tu@saronno logoSARONNO – “Sensibilità, consapevolezza, partecipazione” Questo, in estrema sintesi, quanto emerso dalla raccolta firme per una legge popolare contro il gioco d’azzardo che tenuto domenica 26 gennaio a Saronno da [email protected]

Sono stati oltre cento i saronnesi che, nel giro di poche ore, hanno deciso di firmare a sostegno della proposta della “Scuola delle Buone Pratiche”, articolata a livello nazionale in oltre 1000 piazze, che ha incontrato sostenitori di ogni tipo e un consenso trasversale.

“Un risultato – spiegano da [email protected] – che mostra in maniera piuttosto chiara come, nonostante il proliferare di sale VLT e macchinette nei bar, siano molte le persone che chiedono al governo di mettere dei rigidi paletti a questo tipo di attività. Il gettito fiscale derivante dall’azzardo, peraltro oggetto di pesanti critiche, dato che dal 2004 a oggi il giro d’affari è passato da 24 a 95 milioni di euro ma le tasse solo da 7,3 a 7,9 milioni, non può essere una ragione sufficiente per evitare di porre delle consistenti cautele a questo tipo di attività. Lo stato deve preoccuparsi di tutelare i soggetti più deboli, quelli a rischio ludopatia e usura. [email protected] proseguirà, insieme a chi vorrà sostenerla, in questa battaglia e, ringraziando tutti coloro che hanno già aderito, invita tutti i cittadini a passare in Comune, all’URP, per firmare la proposta di legge.”

28012014

3 Commenti

  1. …solo 100! Garibaldi per unire l’Italia incominciò da 1000!
    Dai su siamo realistici…. sono ben più di 100 quelli attaccati alle macchinette in tutta Saronno in un solo secondo: Don Chisciotte contro i mulini a vento saprebbe far di meglio….
    E’ iniziata la campagna elettorale anche per voi …vero??!!!

  2. le piazze erano 1000 per cui il paragone con GARIBALDI è proprio toppato alla grande…………aspettiamo tutti ansiosi il tuo programma elettorale.

  3. Veronesi: “Usano alloggi per i poveri per aiutare gli asilanti”

    SARONNO – “Il centro sinistra ha attuato un vero e proprio esproprio nei confronti dei cittadini poveri che hanno diritto a una casa popolare”. E’ questo l’epilogo della lunga nota, firmata dal capogruppo della Lega Nord Angelo Veronesi, inviata in merito alla decisione del Comune di destinare, nell’ambito di un progetto realizzato insieme ad altri comune della provincia, un alloggio ai rifugiati politici.

    “Questa operazione del centro sinistra è vergognosa – esordisce Veronesi – si fanno campagna elettorale usando le risorse destinate ai poveri che non possono nemmeno difendersi nè dire la propria” E prosegue: “Il centro sinistra, in nome di una falsa solidarietà e di una falsa accoglienza, appellandosi addirittura alle parole di papa Francesco I, sta usando gli alloggi destinati ai poveri per aiutare i richiedenti lo status di profugo o di asilante”.

    Veronesi entra nello specifico: “I cittadini poveri che vivono a Saronno, che hanno richiesto un alloggio popolare e che sono sia italiani, si stranieri, non fanno più notizia.
    Sono circa 400 cittadini in lista per una casa popolare: molti dei quali sono disabili, pensionati con la minima e malati, famiglie in difficoltà. Sono cittadini che hanno pieno diritto a ricevere un aiuto dalla propria comunità. Non si tratta di fare una graduatoria dei disperati, nè di mettere davanti i saronnesi agli altri, ma di fare solo e semplicemente un’operazione di giustizia”.

    “Secondo i dettami del centro sinistra – conclude il capogruppo del Carroccio – i cittadini poveri devono pure tacere, per non essere accusati di non essere solidali”.

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