sala paoloSARONNO – Una pattuglia della polizia di stato ha trovato a Milano, in corso Sempione, un nordafricano in sella alla Vespa rubata qualche settimana fa al consigliere comunale di [email protected] Paolo Sala. Il ciclomotore, ultimo modello, era stato sottratto all’esponente di maggioranza, e noto attivista di Legambiente, Paolo Sala, a Saronno.

La ricostruzione dei fatti è ancora in corso ma quel che è certo è che, l’altro giorno, una pattuglia della polizia di stato ha fermato uno straniero in sella alla Vespa e controllando i documenti del mezzo hanno scoperto che era stato rubato nella città degli amaretti. Così mentre per lo straniero si sono aperte le porte del carcere di San Vittore gli agenti hanno contattato Sala che è tornato in possesso del proprio ciclomotore e che deciso di ringraziare pubblicamente i poliziotti che hanno hanno recuperato la Vespa.

05022014

12 Commenti

  1. Una vicenda che finisce bene, per una volta.

    Forse se avessimo un albo nazionale anche delle biciclette ne vedremmo qualcuna in più restituita.

    • Una vicenda che non doveva nemmeno iniziare: comunque …tutto a posto!
      Per le biciclette, invece, basterebbe immatricolarle con numero di telaio, targarle, prevedere per i conducenti apposita patente di guida, pagare la tassa di possesso e …assicurazione obbligatoria: dopotutto per il codice della strada sono dei veri e propri VEICOLI!

        • se ti riferivi a me …io ce l’ho! E’ il mio lavoro dal 1978, causa scellerata legge Fornero, sarei già in pensione, ma non posso: quindi sono obbligato a prendere anche la Nuova ECDL
          se sei interessato i riferimenti li trovi qui: http://www.nuovaecdl.it/ 🙂

          • no, mi riferivo alla richiesta della patente per la bicicletta o della targa, che aumenta solo il grado di burocratizzazione del paese, così come ritengo inutile l’ECDL, i vari ordini e congreghe…

      • Il Saronnese mah come ti vengono in mente certe cose sulle biciclette ?
        sei forse un politico ??
        ci manca solo quest’altra tassa e poi ??
        eh forse hai anche pensato di proporre una tassa sulle scarpe che servono per farti camminare per strada ??
        e immatricolare le scarpe ??
        e fare una patente per camminare con le scarpe secondo il codice della strada ??
        e un assicurazione per le scarpe che non vorrei mai che facessi lo sgambetto ad altre scarpe ??
        dopotutto sei uno che cammina per strada !! vero ??

        Gente come te fa venire la pelle da cappone…speriamo che ce ne siano poche…già andiamo male…ci mancano solo queste persone che propongono ste cose assurde e peggioriamo ancor di più la situazione…

  2. Paolo hai avuto un bel c… a ritrovare la tua Vespa e il buon gusto di ringraziare i Poliziotti senza dispensare giudizi sulla loro professionalità – questione di stile e senso della misura, complimenti

    • Eccolo il solito commento razzista dell’amico dei forzanovisti GrandeCapo che i reati di cui si è più parlato nella zona sono stati tutti commessi da italiani (così come un brutale omicidio, e se cerchiamo un altro omicidio avvenuto nella zona ci ricordiamo di quello ai danni di un egiziano ucciso da un italiano…).

  3. La questione dell’immatricolazione delle biciclette è uno dei temi che FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) sta portando in avanti in questi anni. In alcuni comuni è stato fatto un esperimento di punzonatura, ma si tratta di provvedimenti estemporanei. Senz’altro, un albo ufficiale servirebbe.

    L’assicurazione (anche in caso d’incidente provocato) è inclusa nei 20 euro della tessera FIAB. È chiaro che ogni complicazione normativa rende il mezzo meno “interessante”, ma è anche vero che città maggiormente articolate sul traffico ciclistico e una maggiore considerazione della bicicletta come veicolo possono presupporre anche un aumento della regolamentazione.

    Cmq, in primis bisogna rendere le città a misura di ciclopedonalità e combattere i furti.

    Per chi vuole saperne di più, c’è la pagina saronnese di FIAB Ciclocittà (cercate su FB) o fate un salto in sede (via Solferino 7, presso RABICI).

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