sciorinare cadute “legali” del Pd, Sel, Lega …) ma è in capo ad ogni persona che vive la vita come vive la politica, come la professione secondo un proprio codice etico !!!!! Questo fa la differenza!!!!!!!!!!!

        Non si alzano bandiere politiche ma solo quella della LEGALITA’ e della SICUREZZA che deve, per legge, essere garantita da chi ha richiesto la fiducia a noi cittadini per andare al governo della città !!!! Fiducia mal riposta: come i fatti evidenziano .
        Il problema delle scritte sui muri dici essere uno dei problemi cronici delle città italiane : per questo le dobbiamo condividere.: mal comune mezzo gaudio .
        Caro Saronnese : aiutati

    • se il CITTADINO SVEGLIO si fosse da anni , e non da oggi, non solo allertato ma anche attivato con il sindaco a seguito delle costanti richieste anche scritte , come documentate da Il Saronno e non avesse demandato al caso la sicurezza e la legalità di una città non saremmo a questo punto .
      I FATTI PARLANO DA SOLI ..CARO CITTADINO TANTO SVEGLIO DAL NON VEDO NON SENTO E NON PARLO

      L’on Comi come tutti i cittadini , ogni cittadino saronnese ha il DIRITTO e il DOVERE ANCHE E NON SOLO DI PENSARE ALLA PROPRIA CITTA’ .La sicurezza e la legalità non hanno colore politco !!!!!!! E’ un diritto inalienabile per tutti

  2. Comi ora che non sarà rieletta sta definendo gli accordi con Volontè. Comi candidata sindaco a Saronno e si scontrerà con Silighini più il PD. Ormai è sicuro

  3. certo la colpa è facile darla a chi con difficoltà lavora e non sempre riesce a fare come vorrebbe, ma se qualche volta chi accusa si guarda in casa diventerebbe più indulgente…

    • Nigro-assessore non sa, come giustamente ha fatto notare Comi e Strano che I soldi Ue non cascano dal cielo ma, per riceverli , occorre essere in linea con le politiche comunitarie con progetti ben precisi.
      Nigro-assessore ha ricevuto per caso una risposta negativa dalla comunità Europea su un preciso progetto presentato nell’ambito della sicurezza?

      Nigro-assessore nonè neppure a conoscenza di realtà saronnesi , quali il cinema ‘Silvio Pellico’ che oggi beneficia dei contribuiti europei grazie all’ottenimento del marchio ‘Europa cinema’”.

      Nigro-..assessore di quale città?

  4. credo ci sia una scelta precisa ogni occasione è buona per attaccare il sindaco così come per il suo capo nei confronti della magistratura

    • Ogni occasione è buona per rivendicare un diritto di ogni cittadino: sicurezza e rispetto delle leggi.

      Ogni occasione è buona per ricordare al sindaco il proprio dovere che da un anno, in questo contesto, disattende .

  5. A mio modesto parere dalle parole dell’onorevole Comi esce solo la volontà di creare uno stato di polizia tipico peraltro della sua ideologia politica che maschera come democratici, ma guardandoli bene riportano ad infausti decenni già vissuti in questo vituperato paese.

  6. Che commenti strani ma Renzi e Grillo come hanno fatto a prendere tutti questi voti? Evidenziando le malefatte dei vecchi politici e non per aver fatto qualcosa di buono per il paese , ora di cosa avete paura? Questa giunta non è competente . C’è qualcuno che sa dirmi 3 cose positive realizzate da questa giunta?

  7. come capita orma spesso prima di parlare dovrebbe pensare un po’………..perché finalmente vedo che la maggior parte dei commenti non sono a suo favore come al solito

    • del 12/12/2013
      di Redazione Sardegna Live

      UE, APPROVATO NUOVO MECCANISMO PROTEZIONE CIVILE EUROPEA, LARA COMI: “ORA ANCHE IN ITALIA SI INVESTA DI PIU’ NELL’EDUCAZIONE DEI CITTADINI”
      In europa 90 mila morti e danni per 211 miliardi provocati da calamita’ negli ultimi 20 anni

      Strasburgo, 12 dicembre 2013.“L’approvazione del nuovo sistema europeo di protezione civile 2014-2020, che avrà un budget aumentato, è la giusta risposta dell’Europa che si dimostra in questo modo vicino ai cittadini.

      . Puntare su un approccio integrato che preveda condivisione di informazioni, analisi e valutazione dei rischi, più formazione ed esercitazioni, prevenzione e capacità di risposta immediata sono il corretto approccio che permetterà di salvare più vite umane in occasione di calamità e ridurrà anche i costi per l’economia europea. Basti dire che in Europa negli ultimi vent’anni anni le catastrofi di varia natura hanno ucciso quasi 90.000 persone, colpito più di 29 milioni di persone e causato 211 miliardi di euro in termini di perdite economiche”.

      Lo afferma l’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, riunito in plenaria a Strasburgo, del nuovo meccanismo di protezione civile 2014-2020 che prevede un approccio integrato per la gestione delle catastrofi e che sosterrà gli Stati membri nella preparazione e nella prevenzione delle calamità naturali e di ogni genere, all’interno e all’esterno dell’Ue.

      “Mi auguro – sottolinea Comi – che il nuovo sistema europeo di protezione civile possa dare impulso agli Stati membri a investire di più nella prevenzione, nell’educazione dei cittadini ai comportamenti da tenere in casi di calamità e a fare in modo che quel 25 per cento dei comuni italiani che non ha ancora un piano di protezione civile vi provveda. Come ha ricordato il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ‘In Italia – manca una diffusa cultura di protezione civile’: serve un ‘patto sociale’ tra cittadini e istituzioni, altrimenti ‘continueremo a contare i morti’ . E ‘porre la questione del comportamento dei cittadini non vuol dire non avere rispetto dei morti ma l’esatto contrario’’.

      • caspita un giorno al funerale poi in tivù adesso da Strasburgo
        avanti e indietro come il mercurio nel termometro ..
        è un fenomeno o usa le controfigure

        • c’è chi lavora c’è chi come te ha difficoltà anche solo a comprendere; fare le condoglianze significa essere presenti ad un funerale????? Caro Tiger tiger

          • che peccato non esserci stato magari avremmo potuto incontrarci
            sarà per una altra volta

  8. come mai non ho mai visto nessuna presa di posizione della signorina comi quando le scritte erano fatte dai destrorsi?

    • Le scritte hanno forse una firma ? Se così è non comprendo come mai io cittadino devo ripulire a mie spese il muro imbrattato . Per cortesia inviami i nomi che provvedo subito

      • non servono i nomi ma basta vedere cosa viene scritto per capire chi li ha fatti e la comi quando sono fatti da quelli di destra non ha mai preso posizioni

        • Giovanni, il nome dell’autore lo deduci da come “viene scritto” !!?? Se sei così perspicace e convinto fai il tuo dovere di cittadino: denuncia, che aspetti !!
          Comi nell’art., se ancora sei in grado di leggere, parla di scritte ..non di queste o di quelle scritte …ma di scritte

  9. la comi non si preoccupi delle scritte, ma piuttosto a vergognarsi delle sue intollerabili dichiarazioni nei confronti dell’orgoglioso popolo sardo, cui fieramente appartengo

    • Comi, era con noi del circolo sardo Gazia Deledda,.a pranzo domenica: tiu non c’eri ?
      Confermo, come si può notare dal video originale di Agorai, che ha detto ben altro sullo stesso tono di quanto ha rifertito Il prefetto Gabrielli e il sindaco di Arzachena .
      
Quie samunat sa conca ad s’ainu, perdet trabagliu et sabone 


    • Giuseppe . Da sardo orgoglioso ma consapevole delle carenze della mia terra d’origine,orgoglioso e rispetto della legge: mezus terra senza pane, que terra senza justitia 

      Comi da cittadina ha gli stessi diritti e doveri che hai tu, che ho io, che hanno tutti gli altri.
      LEGGI.Dagli errori si deve imparare se si vuole il bene !!!

      ANTONELLA SODDU : Non esiste, se non in pochi comuni, un piano di protezione civile e le stesse scuole non sono preparate a gestire l’emergenza evacuazione, ………Nelle scuole non esiste un piano di primo soccorso e quando capitano gravi infortuni, è spesso necessario attendere l’arrivo dei soccorsi delle ambulanze di base. Occorre intervenire anche su queste cose che volenti o nolenti rientrano anche nella questione emergenza alluvione. Nascondere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi è facile, sono le conseguenze postume che lasciano rabbia sgomento. http://luciogiordano.wordpress.com/2013/11/22/alluvione-in-sardegna-tanta-disorganizzazione/

      LETTERA : Samuele Canu, diciannovenne di Arzachena, nipote di una delle vittime (Anna Ragnedda), contenute in una lettera aperta inviata ad Andrea Filippi, Direttore del quotidiano La Nuova Sardegna.
      Samuele ha capito molto più di tanti altri.

      “Vorrei poterle dire è stato il ciclone, come impropriamente l’hanno definito le testate nazionali, a portarci via nonna o è stata una tragedia, non potevamo prevederla ma non è così. Ma sarebbe un’autoassoluzione il cui lusso non ciè concesso. Abbiamo tutti le mani insanguinate. ….. Tutti noi abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento. Perché sappiamo tutti quali maneggi, quali clientele esistano all’interno delle amministrazioni comunali, provinciali, regionali, sino a raggiungere i piani alti della politica. Perché i tanti “dei” in giacca e cravatta, scesi dalle poltrone a magnificarci con la loro presenza, siamo stati noi a sceglierli e legittimarli, in cambio della speranza di un lavoro, di una vita dignitosa. Abbiamo abdicato alla nostra libertà, e purtroppo a molto di più, per ricevere in dono ciò che qualsiasi Stato democratico, autenticamente definibile in quanto tale, dovrebbe garantirci di diritto. Questa è la verità, nessun evento aleatorio, solamente la nostra volontà, divenuta schiava, è stata la causa di quel caos.

  10. non so quanti mila euro al mese prenda per ripetere sempre i medesimi ritornelli da emergenza sicurezza, solita solfa destrorsa da campagna elettorale

    • Mirko come il sindaco sei alquanto confuso: Comi è cittadina saronnese e in quanto tale ha pieno titolo (da cittadina ) di esprimere le proprie peprlessità che sono le mie come quelle di moltissimi altri in merito all’inadeguatezza di tale amministrazione nell’affrontare tali questioni . Se poi tu, cerchi di mettere la polvere sotto il tappepto, io preferisco la pulizia in casa e fuori

        • Porro è ottimista , pensa di poter risolvere un ingorgo del traffico suonando il clacson.

          Sul tema della sicurezza in città afferma “Non rilascerò più dichiarazioni su questi .. ho deciso di scegliere la strada del silenzio anche per dar loro la possibilità di lavorare in pace“ .
          Fino ad ora ha solo parlato, ma i vigili hanno sempre fatto il loro lavoro Mah

          ”Non ho bisogno di chiamare la stampa per esprimere solidarietà ai miei agenti della polizia locale e al comandante Giuseppe Sala “” Sindaco ci mancherebbe anche questa

          Quest’Amministrazione preferisce i fatti alle prese di posizione. Quali ?

          Non si può fare allarmismo e prendere posizione ogni volta che succede qualcosa di illegale. Si , ha ragione, meglio fa finta di nulla , da pacifista

  11. A breve mi aspetto questa dichiarazione della Comi: “E’colpa di Porro se Schettino ha abbandonato la nave!”
    Comi, ma le sembra il caso??

    • MImmo : PORRO è SINDACO DI SARONNO ( comprendi ?) si è preso l’onere e l’onore di GOVERNARE la città. Nessuno l’ha obbligato nessuno lo obbliga ora a restare.
      Come da statuto, da legge nazioanale in coerenza con le sue dichiarazioni (pubbliche) in campagna elettorale dovrebbe mettere in atto tutte le azioni possibili per il ripristino della legalità e della sicurezza . Azioni che, ad oggi , dopo oltre un anno non sono state nemmeno programmate .
      E’ quindi colpa tua, Mimmo se Saronno è mal governata?
      Direi anche colpa tua che davanti a dati oggettivi cerchi di coprire mancanze evidenti che non hanno e non devono avere nessun colore politico ma solo la respnsabilità di fare e fare bene il proprio dovere.
      Lascia da parte gli spot: non nè il tempo nè l’ora .

      • geco è un bel nick ….ma quello che scrivi urlando non mi piace .. se mai qualcuno lo obbliga a restare e fare meglio i suoi elettori tra i quali non ci sei tu … poi dicendo che i fatti non hanno alcun colore e che non è il momento per gli spot …. ti rivolgi a chi gli spot li fa?

  12. da vero sardo quoto quanto detto da Cossu e aggiungerei che è ora di finirla di usare gli anarchici come paravento per povere campagne elettorali prive di contenuti: la comi vive veramente a saronno? non risulta di vederla tanto spesso in giro, è buona solo a parlare in modo offensivo attraverso dichiarazioni ripetitive. vorrei vederla a vivere come quei poveri miei compaesani ammassati in cantina, altro che anarchici.

    • Antonello Se tu veramente fossi sardo dovresti conoscere bene Comi per aver condiviso, con lei, anche dei pasti, in città!!
      Se tu fossi sardo dovresti sapere che è “criminale ” concedere l’abitabilità negli scantinati -nell’ interrato di uno scantinato viveva la famiglia: come non saperlo !!!!???
      Se fossi sardo avresti il buonsenso di prendere le distanze da chi ha massacrato il territorio, da chi ha speso, per i fatti propri,i soldi per la prevenzione, da chi non ha attivato nelle scuole neppure le evacuazioni,la formazione …
      Se tu fossi sardo -ma non lo sei- punteresti il dito sui troppi e spaventosi errori fatti, nel rispetto di chi è rimasto e di chi ci ha lasciato, affinchè la musica cambi affinchè si contino , s edovesse succedere, meno morti .

      Il giovanissimo Scanu-sardo doc- ha molto da insegnarti

    • Sono perfettamente d’accordo con le affermazioni di Comi e di Strano:
      -E’ stato il silenzio di Porro a provocare tensione. Deve informare i cittadini”
      -Il sindaco Porro continua a seguire la strada sbagliata. Oggi ha dichiarato che non parlerà più di sicurezza. Una scelta incomprensibile e totalmente fuori strada. Perché è stato, semmai, il suo incomprensibile silenzio, durato un anno, a fare crescere la tensione sociale e determinare un salto di qualità, in negativo, dei gruppi anarchici. Porro riconosca oggi che il suo tentativo di dialogo con gli abusivi è stato un autentico flop. Oggi forse ha deciso di tacere per quello che ha continuato a fare, cioè nulla?”.

      “Nessuno di noi è bellicista ma ama la legalità, che a Saronno non viene fatta rispettare. Mi auguro che Porro faccia marcia indietro, i cittadini hanno diritto di sapere e di essere informati su cosa l’Amministrazione stia facendo per la sicurezza della città a tutela dei saronnesi.

      L’assessore Nigro, inoltre, farebbe bene a non lamentarsi dell’Europa. I soldi Ue non cascano dal cielo, occorre essere in linea con le politiche comunitarie con progetti ben precisi. L’assessore ha ricevuto per caso una risposta negativa dalla comunità Europea su un preciso progetto presentato nell’ambito della sicurezza?

      Siamo a conoscenza di realtà locali come ad esempio il cinema ‘Silvio Pellico’ che ha saputo muoversi in questa direzione e oggi beneficia dei contribuiti europei grazie all’ottenimento del marchio ‘Europa cinema’”.

      • mi sembra di averlo letto già nell’articolo di Strano perchè lo ripete
        ah ho capito magari qualcuno non l’avesse letto ….
        in fondo tra siti amici ci si aiuta

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