assalto a9SARONNO – Primi arresti per la rapina ai blindati in A9: secondo quanto riportato stamattina da quotidiani comaschi e svizzeri, in seguito a un’ordinanza di custodia cautelale chiesta dal sostituto procuratore di Como Antonio Nalesso, sabato all’alba sarebbero stati arrestati due presunti componenti della banda che il 8 aprile 2013 ha assaltato un furgone portavalori della Battistolli, sull’autostrada A9 Milano-Chiasso. Un colpo il cui bottino era stato stimato in una decina di milioni di euro.

Gli arresti sono stati eseguiti a Milano e a Bari e secondo le prime indiscrezioni, subito riportate da molti media italiani e svizzeri, almeno uno dei due sarebbe stato uno degli esecutori materiali del blitz. I due, entrambi italiani, sarebbero già in carcere per altri reati.

Fulcro delle indagini che avrebbero portato a questi arresti, sarebbe stato un biglietto ritrovato subito dopo l’assalto nel capannone dove la banda aveva nascosto i mezzi usati per la rapina. Gli elementi rinvenuti sul “pizzino” tra cui un numero di telefono avrebbero convinto gli uomini della squadra mobile di Como a concentratesi su bande armate provenienti dalla Puglia. Essenziale anche il materiale fornito dalle immagini delle telecamere della videosorveglianza.
(seguono aggiornamenti)

2 Commenti

  1. Da come l’avevano organizzata pensavo fossero combattenti dell’ area balcanica……comunque per il colpo che hanno fatto senza feriti e’ stato un bel colpo

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