saronno servizi codeSARONNO – Ci sono commercianti che si lamentano degli aumenti, saronnesi che non hanno ancora ricevuto i bollettini ad un giorno dalla scadenza, altri che si sono trovati a fare i conti con un F24 che veniva rifiutato sia in banca sia in posta e non manca chi arriva allo sportello di via Roma della Saronno Servizi protestando a gran voce: oggi è l’ultimo giorno per pagare la terza rata Tares e in città la situazione è tutt’altro che tranquilla.

LA SCADENZA
Nell’ultimo consiglio comunale l’Amministrazione ha fissato come data di scadenza per la Tares, sia la quota di pertinenza statale sia per quella comunale, il 16 dicembre: “Effettivamente – ha spiegato l’assessore al Bilancio Mario Santo in consiglio comunale – avremmo potuto prevede la possibilità di pagare prima la quota statale entro il 16 dicembre e quella comunale entro fine mese ma questo avrebbe comportato maggior costi che abbiamo preferito evitare ai saronnesi”. L’assessore ha concluso sottolineando che le lettere erano già state preparate in modo che potessero essere spedite subito dopo il consiglio comunale, che si è tenuto lo scorso 28 novembre. Una precauzione necessaria visto i tempi decisamente ristretti per la consegna.

DAL RITARDO NELLA CONSEGNA AD UN PROBLEMA DI COMPILAZIONE
In realtà alcuni saronnesi, ad esempio in via Calabresi, non avevano ancora ricevuto il bollettino nella giornata di venerdì, tanto che qualcuno per evitare di pagare la mora si è presentato agli sportelli chiedendo i bollettini. C’è poi chi ha faticato non poco per versare il dovuto. E’ il caso di un saronnese che ha anche inviato una dettagliata mail all’assessore al Bilancio Mario Santo nella speranza che i disguidi fossero risolti.

“L’errore macroscopico nella precompilazione dei modelli – si legge nella missiva – è nel fatto che sia stato indicato con il codice tributo 3944 un valore uguale a 0 euro che nessun sistema informatico né bancario né postale può accettare. L’utente si trova così costretto ad andare fisicamente alla sede di Saronno Servizi dove gli viene ristampato un modello corretto. Tra le altre cose essendo bene a conoscenza del problema avrebbero potuto facilmente comunicare ai cittadini interessati attraverso internet o mezzo stampa di ricompilare il modulo F24 senza il tributo nullo evitando code e nervosismi. Non ho parole, visto che la Saronno Servizi è una società creata apposta per il pagamento dei tributi”.

Non sono mancate le critiche anche via web: con un messaggio decisamente critico inviato da una saronnese sul profilo Facebook del sindaco Luciano Porro per le difficoltà che si incontra per ottenere la dilazione della quota comunale.

17122013

9 Commenti

  1. E’ assurdo…… nonstante i tempi ristretti dopo il consiglio comunale del 28 novembre, che venerdì gli uffici della Saronno Servizi sono risultati chiusi nel pomeriggio. Mi sarei auspicato una apertura pomeridiana in questa settimana, in modo che tutte le persone potessero ricevere delucidazioni in merito, nonostante fossero presenti all’interno dipendenti preposti… Bisogna chiedere lumi all’assessore al bilancio su questi disservizi e su come viene gestita la Saronno Servizi. Vittorio

  2. Ho visto persone dover prendere giorni di ferie e non ottenere nessuna risposta, code con persone anziane…Non è meglo chiudere… Alla posta sono aperti anche al pomeriggio….. Caro sindaco fai dimettere il Direttore della Saronno Servizi..

  3. “L’assessore ha concluso sottolineando che le lettere erano già state preparate in modo che potessero essere spedite subito dopo il consiglio comunale, che si è tenuto lo scorso 28 novembre.”

    ma quindi, se ho capito bene, il Consiglio Comunale è stato ridotto giusto a mero pro-forma visto che era già tutto deciso prima…

    democrazia… le regole della democrazia… partito democratico… sì, certo…

    allibito.

  4. abbiamo una classe dirigente indegna di stare a guidare una nazione civile, incompetenti in tutto. ma è quello che ci meritiamo, perchè non siamo meglio.

  5. I commercianti che si lamentano? Ma se si ricoprono le vetrine di pattume senza portare uno spillo in discarica .

    • Ma tu come fai a saperlo,sai cosa porto io in discarica?sai quanta pattume faccio?Ma soprattutto sai quanto pago io per la mia attività?
      All’ora non parlare per niente come fanno molti.Informati prima di parlare,o perlomeno non generalizzare.

  6. VERGOGNA!!!! …Luciano se questa è la Saronno che amministri mangia il panettone e poi dimettiti! Vergogna!!!!!

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