SARONNO – Una nuova esplosione controllata, martedì mattina, nel Parco delle Groane, per far brillare due grossi proiettili di artiglieria della seconda guerra mondiale, portati alla luce nei boschi attorno alla ex Polveriera di Ceriano Laghetto, oggi sede del Parco delle Groane.

polveriera

Il piano d’intervento è scattato alle 8.30 del mattino, quando nella sede del Consorzio di tutela si sono radunate le squadre di artificieri del genio militare con il supporto dei carabinieri, della polizia locale di Solaro e Ceriano Laghetto e i volontari della Protezione civile di entrambi i comuni. Mentre gli specialisti dell’Esercito operavano per isolare i due proiettili e creare le condizioni per distruggerle con un’esplosione controllata in sicurezza, le forze dell’ordine, con il supporto della Prociv, si sono occupate di isolare la zona, chiudendo le piste ciclabili del parco. L’esplosione è avvenuta intorno alle 10.50 e si è udita chiaramente sia nel centro di Ceriano che in quello di Solaro.

Si è trattato di un intervento ormai quasi di routine a causa del continuo affiorare di residuati bellici del secondo conflitto mondiale, di fatto sparpagliati in una vasta area del bosco attorno all’ex Polveriera, a seguito del bombardamento subito nel deposito militare nel 1944. Nonostante la massiccia opera di bonifica effettuata prima della cessione dell’area al Parco delle Groane, i ritrovamenti di questi ordigni non sono rari.

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