ignoto militiSARONNO – Un consiglio comunale aperto dedicato al futuro delle scuole cittadine: l’ha annunciato l’assessore alle Culture e all’Istruzione Cecilia Cavaterra che ha già indicato i temi che saranno affrontati dal quadro generale di riequilibri dei tre istituti comprensivi cittadini, Aldo Moro, Leonardo da Vinci e Ignoto Milite, ai progetti di collaborazione tra scuola e Amministrazione, dagli interventi di manutenzione programmati dal Comune sugli edifici scolastici ad un quadro delle risorse attese da bandi.

L’appuntamento è stato organizzato dopo l’incontro avvenuto qualche giorno fa in Municipio tra una dozzina di mamme e papà, l’assessore Cavaterra e il consigliere comunale delegato Oriella Stamerra. Obiettivo dei genitori era proprio la richiesta di un consiglio comunale aperto per chiedere il mantenimento del “principio di verticalità” quale primo criterio per le iscrizioni alle classi prime dalla scuola dell’infanzia, ovvero la possibilità che un bambino frequenti la scuola dall’inizio alla fine nello stesso istituto comprensivo, ma anche la garanzia che le regole non cambino per chi è già frequentante.

In una breve nota l’assessore Cavaterra riassume la vicenda. “Nel mese di settembre 2013, come stabilito nella delibera relativa all’organizzazione territoriale delle istituzioni scolastiche statali inviata alla Provincia di Varese, è stato costituito un “tavolo di lavoro-confronto” di cui hanno fatto parte l’assessore Cecilia Cavaterra, la consigliera comunale con delega alla scuola Oriella Stamerra, i due dirigenti scolastici e i rappresentanti dei tre Consigli di Istituto, sia docenti che genitori.
Nella delibera, così come nella precedente del giugno 2012, si riaffermava la volontà della amministrazione, in accordo con i dirigenti scolastici, i presidenti dei consigli di istituto e i presidenti dei comitati dei genitori, di mantenere l’organizzazione attuale con i tre Istituti omnicomprensivi Ignoto Militi, Aldo Moro e Leonardo da Vinci, sottolineando l’importanza dell’identità propria di ogni istituzione consolidatasi nel corso degli anni.

Compito del tavolo di lavoro è stato quello di definire delle proposte al fine di
• assicurare un livello di funzionalità e di qualità del servizio d’istruzione di pari valore in tutto il territorio cittadino;
• verificare il rapporto ottimale tra la proposta educativo/didattica e i servizi complessivi offerti da ogni Istituto in relazione a ciò che le strutture scolastiche di riferimento consentono;
• consolidare sui tre istituti il dimensionamento numerico richiesto dalla normativa vigente per mantenere la storia e le specificità di ciascun istituto omnicomprensivo e garantire la presenza stabile di un dirigente;
• riproporre una relazione stretta di ciascun Istituto con i quartieri di appartenenza, valorizzando i relativi bacini di utenza.

Dopo 6 incontri, per un totale di circa 15 ore il lavoro, le proposte elaborate dal tavolo di condivisione delle scelte sono state riportate dai rappresentanti ai rispettivi consigli di Istituto ed approvate in una delibera della giunta comunale del 12 dicembre 2013, entro i termini fissati all’inizio della discussione”.

Diverse le preoccupazioni dei genitori come ad esempio quelli della mamme e dei papà di quinta della scuola Ignoto Milite che hanno appreso la riduzione delle classi primi alla scuola Bascapè anche se, proprio su questo tema, l’assessore li ha già rassicurati.

Per arrivare preparati al consiglio comunale i genitori  organizzano un’assemblea mercoledì 9 gennaio alla Casa delle Associazioni (ex scuola Pizzigoni) in via Parini.

24122013

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