colazioni antisgombero via randaccioSARONNO – I ragazzi del Comitato autorganizzato saronnesi senza casa si stanno rimboccando le maniche per il nuovo stabile occupato di via Randaccio 24.

I ragazzi sono all’interno della palazzina a mezzogiorno di oggi e garantiscono un costante presidio per evitare uno sgombero da parte delle forze dell’ordine. Così da lunedì per tutta la settimana sono organizzate colazioni antisgombero dalle 5.30 in poi in via Randaccio a Saronno.

Completa l’appello dei ragazzi una piccola lista delle cose che servono per “far vivere” la palazzina in disuso da diverso tempo. Si tratta di materiali per le pulizie (scope, stracci per pavimento, secchi e sacchi dell’immondizia) ma anche di generi di prima necessità (come cibo e coperte) ed arredi (fornelletti da campeggio, faretti, lampadine, candele).

09022014

12 Commenti

  1. Ma qs nn possono starsene a casa coi genitori? Nn è mai morto nessuno stare con mamma e papà

  2. sacchi per l’immondizia?
    ma la raccolta e il trattamento dei rifiuti non fa parte ‘del sistema’ al quale si vorrebbe sfuggire?

    • Forse hanno più buon senso loro che noi cittadini “perbene”.
      Questi ragazzi non hanno mai fatto qualcosa di male, anzi in poco tempo stanno facendo saltare all’occhio tutte le “buche” di questa città.

      • caro Anonimo, se si vuol ‘cambiare il sistema’ lo si deve fare dall’interno: questo sarebbe buon senso; troppo comodo dire ‘sbagliato’ e poi approfittarsene quando fa comodo (ciò sempre eccetto il caso ’emergenza abitativa’).

  3. C’è da aver paura ad uscire a comprare il pane! (mica che mi occupino la casa non presidiata)

  4. Oppure mettetevi in lista per una casa popolare avere rotto….. (Questa volta mi censuro da solo nom dico altro)

  5. Qui stiamo veramente raschiando il fondo del barile, adesso siamo arrivati alla fase del “tutto è dovuto sempre e comunque”.
    Vorrei solo ricordare al mondo intero che la casa uno la va ad acquistare o ad affittare, bella o brutta, grande o piccola, centrale o periferica, in base ai propri bisogni e alle proprie possibilità.
    Io sono un ragazzo di 27 anni con uno stipendio non certo sensazionale, essendo il mio primo vero lavoro post-laurea, ed un contratto nemmeno paragonabile ai tanto agognati contratti a tempo indeterminato che tutti sognano di avere.
    Eppure questo non mi spinge a mandare a quel paese tutto e tutti per andare a scardinare porte e finestre di immobili abbandonati!
    Sto stringendo i denti per cercare di potermi permettere un mutuo o, nel caso non mi venisse concesso, pagare un affitto ed uscire finalmente da casa dei miei genitori.
    Saronno sta diventando cara per l’acquisto di immobili? Sposto le mie ricerche su comuni a me più accessibili.
    Anche così facendo non trovo nulla? Cerco di ottenere un alloggio popolare, seppur consapevole che ci sono situazioni familiari ben più gravi della mia e che probabilmente meritano più di me questi alloggi.
    La vita non è facile e sicuramente ciò che sta succedendo non aiuta, ma questo non significa che si debba vivere in completa anarchia fregandosene non tanto delle leggi ma soprattutto del rispetto che si dovrebbe avere nei confronti di chi ci circonda!
    Secondo voi questi immobili sono vuoti solo per speculazioni edilizie? Non è possibile che si possa trattare di immobili ereditati dai propri familiari e che magari per mancanza di denaro non si riesce a ristrutturare o rendere agibili per possibili affittuari o ancora non si ritiene opportuno svendere a imprese edili visto l’andamento del mercato immobiliare attuale?
    Questi ragazzi vogliono fare del bene aiutando chi non riesce a permettersi un affitto?
    Perché non si uniscono insieme andando a condividere un affitto come fanno da sempre gli studenti universitari?

    Queste persone non hanno nemmeno lontanamente idea di cosa sia il volontariato, vogliono solamente far parlare di loro con gesti eclatanti e completamente inutili.

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