stranoSARONNO – “Il sindaco Porro continua a seguire la strada sbagliata. Oggi ha dichiarato che non parlerà più di sicurezza. Una scelta incomprensibile e totalmente fuori strada. Perché è stato, semmai, il suo incomprensibile silenzio, durato un anno, a fare crescere la tensione sociale e determinare un salto di qualità, in negativo, dei gruppi anarchici. Porro riconosca oggi che il suo tentativo di dialogo con gli abusivi è stato un autentico flop. Oggi forse ha deciso di tacere per quello che ha continuato a fare, cioè nulla?”.

Lo afferma il capogruppo di Saronno al Centro, Paolo Strano.

“Nessuno di noi è bellicista – aggiunge Strano – ma ama la legalità, che a Saronno non viene fatta rispettare. Mi auguro che Porro faccia marcia indietro, i cittadini hanno diritto di sapere e di essere informati su cosa l’Amministrazione stia facendo per la sicurezza della città a tutela dei saronnesi. L’assessore Nigro, inoltre, farebbe bene a non lamentarsi dell’Europa. I soldi Ue non cascano dal cielo, occorre essere in linea con le politiche comunitarie con progetti ben precisi. L’assessore ha ricevuto per caso una risposta negativa dalla comunità Europea su un preciso progetto presentato nell’ambito della sicurezza?

Siamo a conoscenza di realtà locali come ad esempio il cinema ‘Silvio Pellico’ che ha saputo muoversi in questa direzione e oggi beneficia dei contribuiti europei grazie all’ottenimento del marchio ‘Europa cinema’”.

11122013

7 Commenti

  1. io continuo a pensare che il controllo dell’ordine pubblico e della criminalità è demandato al ministero dell’interno che ha il Prefetto come rappresentante…il resto sono sciocchezze elettorali e da una legge che in teoria ha demandato la sicurezza al sindaco senza conferirgli alcuna autorità o risorsa. Se i carabinieri in servizio serale sono una pattuglia da Lomazzo a Cesate e girano con una Bravo vecchissima credo che nessuna amministrazione comunale ne sia responsabile.Poi riassumere la legalità nell’occupazione degli stabili è fuorviante e fuori dai problemi veri della cittadinanza (che soffre invece essenzialmente per i furti negli appartamenti o delle biciclette o delle automobili)

    • Discorso elettorale, al quale non sono interessato, a parte:

      La Legge prevede che il Sindaco, in qualità di Autorità di pubblica sicurezza e di capo (non comandante) della Polizia Locale, si adoperi per prevenire e/o contrastare:
      – lo spaccio di stupefacenti;
      – lo sfruttamento della prostituzione;
      – l’accattonaggio ed i fenomeni di violenza legati all’abuso di alcol;
      – le situazioni di danneggiamento al patrimonio pubblico e privato;
      – l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili;
      – l’abusivismo commerciale e l’illecita occupazione di suolo pubblico.

      Il Prefetto, rappresentante dello Stato, non abita a Saronno ma se colui che la Legge prevede si faccia portavoce gli dice “tutto a posto”, per lui è tutto a posto.

      Sulle risorse, a quanto mi è dato sapere, non è proprio che non ne siano previste per intervenire sul tema “sicurezza urbana”, vedi ad esempio quanto previsto dall’art.208 del Codice della strada.

      Il silenzio non aiuta nessuno, sia per ciò che concerne le occupazioni, sia per ciò che concerne i furti nelle abitazioni, di biciclette, autovetture.

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