27102013 elezioni circolo Pd (8)SARONNO – “Non siamo soliti uscire con comunicati roboanti in quanto preferiamo distinguerci per sobrietà dei toni e riflessioni di contenuto che possano ben evidenziare cosa pensiamo e cosa proponiamo per risolvere i problemi. Preferiamo tenere un profilo basso ed ascoltare, questo ci consente di essere credibili”. Inizia così il comunicato stampa del Pd saronnese in tema di sicurezza, a firma del segretario cittadino, Francesco Licata.

“Pensavamo, o meglio auspicavamo fortemente, che le critiche, spesso superficiali, di alcuni sull’argomento sicurezza si fossero sopite con le risposte che il sindaco Luciano Porro aveva in ultima istanza dato durante l’ultimo consiglio comunale. Non è stato purtroppo così! – è scritto nel comunicato – Continuiamo quindi ad assistere, quasi basiti, ad accuse insensate nei confronti del Primo cittadino indicato anche come responsabile per le disdicevoli scritte apparse negli ultimi giorni contro la polizia locale, alla quale và la nostra solidarietà. Non è possibile tollerare l’irrefrenabile e vanesio desiderio di apparire da parte di qualcuno il cui unico obiettivo è alzare i toni ed il livello della polemica.
La preoccupazione che riguarda alcune zone è condivisibile anche se rifiutiamo fermamente il bollo di città violenta e pericolosa per Saronno. I dati che provengono dalla prefettura non dicono ciò e noi preferiamo dare credito a questi!

Non riteniamo che l’uso esclusivo della forza possa bastare, ne tantomeno pensiamo che un sindaco sceriffo possa risolvere in via definitiva le cose. Il problema và risolto e non spostato temporaneamente altrove. Le telecamere hanno un utilità solo parziale perché se da un lato hanno una funzione di deterrenza dall’altro consentono di intervenire solo quando il reato è già stato commesso. E’ evidentemente improponibile anche mettere un poliziotto all’angolo di ogni strada.

Cosa propone il Pd?

Per sottrarre alcune zone al degrado dovremo fare in modo che queste ritornino ad essere vive. Sembra una cosa molto semplice, molti, quasi tutti la indicano come rimedio. L’iniziativa di tenere aperti i locali la sera và innanzitutto incentivata e successivamente sostenuta con un attenta valutazione delle eventuali lamentele che possano arrivare dai residenti, distinguendo l’intolleranza del singolo dalla reale situazione di disturbo, e non abbandonando a se stessi gli esercenti. La nostra visione di Saronno come centro commerciale naturale và esattamente in questa direzione.
Oltre a ciò ci impegneremo affinché ci sia un’approvazione rapida del regolamento di polizia urbana, l’insieme di quelle regole di cui ci vogliamo dotare per normare la civile convivenza e che consideriamo passaggio un fondamentale per la città. Queste sono le soluzioni che proponiamo e nuovamente, come fatto in passato, rivolgiamo un accorato appello a tutti perché il confronto si sposti su temi concreti. Speriamo che questa volta il nostro invito venga accolto.

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6 Commenti

  1. Non siete soliti ad uscire con comunicati ma nel contempo li proponete e riproponete in modo nel nulla coerente e di discutibile sostanza.Il problema della sicurezza esisite da molto tempo e lo ravvisate solo ora dopo ritetute insisitenze da parte dell’opposizione e dei cittadini , dopo avere sostenute che non esosoteva che si circolava in città di sera in bicicletta …!!! . Quindi vi intenstate una questione, con la scusa del basso profilo , a denti stretti ; questo non vi rende per nulla credibili…..

  2. a me il discorso piace, però non ho compreso chi avrebbe governato negli ultimi tre anni.
    intendo dire che ciò che c’è oggi è il risultato delle azioni di ‘ieri’: ora, a tre anni di distanza, non ci si può più nascondere dietro scuse quali “colpa di quelli prima”… e quindi cosa si è fatto per mantenere viva Saronno ed evitare ciò che vediamo oggi? quali iniziative? ha funzionato tutto? chiaramente no altrimenti non saremmo qui a vedere ciò che accade. in tal senso avrei preferito leggere un ‘abbiamo sbagliato qui’, un ‘pensiamo di indirizzare gli sforzi in’… e invece nulla: promesse ideali.
    la colpa, dopo tre anni di Amministrazione, non può essere ‘di chi c’era prima’: è vostra.

  3. I risultati della vostra gestione della sicuezza di Saronno sono sotto l’occhio di tutti e dire che fa pena e solo essere molto miti.Ora dal vostro comunicato non ci sono proposte concrete se non tenere aperti i locali………..ma avete sentito i gestori dei locali di SARONNO centro dopo una certa ora ?? . Poi approvazione di un nuovo regolamento di PL , ma in concreto cosa intendete fare non si sa e questo lascia ancora molta incertezza nei cittadini, anche se ormai è parecchio tempo che giungono numerose critiche al vostro operato, che purtroppo voi continuate a non ascoltare e così continbuate a sbagliare , mi sembra troppo tempo che non fate nulla per la sicurezza , ma cambiare è sempre possibile se si vuole !!!!

  4. Mio nonno diceva ” CHI SPUTA IN CIELO IN TESTA GLI RITORNA…”
    Attenzione a come vi comportate perchè le elezioni prima o poi arriveranno e il cadreghino sta già scivolando via!

  5. Definire “critiche superficiali” i rilievi posti da cittadini, commercianti, politici è ancora una volta non volere o non essere in grado di farsi carico della questione sicurezza !!
    Le risposte del sindaco, che dice ora di sottrarsi (??!!) oltre ad essere inconsistenti e contradditorie, sono tagliate più a difesa personale che di pianificazione seria .
    Dopo tre anni siamo ancora qui e ancora non c’è nulla di concreto: si può forse negare l’evidenza ?

  6. Inaudito messaggio del PD.Il loro silenzio non è indice di credibilità, ma di assoluta incapacità. E’ palese ormai che questa amministrazione sta purtroppo facendo del male a Saronno. Un gesto sensato del Sindaco Porro sarebbe quello di dimettersi immediatamente per consentire a Saronno una nuova amministrazione già nella prossima primavera. Solo così Porro mostrerebbe di volere il bene di Saronno. Ma quale credibilità ha il PD andando a ripetere che le loro proposte sono quelle fatte nel programma elettorale di quattro anni fa e mai realizzate. Il ripetere le proposte, identiche a quelle di 4 anni anni fa, è la vera dimostrazione della INCAPACITA’ ad amministare.

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