SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la risposta dell’assessore alla Comunicazione Giuseppe Nigro al cittadino che lamentava la concessione ai manifestanti di piazza San Francesco.

Gent.ma Direttrice,

21122013 corteo contro repressione saronno blindata (1)non sono solito prendere la parola e smentire lettere non firmate. Trovo la pubblicazione di lettere non firmate un elemento degenerativo della comunicazione contemporanea. In questa circostanza decido di disattendere ad una regola che mi sono imposto per la gravità delle informazioni veicolate.

Mi riferisco alla notizia che il sindaco Porro avrebbe concesso Piazza S. Francesco alla manifestazione di ieri 21 dicembre 2013 alla manifestazione di un noto gruppo politico presente in città.

E’ noto che il sindaco Porro – per averlo ufficialmente dichiarato nel Consiglio comunale di giovedì 19 dicembre 2013, con la condivisione della sua Amministrazione – ha opposto un chiaro e netto diniego alla concessione di piazze e vie della città ai richiedenti delle forze promotrici della manifestazione. Con questa decisione si è voluto tutelare non solo il commercio cittadino che è parte del problema, ma i cittadini tutti che hanno diritto a vivere i giorni che precedono il Natale ( e anche tutti gli altri) nella serenità e tranquillità che conviene ad una comunità libera e democratica.

Altri istituzioni, nella loro piena consapevolezza e autorevolezza hanno autorizzato e concesso il diritto a manifestare, dimostrando di essere in grado di garantire la sicurezza di tutti e i diritti democratici.

Ritengo pertanto che anche i giornali on line abbiano il dovere di rispettare alcune regole fondamentali dell’informazione quali la verifica delle fonti e l’attendibilità delle informazioni che vengono pubblicate, ancorché riferite tramite lettere anonime. Soprattutto quando le informazioni producono effetti distortivi e alimentano quel clima di tensione che invece solo apparentemente si vorrebbe contrastare.

La ringrazio per l’attenzione, con l’auspicio di essere pubblicato con altrettanta tempestività come quella riservata alla lettera anonima.

Giuseppe Nigro
Assessore alla Comunicazione
Comune di Saronno

8 Commenti

  1. Ringraziamo l’assessore alla comunicazione Giuseppe Nigro per la risposta ma per dovere di cronaca precisiamo che non si tratta di una lettera anonima ma di una lettera arrivata alla redazione con nome e cognome del mittente.

    Lo dimostra la dicitura “Lettera firmata” apposta in fondo al post come in uso in tutte le testate online e cartacee.

    Per quanto concerne la verifica delle fonti, l’intervento in consiglio comunale del sindaco Luciano Porro è precedente la richiesta di autorizzazione presentata dai partecipanti del corteo. Ed è stato riportato in diversi articoli (https://ilsaronno.it/?p=26525 e https://ilsaronno.it/?p=26611). Quando abbiamo chiesto un commento al primo cittadino sulla richiesta si è limitato ad un no comment.

    Saluti
    Sara Giudici

    • non voglio discutere una scelta del direttore del giornale ma rimango stupito che una lettera e quella lo era possa essere pubblicata senza che l’autore si manifesti … potrebbe essere anche una persona con delle responsabilità in città che vuol far arrivare un messaggio ma non il suo nome ….e questo non è bello
      anch’io uso un nick ma mi limito a intervenire nel dibattito diverso invece è mandare una lettera che diventa articolo

      • L’autore dell’articolo ha inviato una mail indicando il proprio nome e cognome. Infatti in fondo alla lettera è riportata al dicitura “Lettera firmata” come in uso in tutte le testate. Saluti Sara Giudici

  2. La malafede dei sigg.ri Nigro e Porro e’ una ulteriore conferma del loro sadismo amministrativo nei confronti di chi onestamente vive e opera in centro.facciano un giro a valutare le devastazioni murarie ed esprimano la loro solidarietà ‘o annunciano quali rimedi ai danni fatti sotto gli occhi della polizia locale

  3. Insomma, quali sono queste istituzioni che hanno bypassato il Sindaco e che in piena consapevolezza e autorevolezza hanno concesso il diritto di manifestare?? A Saronno non siamo obbligati a sopportare questo tipo di manifestazioni, che si svolgono, danneggiando gli edifici, sempre sullo stesso circuito! La prossima volta, sperando che non ci sia, i manifestanti vadano a dire le loro ragioni davanti alla casa del signor Sindaco o davanti alla sede di quelle Autorità. Oppure, e molto meglio, i manifestanti si trasferiscano da qualche altra parte e in qualche altra città, visto che le loro richieste riguardano annosi problemi d’interesse generale…non sono certo obbligati a stare a Saronno! Vadano ad occupare qualche edificio dismesso altrove, ce ne sono tanti, magari avranno miglior fortuna… Oppure hanno trovato proprio qui una debolezza di cui approfittare?

  4. duman al fioca! il Giuseppe che scende in campo non me lo aspettavo davvero!
    Quindi Giuseppe, se il Luciano non ha dato l’autorizzazione, perché il corteo s’è svolto comunque?
    Quali provvedimenti saranno presi?
    I giovani socialisti da te diretti sono già in campo a cancellare le scritte sui muri?
    …in tutta coscienza: ti sembra questa città davvero sicura?

  5. ora porrò una domanda probabilmente scema: sbaglio o secondo la Costituzione manifestare è un diritto?
    se sì, sbaglio oppure non è possibile negare un diritto?

    perchè temo che per organizzare una manifestazione serva principalmente dire all’Autorità (Questura) ‘faccio una manifestazione’ e al Comune interessato ‘occupo quella porzione di suolo/vie’… dopo ciò l’unica cosa che si può fare è dire ‘sì’ oppure ‘sì vincolato’, del tipo che ‘ti cambio il luogo/percorso’.
    http://img.poliziadistato.it/docs/Richiesta_pubblica_manifestazione.pdf

    se tutto corrispondesse a quanto ho scritto capisco che il Sindaco (e altri) fossero contrari a questa manifestazione (per una serie di ragioni), non capisco le rivendicazione dell’Assessore (quale diritto si vorrebbe vietare?), non capisco nemmeno il Sindaco che dice ‘non ho concesso autorizzazioni’ a meno che la richiesta/informazione da parte del gruppo organizzatore sia giunta ‘dopo’ (e quindi mancando la richiesta chiaramente non si può aver concesso autorizzazioni) piuttosto che chi di dovere (per legge potrebbe essere la Questura) ha confermato la manifestazione (ripeto: come Costituzione prevede).

    ma posso sbagliarmi.
    qualcuno in grado di dirimere il mio dubbio?

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