07122013 spaccata via Monti (2)SARONNO – “Gli esercizi commerciali di Saronno, in particolare i pubblici esercizi, nelle ultime due settimane sono stati messi sotto pesante assedio tra furti e spaccate. Così non si può andare avanti!” dichiara con fermezza Andrea Busnelli, vicepresidente di Confcommercio Ascom Saronno nonché uno dei rappresentanti dei commercianti al tavolo tecnico del Distretto Urbano del Commercio.

“L’altra sera, infatti, in occasione del Consiglio Direttivo della nostra associazione si è discusso ancora una volta, nonostante le recenti richieste di intervento inoltrate alle Forze dell’Ordine competenti, il persistente problema della sicurezza nel nostro territorio”.

“Proprio recentemente con l’Assessore alla sicurezza si è concordato un incontro, si auspica anche in presenza di altre realtà associative, per esprimere tutta la nostra preoccupazione per quanto sta succedendo, con la speranza di trovare soluzioni concrete per questi disordini” dice Antonio Renoldi, presidente Confcommercio Ascom Saronno “I gravi problemi economici che attanagliano il nostro Paese stanno contribuendo in modo significativo al generarsi di queste situazioni. È per questo che auspichiamo maggiore rigore da parte delle autorità preposte all’ordine cittadino”.

E chiosa Busnelli: “Gli esercizi di vicinato costituiscono un patrimonio per la città ed il territorio, per questo vogliamo credere che l’Amministrazione Comunale porrà il giusto peso alla nostra richiesta di intervento. Questo, per scongiurare da parte loro la possibilità di governare su un territorio spento e desolato”.

Ascom è seriamente preoccupata di quanto sta accadendo incittà ed invita tutte le altre associazioni presenti in Saronno ad unirsi al presente appello al fine di fronteggiare, in modo saldo e coeso, senza alcun rimando temporale, il dilagare di questi spiacevoli eventi

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15 Commenti

  1. Abito e lavoro in centro e condivido totalmente le preoccupazioni espresse dai commercianti. Tuttavia il nostro sindaco e il nostro assessore alla sicurezza ripetono alla nausea che Saronno è una città sicura, che non c’è alcun problema, che il Prefetto non interviene etc. etc. Credo che i commercianti dovrebbero farsi portavoce di questo problema che è evidente e tutti tranne alle persone che dovrebbero agire per risolverlo. Le voci dei singoli cittadini, purtroppo, servono a poco mentre l’associazione dei commercianti credo abbia più potere. Mettete in atto azioni di protesta forti nella speranza che il sindaco si svegli … Qualcuno nelle scorse settimane ha suggerito al sindaco di andare a fare un giro da solo verso le 19 in stazione, sotto i portici, in fondo a Corso Italia vicino al sottopassaggio, vicino alla ex caserma dei pompieri, in Piazza de Gasperi etc. etc. Tutte zone centralissime in mano a extracomunitari e disperati che urlano, bevono, fanno i loro bisogni, molestano le ragazze, abbandonano rifiuti, spacciano e molto altro.
    Insomma UNO SCHIFO !!!!!

  2. Io credo che il problema della sicurezza sia grave in tutta la provincia. Legnano, ad esempio, non è messo meglio! Sono d’accordo con la Ascom ma la forza deve essere unica: commercianti, associazioni, amministrazione e forze dell’ordine.

    • Si parla di Saronno e della sicurezza di chi vive in Saronno ; tale problematica è totalmente ignorata dall’amministrazione che si dedica esclusivamente alla ricerca su chi buttare la croce,

  3. Perché non provvedete con i Vigilantes? Perché la comunità deve proteggere le vostre proprietà e meno le nostre case che sono notoriamente prese d’assalto? Ma questi commercianti non pretendono un po’ troppo?

  4. Aspetta e spera che intervenga il comune. Ma non erano amici amici fra di loro?

    • Amiconi,infatti è la solita farsa per far vedere ai loro associati che si sono accorti di quello che sta accadendo,fanno un articolo molto soft contro l’amministrazione e poi da domani amici come sempre.
      Così hanno la coscienza a posto con i commercianti che in questi mesi si sono recati da loro a lamentarsi.

    • Amiconi,infatti è la solita farsa di ascom per pulirsi la coscienza nei confronti degli associati che da mesi si lamentano per questi ed altri problemi.

      Sarà basta censurarmi.Potro’ scrivere ciò che penso come gli altri?

  5. Eppure Gilardoni in Consiglio Comunale a affermato che va tutto benissimo in centro, e che i negozi non sono affatto meno di prima…

  6. Caro Enry diversamente da te non mi proteggo con l’anonimato. Non ho affatto detto che tutto va benissimo ho affermato che sotto il profilo della tenuta il settore commercio a Saronno non è travolto dalla crisi ma che il saldo tra nuove aperture e chiusure è positivo. Il tuo commento con la sicurezza non c’entra nulla.

    • Il commercio saronnese, invece, è proprio travolto dalla crisi….la crisi porta al degrado, il degrado alla crisi, come un cane che si morde la coda…ora ha capito, Nicola Gilardoni?

    • Probabilmente lei non è assolutamente al corrente del fatto che parecchie persone/famiglie avendo perso il lavoro tentano l’apertura di un negozio… e sicuramente avranno vita molto molto difficile. A Lei dalla sua poltrona questo le è sicuramente sfuggito. Il saldo se analizza accuratamente la situazione è molto deficitaria.

  7. Invece di buttare via i soldi nei totem monitor ( orrendi nel contesto urbano di saronno e sempre fuori uso) potevate installare antifurti validi e telecamere

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