cecile kyengecSARONNO – Unica tappa nel Varesotto del suo road-tour, il ministro per l’integrazione, Cecile Kyenge, visiterà Saronno lunedì 20 gennaio: prenderà infatti parte ad un incontro, in programma al teatro civico “Giuditta Pasta” di via I maggio, a partire dalle 10.30.

L’ingresso è ad invito, recapitato ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, ed agli istituti scolastici superiori cittadini, perchè siano presenti con i loro studenti; e ad associazioni.
L’iniziativa, che fa seguito ad una contestata visita del ministro a Brescia in questo fine settimana (ad attenderla c’erano i presidi di Lega Nord e gruppi di centrodestra, oltre che di Forza Nuova; contrari allo Ius soli, ovvero la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana anche agli stranieri nati in Italia), si è concretizzata a fronte della disponibilità del Comune di Saronno, che proprio di recente ha approvato una delibera per conferire la cittadinanza simbolica ai figli di stranieri, nati in Italia.

La mattinata saronnese del ministro non sarà aperta al pubblico ma non è esclusa la diretta in streaming sul sito internet comunale e quella audio su Radiorizzonti.

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31 Commenti

    • immagino che la sinistra contesti i contestatori, se no che sinistra é?

  1. Benissimo: gli studenti potranno farle tante domande… così capiranno che i soldi dei loro genitori vengono spesi per l’integrazione fasulla (leggi dare soldi alle associazioni di sinistra pro immigrazione) e non vengono investiti nè per la scuola, nè per il lavoro. Brava Kyenge. Vieni che gli studenti dovranno farti tante domande sul loro futuro che tu stai distruggendo! Spiegami cara Kyenge come mai gli immigrati che lavorano e hanno una casa non usufruiscono dei fondi che tu metti a disposizione per la tua fasulla integrazione. E’ tutta aria fritta.

  2. In vera democrazia , mi permetto di dire , che la manifestazione , unica nel Varesotoo ,dovrebbe essere aperta al pubblico e non circoscritta e solo ” ad invito ” E’ evidente il timore di evitare le molto probabili contestazioni . Non mi pare che così farà un bella figura Lei e chi l’ha invitata

  3. Nulla contro il ministro che e’ persona per bene, pero’ piu’ che al teatro Pasta con la scorta, le farei fare quattro passi alla stazione, di sera, come normale cittadino, per capire qual e’ la vera situazione dell’Italia (non solo di Saronno) nel 2014.

  4. Ovviamente in quali comuni è andata a chiedere il permesso? Mica abbiamo Verona!!!! Ma non può stare a casa sua? Nessuno la vuole qui!!!!

  5. …presenza inutile, a Saronno ne fanno tutti a meno!
    Mi da molto fastidio poi l’invito.

  6. Questo è un paese in cui l’immigrazione è regolata da una legge che si chiama Bossi – Fini e in cui, per lungo tempo, il Ministero dell’Interno è stato espresso dalla Lega Nord nella persona di Roberto Maroni.

    Francamente, mi chiedo cosa ci sia da contestare a Kyenge se la situazione del paese è – anche – quella che vediamo a Saronno in determinate zone, soprattutto la stazione.

    Sta vedere che la colpa è di chi è in carica da pochi mesi, e non di chi – per anni – ha semplicemente ignorato la questione “integrazione” limitandosi a politiche di visione limitatissima e per larga parte del tutto inefficaci.

    Piuttosto, che al ministro Kyenge – visto che finalmente si sono svegliati a istituire una figura come la sua – si chieda in concreto cosa intende fare il Governo di cui fa parte per dare alle Amministrazioni locali e alle forze dell’ordine strumenti efficaci per affrontare i problemi d’integrazione e legalità che hanno bisogno di urgenti risposte.

    L’incontro, checché se ne dica nei commenti qui sopra, è una bella occasione per gli studenti che vi parteciperanno per avvicinarsi a questa questione così importante per il loro futuro al massimo livello istituzionale possibile.

    • Utopistiche demagogie di sinistra! Chiedi ad uno studente qualsiasi qual è il nome di battesimo (se battezzata lo è?) o meglio semplicemente come si chiama di nome la Kyenge o facciamola breve che carica istituzionale riveste …. vediamo se lo sanno?
      Scommettiamo che 8 su 10 non lo sanno e che 9 su 10 di quello che dice e pensa la Kyenge non gliene può importare nulla!

      • “Questo è un paese in cui l’immigrazione è regolata da una legge che si chiama Bossi – Fini e in cui, per lungo tempo, il Ministero dell’Interno è stato espresso dalla Lega Nord nella persona di Roberto Maroni.”

        Vero, vero, vero !!! Concordo.

  7. Caro alegalli …informati bene sulla legge bossi- fini…se venisse applicata non avremmo qs schifo in giro…ti ricordo che Maroni è stato l’unico a rispedirli indietro, come fanno altre nazioni più intelligenti di qs in cui viviamo. E sempre qs nazioni ti fanno entrare se sei in regola, non clandestinamente. Tu quando decidi di andare in Francia ad esempio, che fai, la carta d’identità la lasci a casa?

    • Maroni ha concesso il permesso di soggiorno temporaneo, per sei mesi, quando a causa delle primavere arabe sono saltati i confini e migliaia di disperati si sono riversati sulle nostre coste.
      Ma lei si informa prima di parlare?
      E si firmi, per cortesia!

  8. e’ sufficiente leggere la biografia del ministro (http://it.wikipedia.org/wiki/C%C3%A9cile_Kyenge) per averne un quadro significativo. E’ sbarcata clandestinamente in Italia, è ovvio che voglia come prima cosa abolire il reato di immigrazione clandestina…
    E’ diventata italiana per matrimonio, è ovvio che voglia la cittadinanza per ius soli.

    • … ma va!!! Qui tutti l’han capito, tranne uno. Siamo riusciti a creare anche un ministro che se potesse farebbe il ponte sul canale di Sicilia, altroché il ponte sullo stretto

  9. E’ bene ricordare che l’attuale ministro dell’immigrazione è arrivata in ITALIA conme CLANDESTINA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ora però grazie all’attuale governo è diventata MINISTRO della REPUBBLICA ITALIANA , questa è la triste realtà del’Italia …..prima i clandestini ………….poi gli ITALIANI da più generazioni . Riflettere su questa brutta realtà……….ora dovrebbero essere gli ITALIANI a chiedere almeno la parità di trattamento !!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Perché non aperta al pubblico? Che problema c’è? Paura di contestaZioni? O magari si fa intervenire la claque? E comunque sono d’accordo, una gitarella in stazione che dista pochi metri non sarebbe male.

  11. Se serve sfogare le vostre insoddisfazioni su questa persona fate pure (e’ personaggio pubblico, si può fare) ma che i problemi che abbiamo in Italia siano colpa sua e’ una grande bufala.

  12. La sicura kienge fa parte pure lei del problema…dice che servono più soldi x l’integrazione. ..porti il suo stipendio al pari del mio,1.000 euro e 38 anni di lavoro, e devolva tutto il resto! !

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