SARONNO – Disavventura e salvataggio quasi “miracoloso” per il saronnese don Giovanni Desio, finito in un canale con la propria auto, una Bmw X1.

30112013 rissa polizia locale via diaz piazza san francesco

Don Desio, 51 anni, è ben conosciuto nella città degli amaretti, dove ha prestato a lungo il proprio servizio ecclesiastico, anche nelle scuole; mentre da un decennio è nel Ravennate.

Lunedì sera, al volante della sua vettura, è uscito di strada ed è finito nel canale Destra Reno in località Casalborsetti, in provincia di Ravenna, dov’è parroco attualmente. Il sacerdote è uscito incolume dal sinistro e dalle acque è stato strappato da due abitanti nelle vicinanze, che lo hanno rapidamente recuperato rompendo il vetro del parabrezza con un martello, prima che sparisse nelle acqua. Infreddolito ma salvo, il religioso è stato poi portati con una ambulanza all’ospedale di Ravenna.

Ora però don Desio si trova sulle spalle una denuncia per guida in stato di ebbrezza. Come sempre accade in caso di sinistri di una certa gravità, al guidatore (unico a bordo) è stato chiesto dalla polizia locale di compiere l’alcol-test ed il sacerdote ha abbondantemente superato il limite, 0.5 grammi di alcol per litro di sangue. Stava rientrando in parrocchia dopo una cena da amici: avrebbe ammesso di avere bevuto qualche bicchiere di vino, negando però d’essere ubriaco.

(foto archivio)

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11 Commenti

  1. A noi chiedono di aiutare i poveri, di rinunciare alle cose materiali, di condividere, di accogliere. …poi si viaggia in bmw

  2. io ho detto lo stesso commento di anonimo sul capo di Don Desio, ma mi è stato cassato, si vede non piaceva alla direzione, poi i commenti sullo stesso tono sono aumentati e …….forse era meglio passare sotto silenzio l’incidente

  3. A questo articolo numerosissimi commenti, gli altri articoli sono rimasti al palo: 0 commenti.
    Ciò a suffragare, che i commentatori si cibano di notizie piccanti e velenose.
    Non è ammissibile, che per Cultura (intesa come codici comportamentali condivisi Morale/Costumi), il Gossip, diventi il divertimento quotidiano.
    Molti di costoro certamente non sono cattolici o non hanno mai frequentato la chiesa, la messa e si sono sempre dichiarati anticlericali, per cultura, tradizione, educazione famigliare, etc..
    Conosco dei non credenti pieni di compassione. Ma nelle convinzioni degli atei non c’è niente che dice che debbano amare il prossimo? Anche se non si crede in Dio si può comunque considerare importante agire nei confronti degli altri con generosità e rispetto. E’ su questo che si fonda la morale.
    Altri commentatori, invece, rientrano nella tipologia del perditempo, disimpegnati in genere, superficialoni, codaioli, che si accalcano in coda, seguendo la notizia tormentone del giorno, etc.
    Per un Prete non deve esser facile, posto sotto la lente d’ingrandimento dei forcaioli del luogo e non. I preti sono pochi e spesso delle vittime, dei martiri, quasi tutti santi.
    Il caso mi sembra, un accidente fantozziano, un’uscita di strada alla Woody Allen. Una comicità, degna di Don Camillo o padre Brown. Uno scherzo da prete.
    I parroci soprattutto dopo le benedizioni pasquali, sono tutti un po’ alticci (ogni famiglia offre un bicchierino. Un rifiuto, equivale ad un’offesa) .
    E’ evidente che ha perso il controllo, almeno per un attimo, una distrazione. Però non è Indiana Jones, è solo un prete un po’ distratto, pieno di impegni…. con la testa fra le nuvole.
    Grazie a Dio, c’erano gli Arcangeli a seguirlo e a proteggerlo.
    Molto Don Giovanni deve evangelizzare, ancora.
    Perciò, che vi scandalizzate? Fosse capitato a voi, detrattori? Indefessi criticoni: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”.
    Ora voltiamo pagina. Grazie

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