SARONNO – Sono stati incastrati ed arrestati lo scorso fine settimana per sette rapine commesse in pochi giorni, ma ce ne sono sicuramente altre: le indagini dei carabinieri della stazione di Saronno riguardo al terzetto di giovani tunisini, fra i 18 ed i 19 anni, clandestini e senza dimora, che terrorizzava gli studenti di passaggio in zona stazione centrale.

cc carabinieri notte luci natale stazione

I militari hanno ricostruito la loro intensa “roadmap”: primo episodio contestato quello del 6 novembre, unico fuori Saronno, avvenuto infatti sul treno fra Caronno Pertusella e Cesate, dove avevano sottratto l’iPod ad un sedicenne, al quale avevano anche spruzzato in faccia lo spray al peperoncino.

Il 19 nov alle 17 in piazza Cadorna a Saronno avevano preso di mira un 15enne di Solaro, al quale aveva rubato telefonino e cappellino, ed avevano rifilato un pugno al volto.

Il 25 novembre alle 19.15 sul ponte della Vittoria avevano rubato l’iPod ed il telefonino ad un 19enne saronnese, ed alle 20.10 nel vicino sottopasso della stazione centrale avevano aggredito un altro 19enne di Saronno: catena strappata, via telefonino e 35 euro, dopo che il malcapitato si era ritrovato il coltello alla gola.

Il 26 novembre alle 16.30 aveva rapinato, dopo averli presi a schiaffi, un 16enne di Ceriano Laghetto ed un 18enne di Cogliate, derubati dei telefoni cellulari.

Il 27 novembre alle 15.15 all’ex Molino Canti aveva rapinato un 16enne di Saronno, sottratto il cellulare dopo averlo spintonato contro un muro. Lo stesso giorno alle 15.45 rapina in via Bossi, a finire nel mirino un 14enne saronnese, sbattuto a terra e privato dell’iPhone 5.

Ma a quanto pare non è finita qui, l’inchiesta prosegue e potrebbe portare presto ad ulteriori sviluppi.

I nordafricani ora sono rinchiusi in carcere.

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10 Commenti

  1. x gente del genere servirebbe il rimpatrio immediato quali persone non gradite sul territorio nazionale

  2. Che dire di queste personcine a modo…
    Speriamo di non rivederli piu’ in giro a Saronno.

  3. Il pennellone con il ciuffo biondo erano anni che ciondolava tra il phone center e l’ingresso laterale della stazione spacciando impunemente e facendola da padrone con chiunque, le forze dell’ordine hanno accettato tutto questo e alla fine forse esasperati ce lo hanno messo all’ingrasso a nostre spese nelle patrie galere dove potrà affinare le sue già valide tecniche e ritornare in circolazione più scaltro e pericoloso di prima. forse spendere subito qualche soldo e metterli su un aereo per rimpatriarli non sarebbe una scelta (una volta tanto) sbagliata.

    • evidentemente non lei non è mai stato presso il carcere sovraffollato di Busto Arsizio. Non glielo auguro.

  4. Provate ad andare in Tunisia e comportarvi nello stesso modo.
    Poi vediamo cosa vi succede….
    Siamo un gregge di pecoroni pusillanimi guidati da pastori ancora piu’ codardi!

  5. attenti a questi commenti razzisti….il nostro stimatissimo ministro per l’integrazione arriverà in città per darvi una vera lezione su come possiamo integrare queste pecorelle smarrite che hanno bisogno di tanto amore comprensione ed accoglienza da parte di noi italiani 🙂

  6. I nordafricani ora sono rinchiusi in carcere o meglio I nordafricani PER ORA sono rinchiusi in carcere – sono giovani e promettono bene quindi occorre rispedirli al mittente al più presto !

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