22012014 sopralluogo sindaco sgombero ex macello (3)SARONNO – “Negli ultimi giorni, settimane e mesi sono state dette tante inesattezze per non dire falsità sull’ex macello e la sua riqualificazione voglio fare chiarezza una volta per tutte”. Esordisce così il sindaco Luciano Porro quando affronta il tema della palazzina comunale di via Don Monza occupata per 14 mesi dai ragazzi del Comitato autorganizzato saronnesi senza casa.

NON E’ CAMPAGNA ELETTORALE O PROPAGANDA
“Ho sentito dire a molte persone, a partire dagli occupanti, che la scelta di destinare la palazzina a centro diurno disabili fosse funzionale a portare avanti lo sgombero. Nulla di più falso! La destinazione dello stabile è stata decisa tre anni fa e approvata in consiglio comunale quando abbiamo accantonato l’idea di trasformare la palazzina nella sede della guardia di finanza”

NON SARA’LA SEDE DI UN’ASSOCIAZIONE
“L’ex macello appena riqualificato ospiterà una serie di servizi comunali che al momento hanno provvisoriamente sede  in via Avogadro. Diventerà un vero e proprio centro diurno per minori dove ci saranno diversi servizi tra loro sinergici per tipologia e pubblico. Lo spazio attualmente occupato dai servizi, in via Avogadro, sarà utilizzato come sede da SpazioAnteprima. I ragazzi hanno già dato la loro disponibilità, apprezzando le potenzialità della nuova sede. In questo modo il Comune risparmierà 30 mila euro all’anno non dovendo più pagare l’affitto per l’attuale sede di Spazioanteprima in viale Lombardia”.

RISTRUTTURAZIONE ECONOMICAMENTE CONVENIENTE
“Qualche politico, con un evidente conflitto d’interesse visto che fa il costruttore, ha detto che la riqualificazione avrà un costo abnorme. Niente di più falso! Si spenderanno , indicativamente, 1500 euro al metro quadrato secondo il progetto che a breve sarà approvato dalla Giunta che avrà un costo complessivo di 580 mila euro per una palazzina perfettamente a norma e attenta al risparmio energetico. Vorrei far notare che il progetto della precedente Amministrazione, per la creazione nella stessa palazzina la sede della Guardia di Finanza prevedeva un costo di 650 mila euro.

NO ALLE INGERENZE POLITICHE
Non accetto proposte di destinazioni alternative perchè sarebbe un’ingerenza politica in quanto deciso dalla maggioranza. La scelta è stata fatta dopo un attento dibattito interno e non per motivazioni politiche o di campagna elettorale ma per rispondere alle esigenze della città”.

REPLICA A FONTANA:”SE SI SCEGLIE UN PERCORSO LO SI SEGUE”
“La mia maggioranza non ha mai preso decisioni alla leggera. Nell’aprile 2010 la maggioranza ha condiviso un percorso che l’ha portata a decidere di creare nella palazzina un centro diurno per disabili. Siamo arrivati a questa scelta e all’interno di una maggioranza valutando tutti i fattori. A distanza di tempo non si può dire sarebbe meglio fare altro. Quando si fa parte di una coalizione e si sceglie un percorso lo si segue tutti insieme“.

“Lo ribadisco – conclude il sindaco – il progetto del Centro diurno disabili non è una manovra elettorale o un pretesto per lo sgombero è qualcosa che serve alla città e che l’Amministrazione sta portando avanti per garantire un servizio migliore e un miglior uso degli spazi”

13022014

32 Commenti

    • …uno, nessuno o 100mila! Ma quanti sono quelli che la pensano ancora come la Porro & Co.(-1)? Ehhh si, visto che le defezioni in maggioranza ci sono eccome e quel (-1) – Assessore (ex) Fontana – si è già espressamente dissociato dal perseguire a testa bassa un intento irrealizzabile arrivando a togliersi pubblicamente il sassolino dalla scarpa, mi vien da pensare che la Porro & Co.(-1) abbia veramente i numeri contati, al solo pensiero che le deleghe lasciate libere da Fontana siano state assorbite dall’onnscente “storico tuttofare” Giuseppe!
      Perchè allora non contare quanti cittadini a detta di anonimo “la pensano come te” (riferito a Porro)?
      E’ molto semplice e si può fare anche subito: basta tornare alle urne: siamo in democrazia, se vince nuovamente la Porro & Co. riproponendo ciò che ha fatto per Saronno in questi anni, rispetto la maggioranza e mi ritiro in buon ordine e chiedo asilo politico a Ceriano Laghetto, …ma se non fosse così come anonimo prospetta “molti”, finalmente si chiuderebbe il periodo “buio” che ha avvolto la città in questi ultimi anni di decadenza e sapremo poi tutti se le scelte della Porro % Co.(-1) siano davvero state così indovinate.

      • Per dire la SUA verità dà del faslo a dichiarazioni altrui.

        Per dire la SUA verità replica ad un parere espresso da un consigliere di minoranza con ” un evidente conflitto d’interesse visto che fa il costruttore, ….Niente di più falso!”

        incredibile

        • “NO ALLE INGERENZE POLITICHE
“Non accetto proposte di destinazioni alternative perchè sarebbe un’ingerenza politica in quanto deciso dalla maggioranza.

          PER NON DIMENTICARE
          PROGRAMMA ELETTORALE PORRO (marzo 2010)
          http://www.pdsaronno.it/images/pdf/programma%20definitivo%20amministrative%202010.doc.pdf

          1-Con le forze politiche che sostengono la mia candidatura voglio realizzare una Saronno diversa, che tenga conto delle esigenze di tutti, che dia risposta e soluzione ai problemi esistenti, interpretando un nuovo modo di fare politica, aperto al confronto e al dialogo, pronto a promuovere la solidarietà per le famiglie e le persone in difficoltà;

          2-Desidero che la nostra Saronno cresca mettendo al centro valori come democrazia, partecipazione e solidarietà.

          3- Desidero che diventi luogo di incontro per i nuovi cittadini saronnesi e che, grazie alla pluralità delle sue voci, diventi una città migliore, per una vita ricca di condivisione e non di egoismi. Una città capace di guardare al futuro, ridando fiducia e certezze ai saronnesi, di oggi e di domani.

          4- Dobbiamo dare sostegno concreto a chi è travolto dalla crisi economica.

          5- Una politica per la PARTECIPAZIONE quale strumento indispensabile per rivitalizzare il rapporto fra cittadini e Istituzione, restituendo importanza e dignità al confronto e al dibattito, affinché le scelte siano condivise.

          6- Perché vogliamo bene a Saronno!!!!!!!!!!!!!

          • PER NON DIMENTICARE
            Programma elettorale Porro (marzo 2010)
            http://www.pdsaronno.it/images/pdf/programma%20definitivo%20amministrative%202010.doc.pdf

            LA SARONNO CHE VOGLIAMO: UNA CITTA’ DOVE VIVERE IN LEGALITA’ E SICUREZZA!!!!!

            “Convivenza, collaborazione, rispetto delle regole e integrazione costituiscono le linee guida delle nostre politiche in materia di sicurezza urbana.


            La politica del Comune deve quindi essere orientata a favorire la civile convivenza tra tutti coloro che risiedono e operano, a vario titolo, a Saronno, attraverso un’azione che sia nel contempo, di rigore nell’esigere il rispetto della legalità e di accoglienza nei confronti di chi assicura, con il proprio lavoro, un importante contributo al benessere della collettività.

            Così come stabilito dalle leggi nazionali, la Polizia Locale dovrà collaborare con la massima sinergia con i Carabinieri e con le altre forze dell’ordine, sollecitandone l’intervento ogni volta che ci si trovi in presenza di un reato o di un’ipotesi di reato.

    • FONTANA sconfesssa PORRO ” Che il progetto dell’ex macello fosse stato approvato dalla maggioranza politica nel 2010 è quindi ininfluente. E’ come dire che una famiglia aveva programmato di sostituire l’automobile ma poi gli è ceduto il tetto di casa: che fa? Va avanti ad acquistare una nuova auto oppure si sistema il tetto? Viviamo in un mondo con esigenze che evolvono rapidamente dove ciò che è stato pianificato quattro anni fa può benissimo essere diventato obsoleto alla luce delle necessità attuali come un cittadino fa giustamente notare nei suoi commenti.

      Rimane il fatto che il progetto esecutivo per l’indizione di gara è stato formalmente approvato con delibera di Giunta 213 del 21/11/2013 (vedi albo pretorio).

  1. quindi fatemi capire:
    1) era così programmata questa spesa che Porro ha dovuto chiedere alla saronno servizi di imbarcarsi il costo (aveva appena pagato una penale di 35k euro per chiudere in anticipo un debito) peraltro togliendo alla cittadinanza un’entrata annua di 90.000 euro di affitto.
    2) una scelta potrebbe essere sbagliata o potrebbero prsentarsi nuove esigenze.. ma se voi 4 anni fa avevate deciso una cosa, andate avanti a testa bassa, chiudendo gli occhi e tappando le orecchie, tutto questo durante una delle peggiori crisi economiche e sociali del nostro paese?
    GENIALE

    • NON SARA’LA SEDE DI UN’ASSOCIAZIONE???
      DA https://ilsaronno.it/?p=13462)

      EX ASSESSORE FONTANA
      “Sono tempi difficili – esordisce Fontana – in cui non solo ci sono pochi fondi ma per le assurde norme è anche difficile utilizzarli. Per questo credo che sia essenziale essere pragmatici e darsi delle priorità“. Tra queste l’assessore individua la “realizzazione degli interventi nelle scuole ancora sprovviste di certificazione antincendio e l’eliminazione dell’eternit dagli edifici comunali“. Non a caso sono in programma degli investimenti per l’asilo di via Cavour e per alcuni interventi di sistemazione dell’impianto di riscaldamento della scuola materna di via Toti

      Quindi sulla necessità di sgomberare non ho dubbi. D’altra parte non credo che il trasferimento dei Bruchi e Tam tam sia tra le priorità. Ci sarebbero dei vantaggi dall’unione dei due servizi ma in questo momento ci sono altre necessità che secondo me meritano l’attenzione e un’investimento da parte dell’Amministrazione comunale.

  2. Non ci sono soldi per l’ex macello. Via il paraocchi! Se la maggioranza è irresponsabile e ha deciso un percorso impossibile da attuare tre anni fa, il sindaco non continui a ribadirlo dando addirittura del bugiardo agli altri. Sono sogni irrealizzabili attualmente e non bisogna imbastire un teatrino per farsi campagna elettorale.

    Non si capisce come si possa attribuire a un costruttore privato delle motivazioni per sistemare una proprietà comunale.

  3. non ci vedo il conflitto di interesse con il costruttore privato quando la proprietà è comunale. Avevate forse intenzione di venderla? Mah, strane argomentazoni.

  4. Povero Porro, ormai siamo alla disperazione.
    Non doveva essere la sua l’amministrazione quella del dialogo e della partecipazione? Adesso afferma:”non accetto proposte di destinazione alternative perchè sarebbe un’ingerenza politica in quanto già deciso dalla maggioranza”! Evviva la partecipazione.
    Fa l’ipotesi di spendere 1.500 €/mq, ma se si informasse come ho fatto io presso alcuni costruttori (che se dicono la verità è perchè sono informati e non perchè sono in conflitto di interesse) verrebbe a sapere che il costo di costruzione ordinario a nuovo è almeno il 20% in meno.
    Ma poi come fa a sostenere che il costo è di solo 1.500 €/mq. Voci trapelate dalla stessa maggioranza (che come al solito viaggia in segreto) hanno indicato una superficie complessiva della struttura, una volta ampliata, di circa mq. 330: basta fare una divisione caro Porro. 580.000 Euro diviso 330 mq = 1.757 €/mq.
    Evviva Porro e la sua verità!!!!

  5. “La destinazione dello stabile è stata decisa tre anni fa e approvata in consiglio comunale”

    “Si spenderanno , indicativamente, 1500 euro al metro quadrato secondo il progetto che a breve sarà approvato dalla Giunta”

    non capisco: la destinazione è stata approvata tre anni fa senza alcun progetto? i costi non derivano dalla destinazione, ma dal progetto di ristrutturazione e ‘lavori vari’: mi pare proprio che Fontana contestasse soprattutto questo aspetto ‘economico’.

    dal punto di vista squisitamente economico trovo inutile guardare a idee di tre anni fa o addirittura ‘della scorsa giunta’: la crisi c’è stata o no? spese che ‘ieri’ sarebbero potute passare come ‘affrontabili’ oggi potrebbero non esserlo.

    non capisco nemmeno dove starebbe il ‘conflitto di interessi’ del politico non meglio noto nominato tra le righe: cosa c’entrerebbero in tema ‘conflitto di interessi’ le valutazioni di un privato operante nel settore costruzioni su quanto si sta decidendo di un bene pubblico? semmai si dovrebbe semplicemente prendere il parere di uno ‘più esperto’, poi si potrà scegliere legittimamente se ascoltarlo o meno; io, ad esempio, quando sono malato non vado dal ‘costruttore’, ma dal medico: sul tema in oggetto reputo più esperto quest’ultimo. allo stesso modo e per lo stesso motivo se dovessi costruire o ristrutturare casa non mi rivolgerei al medico, ma al costruttore.

  6. MI pare che su questa vicenda, al di là di alcune posizioni ondivaghe sullo sgombero, il Sindaco abbia perfettamente ragione…

    Non capisco l’astrattezza e la protervia di alcune contestazioni…

    – I soldi ci sono se la ristrutturazione è messa a bilancio.

    – L’operazione di vendita degli appartamenti di via Roma, rientra in una razionalizzazione del patrimonio comunale che ha molte particelle disperse, costosissime nella gestione, a fronte di una necessità di recupero di altre parti… Quindi dove il problema ?

    – Certo visto il frangente (ah già ! Qualcuno sosteneva che la crisi non c’era e che tutto andava bene quand’era al governo… portandocci allegramente verso il baratro ) ci sono voluti tre anni per mettere a bilancio un progetto…

    Insomma non si è contenti se non si fa… NON si è contenti se si fa…

    Al cdx direi sempre meglio dell’ “affaire” GRAN MILANO & Arie dismesse. di gilliana memoria…
    A qualche altro direi di pensare se lo sforzo di ridestinare un edificio pubblico per uno scopo sociale IMPORTANTE, servizi a minori con disaggio… Non faccia parte di una buonapolitica di sinistra.

    • uno, nessuno ….gli altri hanno dato parere diammetralmente opposto…. e quanti sono!!!
      Che la Sua sia una presa di posizione a “prescindere” nel vano tentativo di reggere ancora (in qualità di esponente SEL) la Porro & Co.(-1)è altreattanto evidente: purtroppo Saronno oggi ha altre richieste, si chiamano sicurezza, degrado, pulizia, decoro urbano, commercio, …. le altre le ometto poichè ritengo di scrivere termini che la maggior parte dei cittadini saronnesi conoscono, ma non vengono compresi nella valenza lessicale ma ancor più sociale dall’attuale amministrazione Porro & Co. (sempre -1 in quanto dissociato pubblicamente).

      • Lasci stare le mie intenzioni, entri nel merito, mi faccia capire perchè secondo lei il recupero di una stabile da destinare per un centro minori sia sbagliato…
        Mi faccia capire perchè l’alienazione di due appartamenti, gestibili non senza problema, debba essere un tabù, se poi il ricavato viene destinato al recupero di altra parte del patrimonio immobiliare comunale…
        Il degrado vuol dire fare anche operazioni di recupero con le risorse disponibili…
        Pensi invece al degrado degli immobili oggi abbandonati dai privati… Il decoro, spero non sia l’idea dell’attuale “morte sociale” della città o il deserto urbano di intere aree.
        Io ho detto che in questo caso alcune critiche al progetto di recupero del vecchio Macello sono, a mio avviso pretestuose.
        Non altro.

        • Mi faccia capire perchè secondo lei il recupero di una stabile da destinare per un centro minori sia giusto

          Mi faccia capire perchè l’alienazione di due appartamenti, gestibili non senza problema, come tutti gli immobili, debba essere adeguato per centro minori già operativo e attrezzato

          Mi faccia capire che cosa per lei significa degrado e che cosa significa decoro.

          Mi faccia capire perché un privato, debba provvedere al ristrutturazione di un suo stabile se al momento non ha disponibilità finanziaria o ha altri progetti.

          Mi faccia capire se lei ha capito

  7. Sindaco: “Non accetto proposte di destinazioni alternative perché sarebbe un’ingerenza politica in quanto deciso dalla maggioranza. La scelta è stata fatta dopo un attento dibattito interno e non per motivazioni politiche o di campagna elettorale ma per rispondere alle esigenze della città”.
    1. no proposte alternative in quanto ingerenze politiche
    2. la scelta è stata fatta dopo dibattito interno (a chi? alla maggioranza, che è una rappresentazione della politica!)
    3. e non per motivazioni politiche (noooooo)
    4. per rispondere alle esigenze della città: quindi la scelta al punto 2 è frutto di un referendum cittadino?
    Per me avrebbe fatto meglio, anche in questa occasione, a tacere o farsi aiutare da un valido comunicatore per esporre la “sua” verità.
    La Guardia di Finanza pagherebbe un affitto a favore del Comune, quindi l’eventuale costo per la ristrutturazione sarebbe un investimento.
    La sede di un’ente assistenziale legato al sociale è un puro costo al 100%.
    NON MI HA CONVINTO, TROPPE LACUNE, TROPPI GIRI DI SOLDI.

  8. Scusate ma qualcuno mi dice cosa effettivamente fa questo “SPAZIO ANTEPRIMA”?

  9. Non accetto proposte di destinazioni alternative perchè sarebbe un’ingerenza politica in quanto deciso dalla maggioranza. La scelta è stata fatta dopo un attento dibattito interno e non per motivazioni politiche o di campagna elettorale ma per rispondere alle esigenze della città

    già questo basterebbe a far capire come, messo alle corde, il pugile suonato tenti con rabbia il colpo scorretto per cercare di togliersi dalla scomoda situazione.
    Le critiche rendono tutti più nervosi si sa, ma bisogna prestare attenzione ai risvolti dei propri commenti.
    In una democrazia parlamentare, in cui il bicameralismo perfetto vuole essere espressione di un forte grado di democrazia (alquanto opinabile), pensare che una “proposta di destinazione alternativa” sia un’ingerenza politica é alquanto fuori luogo e puzza di regime. La libera espressione deve essere di tutti. Pensare che l’opinione di una persona (prima che costruttore di professione) sia da vilipendere per motivi di classe é razzismo classista. Che vantaggi può trarne un costruttore dalla ristrutturazione di un immobile pubblico se non viene svenduto o affidata a lui la ristrutturazione? Quindi o in realtà si pensa a questo, o é indiscusso che l’uscita é fuori luogo.
    detto questo: le risorse vanno impiegate, ma attenzione a come!! Se per eliminare 30’000 euro di passivo dal conto economico dobbiamo aggiungerne 580’000 di immobilizzazioni nello stato patrimoniale quindi impiegare 17 anni(!!) per ammortizzare l’investimento, beh pensiamoci. In situazioni di forte liquidità finanziaria può essere un buon investimento a lungo periodo. Ma é il nostro caso? Magari mi sbaglio..

    SE SI SCEGLIE UN PERCORSO LO SI SEGUE”
    una decisione presa nel 2010, una volta messo piede nel 2014 può risultare obsoleta. Seguire un percorso non significa mettersi i paraocchi. Che i progressisti si spaccino per tali e poi siano più conservatori dei loro avversari politici? Il progresso non passa solo per i 30 all’ora mascherati da responsabilità ambientale.

    giudicare é più semplice che fare, e capisco che quando la giacca viene tirata da più parti poi si strappi. Ma spero sempre che prima o poi si cerchi di ascoltare il buono che viene da entrambe le parti per fare di un avversario un consigliere e non una radio accesa sintonizzata su una frequenza sbagliata a priori.

    abbiamo bisogno di amministratori capaci, il resto c’e già tutto.

  10. non sono più tanto giovane, ma attratto da un lancio su Saronno 7 mi sono recato con mia moglie a spazio anteprima. Il lancio prevedeva il commento di un romanzo (Acciaio di Silvia Avallone – così si posiziona il fatto nel tempo). Ho trovato un gruppo di ragazzi interessati ed assidui lettori che disquisivano sul libro con commenti vari, e cognizione di causa, Tutto sommato una bella serata. Non l’ho più frequentato per non alzare la media, però esperienza interessante.
    Questo per dare la mia esperienza a Cittadino Deluso

  11. Ma Porro che fai? La gara con la Guardia di Finanza? Avete visto? Ho speso meno di loro!!! Bravo, bravo!!!! Ma tenere quei soldi per i problemi del paese, invece di spenderli (sembra) quasi per forza?

  12. E il comune spende trentamila € all’anno per UN gruppo culturale e poi non ha soldi, anzi chiede e aumenta l’affitto, per le altre associazioni sportive, corali etc…. A questo punto mi piacerebbe sapere chi sono i componenti di questa associazione privilegiata…

  13. Mamma mia che nervosismo, bevetevi una camomilla!
    Tra un anno ci sara’ la possibilita’ di votare e vedremo se Porro verra’ confermato, come immagino io, o se sara’ eletto un sindaco di centro-destra.
    Ci sono anche nel centro-destra potenziali candidati sindaco interessanti, ma qui si sente parlare solo di Silighini o Comi, per cui o si candida uno di questi due o Porro ha gia’ vinto a mani basse.

    • Per i sogni vi state attrezzando ma è anche proprio vero che l’immaginazione ….non ha limiti! 🙂

      • Speriamo vinciate voi nel 2015, altrimenti il tuo povero fegato non regge tanta rabbia ancora per anni…

        • Non si tratta più di fegato o di delusione per l’amministrazione Porro.
          Si tratta di pensare di non far morire Saronno.
          E per evitare questa decadenza non ci resta che sperare che Porro e la sua amministrazione si dimettano il prima possibile.
          Certamente più che il nome di Silighini, di Comi o di qualche altro, sarà vincente la VOLONTA’ di non votare più Porro (è bastato, e purtroppo ne avanza, una sola esperienza dell’amministrazione Porro e del suo centrosinistra)

        • tranquillo….cavalli vincenti non ce ne sono, qualcuno pensa di rispolverare l’avvocato Gilli, questo la dice lunga

    • Hai mai chiesto a Comi se si vuol candidare o fai tu stesso il toto nomi? Se e ripeto decidesse di scendere in pista il Porro è letteralmente asfaltato….puoi solo andarsene a tersta bassa

  14. Cara Sara ho per caso commentato qualcosa di scomodo per qualcuno? Come mai il mio commento non è ancora passato? D’altronde ho solo chiesto chiarimenti su come Porro e Cavaterra gestiscono i fondi comunali per le associazioni!

  15. Fontana ha seguito il suo percorso con coerenza e anche per questo ha lasciato le cattive compagnie – il caso Fontana lascia chiaramente intendere che la coesione nella maggioranza è dovuta principalmente agli interessi dei partiti della maggioranza e non agli interessi della comunità saronnese – il sindaco spiega solo quando si arrabbia, e succede spesso, ma tace quando si tratta di informare in maniera chiara e trasparente per creare partecipazione – è giunto il momento di rottamare anche a Saronno !

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