mario santoSARONNO – “Se un’operazione porta un vantaggio economico alla Saronno Servizi lo porta anche al bilancio consolidato del Comune e quindi facendo risparmiare all’ex municipalizzata il costoso affitto di Villa Gianetti la vendita degli appartamenti di via Roma è stata una scelta utile anche per l’Amministrazione”. Così l’assessore al Bilancio Mario Santo risponde alle critiche arrivate in seguito all’acquisto dei due appartamenti comunali di via Roma da parte di Saronno Servizi.

“E’ stata un’operazione regolare ed anzi utile – conclude l’assessore – perchè metterà all’ex municipalizzata di risparmiare sui costi dell’affitto e quindi, andando il bilancio di Saronno Servizi a confluire nel consolidato del comune, il risparmio è anche per l’Amministrazione”.

A togliersi qualche sassolino dalle scarpe sul tema è anche il sindaco Luciano Porro: “E’ stato un caso che lo sgombero sia stato realizzato proprio il giorno della scadenza del bando – ha spiegato il primo cittadino- e questo è un fatto certo perchè il bando ovviamente era aperto da tempo e la data dello sgombero non è stata decisa dal Comune. Come ho ribadito più volte io ne sono venuto a conoscenza solo quando l’operazione era già in corso”.

“Sono comunque convinto della validità dell’acquisto degli appartamenti da parte di Saronno Servizi – ha continuato Porro – che in questo modo ha riunito uffici e sportelli in un unico stabile e che potrà risparmiare, una volta ammortizzato il costo dell’acquisto, 90 mila euro all’anno di affitto”.

Il primo cittadino però preferisce non sbilanciarsi sul futuro uso degli di Villa Gianetti che verranno lasciato vuoti dalla Saronno Servizi: “Al momento non abbiamo ancora deciso – conclude – ci sono delle idee ma adesso è prematuro parlarne. La nuova destinazione del primo piano terrà comunque conto della presenza, al piano terra della sede di rappresentanza, delle sale usate per matrimoni, mostre e convegni e del museo dedicato al Chiarismo”.

29012014

11 Commenti

  1. Capisco il senso delll’intervento dell’assessore al bilancio. Dal punto di vista dell’azienda Saronno Servizi Spa, è tutto corretto.
    Nessuno però stava obiettando la regolarità della vendita ma piuttosto l’utilità per le casse comunali visto, si dice, che i 90 mila euro la Saronno Servizi li pagava proprio al Comune.
    A chi si può affittare uno stabile dove si svolgono matrimoni e convegni per riavere 90 mila euro annui, se non ad una società municipalizzata come lo era la Saronno Servizi?
    Poi per ultimo, perchè togliere da quegli appartamenti le associazioni orientate ai minori, con l’intento di spendere oltre 400 mila euro per ristrutturare un edificio diroccato in cui poi forse metterle.
    Da che punto si può considerare questa serie di operazioni, “perfetta”?

    • ANCHE QUI URGE UNA RISPOSTA DALL’AMMINISTRAZIONE !!!!!!!!!
ll commercialista Giuseppe Di Bella che invita i saronnesi a non pagare ed anzi a chiedere un rimborso. Lancia persino un appello:”Cari amici e cittadini saronnesi, non versate nulla se l’importo non è superiore a 12 euro. Coloro che hanno già versato la mini Imu di importo inferiore, chiedano il rimborso, quanto costerà al comune (o meglio a noi tutti) questa operazione, sono curioso di conoscere a quanto ammonterà il totale introitato dai versamenti fino ad 12 euro. E ora di finirla con questi “giochini” da il gatto e la volpe, tutto ciò e semplicemente vergognoso, l’assessore ed il dirigente Comunale della ragioneria dovrebbero dare le loro immediate ed irrevocabili dimissioni”.
      Rif : https://ilsaronno.it/?p=28257
      Rif FAQ n.2 al seguente link del Ministero Finanze. http://www.mef.gov.it/faq_tasse_casa/index.html

  2. Il comune ha carenza di spazi da destinare a uso pubblico ma ha anche un patrimonio immobiliare, che è una risorsa potenziale ma ha costi di gestione importanti. E’ un patrimonio in buona parte frammentato, in alcuni casi anche degradato. Dei primi facevano parte i due appartamenti in via Roma del secondo il Vecchio macello. Un’operazione che riesce a razionalizzare l’uso di queste risorse snza gravare sul blancio corrente mi pare riuscita. Alla fine avremo un centro minori efficiente, una partecipata che risparmierà 90 mila euro l’anno e avrà una migliore logistica e avremo recuperato gli spazi, per uso pubblico in uno stabile che comunque rimane inalienabile per il comune… In linea di massima mi smbra che questa volta l’amministrazione si sia mossa con intelligenza.

    • Purtroppo non sembra essere così.
      In un’intervista di qualche mese fa uno degli assessori aveva dichiarato che la sede era riconosciuta dalla Regione e che il condominio aveva deliberato i lavori di sostituzione dell’ascensore per favorire l’ingresso delle carrozzine.
      Spero di ritrovare quell’intervista più tardi.

  3. Commento inaudito dell’Assessore Santo. Elogia il risparmio del canone di affitto a favore della Saronno Servizi, affermando che ne potrà giovare il suo bilancio e, conseguentemente , il bilancio comunale, e si dimentica di dire che i 90.000 di affitto rappresentavano un’entrata per il Comune che costituirà una minor entrata nel bilancio. Ma come è possibile che un Assessore al bilancio possa affermare certe cose?

    • Esatto
      Saronno Servizi versava al Comune 90.000 euro; ora non li verserebbe più.

      Il Comune, quindi, NON riceve più 90.000 euro, quindi non ha più questa entrata.

      Chiaro, ora, assessore al #Bilancio ?

  4. ricapitolando:
    1) Saronno Servizi risparmia 90000€/annui per l’affitto –> fin qui va bene
    2) Sar. Serv. accende mutuo di 500000€ che estinguerà in pochi anni –> va bene
    3) Sar. Serv. acquista 2 appartamenti dal Comune… appartamenti che il Comune perde –> ecco, ci sarebbe qualcosa ‘da dire’
    4) Villa Gianetti resta vuota –> e ora?
    5) al bilancio del Comune mancherà l’ingresso dei 90000€/annui per l’affitto –> non va bene
    6) il Comune userà i soldi derivanti dalla vendita degli appartamenti per ristrutturare uno stabile così da dare una sede ad associazioni che avevano già sede.

    mi resta una domanda: le associazioni ora che fine hanno fatto?
    insomma: la vecchia sede è stata venduta e partiranno a breve i lavori; la nuova sede non sarà pronta a breve… e frattanto le associazioni dove sono?
    in altro stabile? e allora non bastava questo ‘altro stabile’ senza spendere 500000€ per ristrutturare l’ex-macello?
    e cosa se ne farà della villa Gianetti?

    • Analisi perfetta e corente.
      Infatti da più parte ci si chiede : perchè mettere sulle spalle ai cittadini un mutuo di 500mila euro ?A che pro, con quale utilità pubblica?

  5. operazione “perfetta” è tutto un dire…. mah! Tutta l’operazione non è proprio così chiara e trasparente così come l’Assessore (fin qui sempre assente in tema di bilancio) Santo sta “santificando”:…. e se fosse il caso di darci un’occhiatina più profonda a tutte le carte? Magari l’opposizione potrebbe far luce e chiarire meglio tutta la vicenda all’opinione pubblica. e…..

  6. Santo dixit: operazione perfetta.
    A noi comuni mortali non è dato sapere cosa si intenda. Potrei malignare che l’operazione “bando ad personam” è perfettamente riuscita.

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