SportelliSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata da Stefano Sportelli, consigliere comunale d’Italia dei Valori con una presa di posizione sulla linea del partito di maggioranza dopo le esternazioni dell’assessore uscente Agostino Fontana.

In considerazione dei diversi interventi apparsi sulla stampa locale, a commento delle dimissioni dell’assessore Agostino Fontana, l’Italia dei Valori ritiene opportuno precisare la propria posizione.

In premessa, rivendichiamo i meriti dei cittadini che hanno votato Italia dei Valori e che hanno permesso al nostro partito di dare prima un contributo decisivo alla vittoria del centro-sinistra a Saronno e poi un contributo fattivo all’amministrazione della nostra città, con l’operato di persone come Fontana.

Cogliamo l’occasione per esprimere un ringraziamento per il lavoro svolto del nostro ex-Assessore: egli è stato l’esempio di come una candidatura basata su serietà, competenza tecnica, rigore morale e totale dedizione agli interessi dei Saronnesi possa realizzare concretamente dei benefici per la nostra città. Auguriamo a Fontana di potersi rimettere presto, abbiamo bisogno del suo apporto.

A inizio legislatura la nostra amministrazione ha ereditato tanti problemi che in un periodo di “vacche grasse” non erano stati mai risolti e in silenzio, con il lavoro, la dedizione e l’onestà intellettuale abbiamo fatto il possibile affinché la nostra coalizione di centrosinistra potesse concretamente migliorare la qualità della vita a Saronno.

Purtroppo la crisi economica è nel frattempo “deflagrata” in tutta la sua crudezza: Lo Stato sta continuando a tagliare fondi ai Comuni e il Patto di Stabilità rende difficile ogni progettualità. Nonostante ciò la nostra amministrazione continua a garantire tutti i servizi possibili, evitando tagli lineari e operando sull’efficientamento della gestione della macchina comunale, al fine di ridurre il più possibile il ricorso aggiuntivo alla fiscalità locale. Inoltre in questi ultimi quattro anni abbiamo approvato il Piano di Governo del Territorio (PGT) che introduce regole urbanistiche certe, impedendo la precedente cementificazione selvaggia avvenuta sul territorio.

Ci siamo schierati sin da principio per la gestione totalmente pubblica dell’acqua, opponendoci a quanto fatto dalla Lega e dal centro-destra attraverso il famigerato decreto Ronchi e all’ATO di Varese, con l’obiettivo di ottenere un Ambito Territoriale Ottimale basato sul nostro naturale bacino idrogeografico e non su artificiosi confini provinciali e politici.

Molto è stato fatto e tanto si sta facendo anche in opere di manutenzione e crediamo che questa sia la “strada maestra” da seguire anche nell’ultimo anno di legislatura.

I risultati puntuali della ricognizione sugli stabili comunali effettuata lo scorso anno dal nostro ex-assessore Fontana hanno evidenziato la necessità di una lunga serie di lavori legati all’eliminazione dell’eternit, alla necessaria messa in opera di lavori di protezione anti-incendio e di messa in sicurezza, riguardanti soprattutto le scuole, che non possono essere più rimandati.

Quanto espresso dal ns. ex Assessore corrisponde alla posizione che per mesi abbiamo espresso sul tema delle manutenzioni all’interno della nostra coalizione. Considerata la scarsità di fondi da destinare ai lavori pubblici riteniamo, infatti, che la scelta d’investimenti a tutela della sicurezza dei cittadini e dei nostri bambini debba avere la priorità.

Chiederemo al Sindaco, alla nostra maggioranza e soprattutto alla Giunta, il rendiconto puntuale sull’avanzamento dei lavori pubblici pianificati dal ns. ex-assessore Fontana.

Continueremo quindi a lavorare nel governo della città, non cadendo nell’errore di fare regali a quel centro-destra troppo vicino a interessi economici e poco a quello dei cittadini: teniamo troppo al nostro Paese e alla nostra Saronno. Le proposte e le discussioni anche dure continueremo quindi a farle all’interno della nostra coalizione politica.

Sempre per scelta logica e di coerenza, abbiamo deciso di non proporre un nuovo nome per l’assessorato ai lavori pubblici, pur avendo la possibilità di poterlo sostituire degnamente. Noi non facciamo partitocrazia, non occupiamo le poltrone. Riteniamo che a un anno dalla scadenza del nostro mandato il periodo di acclimatamento per un eventuale nuovo assessore sia troppo breve per un contributo efficiente alla gestione della città e semplicemente ci rinunciamo.
Italia dei Valori – Saronno”

6 Commenti

    • io l’ho votato .. è un partito decisamente migliore di tanti altri presenti in parlamento in questi mesi.. ..altro che referendum su acqua, nucleare etc etc

  1. Sportelli per coerenza avrebbe dovuto seguire l’esempio dell’ex assessore avendo -pubblicamente- dichiarato di non essere stato in accordo sia in merito alla situazione d’illegalità persistente per 14 mesi …. sia all’accenssione di un mutuo do 500muila euro per ristrutturazione exmacello .
    Esporsi ex post fa sempre riflettere !!!

    I problemi di salute( se ci sono) riguardano il privato dell’ex assessore : trovo pertanto di cattivo gusto riproprli , come scusante in ogni contesto

  2. Visto che ormai la notizia delle dimissioni dell’assessore Santo (forse ritirate!) sono di dominio pubblico …sia mai!!! Siamo già arrivati in così breve tempo alla Porro & Co. (-2)!!!!!???? Magari si possa arrivare alle elezioni SUBITO! … Sportelli… lo sai che adesso tutto è nelle tue mani? …vero??? …basta poco, pochissimo … hai la leva, solleva il mondo! Almeno risolleva Saronno!!

  3. Onestà intellettuale sarebbe abbandonare la maggioranza dopo una serie di voti di astensione (il voto contro sarebbe stato ovviamente troppo coraggioso) in consiglio comunale e una serie di interventi stampa a sostegno dell’ex Assessore del suo partito.
    Voti contro l’amministrazione, articoli stampa a favore di chi va contro l’amministrazione e riesce a trovare le parole in politichese per restare abbracciato al PD… forse il prossimo anno ci sarà un posto nella lista elettorale del PD?

  4. non capisco come si faccia a sostenere:
    a) non c’è tempo perchè un nuovo assessore capisca come gestire la città per questo non avanziamo candidati: le ‘deleghe’ che stavano a Fontana vanno ad altre persone, comunque nuove e che comunque non avranno tempo di capire che fare
    b) amiamo la nostra città

    unendo ‘a’ e ‘b’ otteniamo che siccome in IDV amano la città la lasciano per un anno in mani che certamente non potranno gestirla poichè manca il tempo di capire…
    signori miei, se amaste davvero Saronno la fareste gestire davvero (ergo consegnando a qualcuno che ‘rischi’ quelle deleghe) oppure fareste cadere la Giunta: se, come dite, è vero che non c’è tempo per capire è anche vero che Saronno richiede di essere gestita.

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