OLYMPUS DIGITAL CAMERASARONNO – Alcuni sono stati rotti dai vandali altri mentre uno ha un problema di software così grave da rendere necessaria la rimozione: è questo il quadro della situazione dei totem informativi tracciato dal consigliere comunale con delega al Commercio Nicola Gilardoni durante il consiglio comunale del 17 dicembre quando si è parlato della nuova associazione del distretto del Commercio.

I totem informativi erano stati acquistati con fondi regionali quando fu creato il Distretto Urbano del Commercio. Operativi da fine novembre 2010 i cinque punti informatici erano stati installati in altrettanti snodi d’ingresso e di uscita della città, la stazione, la piazza Libertà, la piazza Borella, la piazza Aviatori d’Italia e davanti al Municipio. I totem avrebbero dovuto essere operativi 24 ore su 24 con tutte le informazioni utili al cittadino saronnese e non, anche grazie ai collegamenti con gli altri 40 pannelli sparsi in Provincia e alla possibilità di  d’interagire con la Carta Regionale dei Servizi.

Il condizionale è d’obbligo perchè in realtà sono ben pochi i saronnesi che hanno potuto testarli. Già poche settimane dopo l’attivazione la maggioranza dei totem era fuori servizi, problema che si ripresenta anche oggi al punto con il consigliere comunale leghista Claudio Sala ha chiesto all’Amministrazione quale sia la situazione. Gilardoni ha spiegato che “si sta valutando la riparazione per i totem danneggiati dai vandali mentre per quello con il software rotto non c’è altro da fare che provvedere all’eliminazione”. 

(foto d’archivio)

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28 Commenti

  1. Altri soldi spesi bene , complimenti e mi fa piacere sapere la verità io ho sempre saputo “dubitando ” che erano stati acquistati dai commercianti. Quante telecamere e cestini a prova di vandalo si potevano installare? Poi sono davvero brutti e non centrano nulla nel contesto urbano .

  2. Caro ilsaronno, personalmente non li ho mai visti funzionare anche quando erano accessi e quando non erano stati vandalizzati. Al tempo questi totem davano le stesse informazioni di google map.
    E non erano connesse ad altro. I totem sono stati una cattedrale nel deserto e ora al massimo possono essere destinati a via milano! Saluti

    • Poi dovreste spendere altri soldi per mettere le telecamere, che a loro volta non funzionerebbero per controllare i vandali che rispaccherebbero gli inutili Totem che nessuno ha mai visto funzionare o ha mai sentito da chiunque come dovrebbero funzionare. (risparmiate i soldi)

  3. Ci sarà una società che fa manutenzione vero?Se un problema di software perché la suddetta società non li ha sostituiti?Ma gli altri 40 sparsi in provincia funzionano?Gilardoni di le cose come stanno non girargli attorno come solito.Visto che sono stati pagati con fondi regionali,la regione è al corrente che li stiamo eliminando?

    • Se la Regione sapesse della rimozione a parer mio la stessa chiederebbe il rimborso dell’intera cifra data per l’istallazione.Spendete meglio i soldi non buttateli come al solito.Investite in cose concrete anche se banali………

  4. Dopo poche settimane dall’attivazione la maggior parte dei totem era fuori servizio,ma non avevano una garanzia??? O non la racconta giusta Gilardoni o lo stesso crede ancora alle favole……

  5. Alla prima presentazione dell’associazione del distretto(che ci mancava) già un fallimento Bravi……

    • Oltre a non leggere non guardi nemmeno le foto? Guarda chi c’è nella foto bello sorridente.

    • Come indicato nell’articolo,sarebbero dovuti essere in funzione da fine 2010 ( giunta a guida PD con sindaco Luciano Porro) .
      Anche appena installati ( avevo utilizzato quello in piazzale borella e piazza aviatori d’Italia) il software risultava lento , carente e poco user friendly. Software a parte, se ci concentriamo sullo stato ” tangibile”, I totem sono la fotografia di una città dove il decoro urbano non è mai stato oggetto delle politiche dell’attuale maggioranza.

  6. i totem sono assolutamente inutili, se queste sono le idee per il commercio c’è poco da stare allegri (ma poi a chi importa, siamo tutti in fila a Vicolungo e a Serravalle)

  7. Penso proprio con l’amministrazione Porro vista la foto della presentazione.Avevi dubbi!!!

  8. Mi rotolo dalle risate!
    “uno ha un problema di software così grave da rendere necessaria la rimozione”
    Tradotto dal politichese al tecnico cosa sta a significare questa assurda ed incompetente affermazione?
    Voglio sperare che i totem siano tutti identici nell’hardware e nel software, trattandosi di unica fornitura (giusto?), quindi è impossibile credere che uno solo abbia problemi software.
    E anche fosse basterebbe, a mio giudizio, un aggiornamento del software o dell’hardware incompatibile.
    *
    La successiva affermazione, virgolettata quindi veritiera o smentibile da parte di Gilardoni, “si sta valutando la riparazione per i totem danneggiati dai vandali mentre per quello con il software rotto non c’è altro da fare che provvedere all’eliminazione” è strabiliante.
    Non ho MAI sentito parlare di software “rotto”: non basta reinstallare il pacchetto “danneggiato” o il sistema operativo od il firmware della macchina?
    Ma Gilardoni sa di cosa parla?

    • sono ignorante ma, interpretando quanto leggo, penso che di quell’aggeggio l’unica parte costosa sia il software ed evidentemente ha una garanzia di 2 anni perchè oggi dopo 3 anni dato che non è stato cambiato sotto garanzia andrebbe ripagato quasi per intero..

      • Certo Dario, il suo ragionamento sarebbe corretto se TUTTI i totem avessero il software “rotto”.
        Siccome si dice che UNO solo è guasto a causa del software io non cambio la mia opinione! Il software non si rompe e mal che vada si reinstalla.
        Il software si reinstalla a costi risibili (un tecnico per 2-3 ore al massimo dovrebbe costare intorno ai 150-200 euro) sicuramente inferiori ai costi di rimozione del totem, smaltimento dello stesso e ripristino della sede stradale/marciapiede.

    • Le cose sono due o non ne capisce nulla oppure non la racconta giusta.Bravooo Gilardoni.

  9. Ma scusi sindaco dobbiamo aspettare il 2015 per le nuove elezioni e fino a quella data purtroppo vivere un 2014 nel terrore della violenza e delinquenza che invade saronno prima che lei e la giunta comunale facciano un gesto eclatante su questo problema al posto di considerare una citta’ sicura…
    Saronno sta diventando invivibile ma il problema maggiore che non si fa nulla… che dire DELUDENDO SINDACO DELUDENDO….

  10. Il software e’ un qualcosa di non ben definibile tra un bene materiale e un servizio.
    La sua peculiarita’ e’ che i costi sono solo di sviluppo, test e mantenimento, ma non ci sono costi di produzione perche’, una volta “confezionato” un software, si possono fare inifinite copie tutte uguali che hanno tutte lo stesso identico comportamento (buono o cattivo che sia).
    Quindi se i totem sono tutti uguali (stesso hardware), il software ha per definizione lo stesso comportamento su tutti i totem.
    Al piu’ ci puo’ essere un guasto hardware su uno specifico esemplare di totem (guasto al dispositivo), ma dire che un totem va rimosso per un grave problema software e’ una corbelleria.

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