sar-tenda babbo natale (2) (1)SARONNO A due anni di distanza dall’ultima edizione, viene riproposta lungo Corso Italia, la “Tenda di Babbo Natale” finalizzata a raccogliere giocattoli nuovi o usati, ma in buono stato, da consegnare ai bambini delle famiglie in difficoltà.

Ecco come il promotore dell’iniziativa, Enzo Volontè, racconta l’esordio
“Abbiamo pensato di riproporre, dopo l’assenza dello scorso anno, questa iniziativa perché credevamo potesse essere ancora una volta bene accolta dalla città, che ben conosciamo essere generosa quando viene chiamata ad esprimersi in solidarietà, ma non avevamo certamente pensato a un riscontro di tale portata. Solo nel primo fine settimana ci sono stati consegnati 300 giochi, e non tutti usati come sarebbe facile credere. Abbiamo visto genitori che portavano giocattoli nuovi appena comprati e altri che spingevano i propri bambini a fare un gesto di solidarietà rinunciando loro spontaneamente, e magari con qualche piccolo rammarico, a un regalo natalizio. La tenda è diventata così anche strumento di educazione alla solidarietà per i più piccoli

Come verranno distribuiti i giocattoli che raccoglierete?
“Verranno distribuiti ai bambini delle famiglie in difficoltà attraverso la Croce Rossa della sezione saronnese, la Caritas cittadina e il Centro aiuto alla vita. Siamo comunque disponibili a ricevere segnalazioni da parte di ogni persona che conosce l’esistenza di una situazione di difficoltà, anche se siamo ben consapevoli della difficoltà delle persone a segnalare l’esistenza di tali situazioni. Ma è una riservatezza che va superata. Solo conoscendo lo stato di bisogno è possibile affrontarlo. Se conosciamo situazioni di bambini in difficoltà, dobbiamo avere la sensibilità di segnalarlo, con la massima discrezione, in occasioni come questa dove la segnalazione non costituisce certo un gesto offensivo ma un concreto gesto di aiuto.

Come nasce l’iniziativa della “Tenda”?
“Questa iniziativa è nata tre anni fa: non rappresenta certamente una idea geniale, ma la solidarietà che ha saputo muovere è stata davvero grande. Questo a dimostrazione che non bisogna avere sempre grandi idee per fare grandi cose: forse è sufficiente avere la disponibilità di fare qualcosa di utile e di mettersi concretamente in gioco”

Ma non sempre chi vuole mettersi in gioco trova la possibilità di farlo…
“E’ vero, ma in città già esistono tante associazioni che si muovono nella solidarietà e che già fanno tanto bene a tante persone: bisognerebbe forse avvicinarsi a qualcuna di esse mettendosi a disposizione. Presto credo però di poter annunciare una nuova grande iniziativa capace di offrire spazio di attività a tutte le persone che avvertono l’esigenza di poter fare qualcosa per chi è in stato di difficoltà e che credo sia capace di dare tante risposte concrete a queste persone”.

Ci può anticipare qualcosa?
Credo di poter dire che era un sogno che si sta avverando. Quando, spero molto presto, avremo la certezza della possibilità della sua attuazione, lo annunceremo alla città con la speranza che sappia dare risposte sia a chi vuole dare qualcosa di sé, sia a chi ha bisogno di ricevere qualcosa perché in stato di difficoltà.

Tornando alla “Tenda” ritiene che possa essere riproposta anche in futuro?
“Da quanto possiamo verificare la generosità dei saronnesi è davvero grande, tanto da consentirci di prevedere la continuità dell’iniziativa anche nei prossimi anni. Sarebbe bello se potesse diventare un tradizione della città. Certo è che, ultimata questa iniziativa, dobbiamo però riuscire a metterne in cantiere altre: il momento difficile che stiamo attraversando richiede la promozione di nuovi strumenti di solidarietà. Speriamo di avere con noi la generosa disponibilità di molte persone perchè questi strumenti possano attuarsi”.

La tenda rimarrà aperta, fino al 18 dicembre, tutti i giorni dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30 fino al 18 dicembre. Sarà sempre possibile consegnare ai volontari che la presidieranno giocattoli nuovi o usati e introdurre in un’apposita urna le segnalazioni di bambini di famiglie in difficoltà.

13122013

2 Commenti

  1. Oltre all’educazione alla solidarietà, trovo sia pure un modo utile, intelligente di riciclaggio regali e giochi ancora in ottimo stato.

  2. Saronno ha bisogno di idee intelligenti e di persone capaci di attuarle. Anche pensando alla solidarietà. Grazie a chi ha inventato la “Tenda”

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