SARONNO – Con una cerimonia intensa e piena di emozioni, come del resto era stata la vita di Andrea Pagni, i familiari e gli amici si sono congedati dal 27enne scomparso, nella notte tra giovedì e venerdì scorso in seguito ad un drammatico incidente stradale lungo l’A8. All’altezza del chilometro 4 la moto del giovane, che stava tornando da una serata con alcuni amici, è finita contro la barriera centrale. Andrea è stato sbalzato a 20 metri di distanza un volo che non gli ha lasciato speranze nonostante il tempestivo soccorso prestato da ambulanza e automedica.

Oggi pomeriggio alle 14,30 oltre 200 persone si sono ritrovate alla Prepositurale per l’ultimo saluto al ragazzo: in lacrime e con il dolore della scomparsa dipinto sul volto gli amici del 27enne che viveva con la madre in via Milano. Hanno realizzato anche una striscione con la scritta “Ciao mpare Andrea” e tanti messaggi di commiato scritti a penna. Quando il feretro è arrivato sul sagrato ha strappato ai presenti un lungo applauso.

Sulla bara bianca una cascata di fiori candidi, rose e gigli, un’enorme foto di Andrea sorridente e una maglietta dell’Inter. “Questo è il momento di lasciarsi afferrare e trasportare dal ricordo di Andrea – ha esordito durante l’omelia il prevosto don Armando Cattaneo – un ragazzo cresciuto senza papà ma che ha saputo diventare una persone solare, un vero leader che ti conquistava e trascinava con un sorriso”. “Pensate – ha concluso don Armando – a quanto bene potrà fare Andrea stando accanto al Padre di tutti noi. A quanto saprà stare accanto alla mamma, alle zie e quanti hanno conosciuto il suo sorriso e la sua energia”.

L’addio più caloroso al saronnese, che dopo aver studiato all’istituto Prealpi aveva iniziato a lavorare i locali e ristoranti milanesi, è stato quello degli amici al termine del funerale: “Questo non vuole essere un ricordo perchè i momenti con te sono indelebilmente scolpiti nella memoria di tutti noi e non serve riviverli. Vogliamo dirti grazie per questo viaggio con te. Eri un gigante buono, continua a starci vicino e dacci la forza di superare questo brunno momento”.

Sul sagrato sono stati gli amici più cari a prendere il feretro in spalla mentre venivano lanciate 6 colombe bianche e due “nuvole di palloncini”.

Ad accompagnare Andrea fino al cimitero di via Milano un lungo e mesto corteo con le canzoni di Sinatra da “Fly my to the moon” a “My way”.


15012013

2 Commenti

  1. che tristezza pensare che ci sentiamo tanto grandi da non renderci conto di quanto siamo fragii…
    sentinte condoglianze

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