SARONNO – La pioggia non ha fermato gli attivisti di Forza Nuova che alle 15 hanno montato il proprio gazebo in piazza Volontari del Sangue dove sono rimasti per tutto il pomeriggio volantinando, raccogliendo firme per le diverse petizioni e distribuendo 20 chili di pane in pagnotte da mezzo chilo.

“E’ la seconda volta  – spiega Federico Russo portavoce della Comunità Militante del basso varesotto, legnanese e rhodense – che siamo presenti in centro a Saronno. La location è ormai consolidata tanto che contiamo diventi un appuntamento fisso almeno una volta al mese”. Gli organizzatori sono soddisfatti anche della distribuzione del “pane agli italiani”: “E’ un’iniziativa che facciamo da tempo autofinanziandoci visto che il partito non ha nessun finanziamento pubblico: un nostro attivista produce il pane che ci vende ad un prezzo calmierato e noi lo distribuiamo nelle diverse piazze agli italiani perchè è a loro che è rivolta la nostra attività”. 

Un’iniziativa fortemente stigmatizzata dai ragazzi dei centri sociali che dalle 15 alle 17 sono rimasti in mezzo a corso Italia indirizzando cori e sfottò verso gli attivisti di Forza nuova invitando anche i passanti a non prendere il pane e i volantini. Tra i manifestanti e i contestatori un cordone di carabinieri, presenti in forze, con la polizia di stato come testimoniano i due blindati presenti in piazza.

“Non la consideriamo nemmeno una contestazione – ha commento Russo al termine della manifestazione intorno alle 18 – non hanno neppure un progetto. Tra l’altro sarei curioso di sapere che cosa ne pensano del fatto che l’Amministrazione comunale di Saronno ha deciso di usare un appartamento per profughi ed asilanti lasciando così una famiglia saronnese senza casa”.

08022014

 

5 Commenti

  1. Ma smettetela di scrivervi da soli i commenti in cui dite che siete bravi!
    Non è venuto quasi nessuno, l’iniziativa è stata un flop e lo hanno visto tutti!

  2. Ma cari ragazzi di forza nuova…basta vedere chi siete per capire che piuttosto che un futuro con gente come voi vado in Zimbabwe

Comments are closed.