l'altra europa logoSARONNO – “Domenica 16 marzo 2014: ennesima triste data per la città di Saronno”.

Inizia così il duro comunicato del comitato del saronnese “L’altra Europa con Tsipras” che stigmatizza l’impossibilità per i propri attivisti di scendere in piazza domani, domenica 16 marzo. “La presenza  di Forza Nuova – si legge nella nota – che da settembre occupa spazi della nostra città con la sua sgradita presenza, è il motivo ufficiale della mancata autorizzazione dell’installazione di un banchetto di raccolta firme in questa piazza per la presentazione della lista “L’altra Europa con Tsipras” alle prossime elezioni europee”.

A suscitare le rimostranze del gruppo il fatto che “l’autorizzazione inizialmente accordata, sia poi stata ritirata su richiesta della Questura di Varese”.

Dure le riflessioni del gruppo: “Possibile che le massime autorità di sicurezza  continuino ad autorizzare la propaganda di questi soggetti? Possibile che queste autorità neghino la possibilità di esercitare la raccolta di firme per la presentazione di una lista politica antifascista, diritto costituzionalmente garantito? Apprendiamo che purtroppo è possibile. Noi non desistiamo oggi e non desisteremo mai dalla denuncia di questa permissività. Noi siamo qui per dire a tutte le cittadine e i cittadini che ancora confidano nella democrazia e nella libertà, cui è intitolata questa piazza che si può uscire in un altro modo dalla crisi e dall’austerità in cui siamo stati precipitati da quei poteri economico-finanziari”

E concludono con un appello al sindaco Luciano Porro: “Chiediamo all’Amministrazione Comunale di Saronno di prendere una posizione inequivocabile su tutto ciò”.

15032014

 

12 Commenti

  1. i personaggi qua hanno pienamente ragione…personalmente mi schiero dalla loro parte come mesi fa mi schierai a favore di FN….non esiste negare l’autorizzazione per un banchetto politico. Sono decisamente scaduti però nel loro comunicato laddove sostanzialmente dicono “noi in qualità di antifascisti abbiamo più diritto di FN a manifestare le nostre idee in piazza e se si deve fare una scelta tra noi e loro questa non si deve fare in base a chi ha chiesto prima l’autorizzazione ma in base alle idee portate”…..chiedendo democrazia scadono nell’intolleranza (la medesima che loro contestano all’altra parte…)

  2. Altro dilemma per la Porro & Co. (-1): “mo’ che famo!”
    Triste vedere la mia Saronno “terra di conquista”, vuoi di destra, vuoi di sinistra e “pinocchio” se ne sta zitto zitto , senza che nè il gatto nè la volpe prendano posizione. Ma siamo a Saronno e non a Collodi….
    Quindi la Porro & Co. (-1) sai che fa: …rimpalla!!!!

  3. Che FN si lamenti sempre ed invece è sempre in piazza è vero. Ma la decisione è del questore, non tiriamo sempre in ballo il sindaco Porro.

    • E fa bene a lamentarsi,visto che fino adesso gli hanno dato il permesso nei posti ove non vi era passaggio,mentre i centri sociali e affiliati sempre su corso Italia,piazza Libertà,e il piazzale della San Francesco!!!!

      • mah.. la moltiplicazione dei pani agli italiani l’hanno fatta in corso italia!.. Inutile vittimismo di un partito che non dovrebbe esistere più dal ’45…

  4. 1) nonostante gli sforzi di qualche gruppo “lamentoso”, io aspetto la conta dei voti, perché si può essere rumorosi e nonostante ciò non rappresentare nessuno tranne che se stessi
    2) invece ai pensionati con tempo a disposizione consiglio un ripasso di “educazione civica” che in altri tempi veniva studiata e oggi no (e ne vediamo i risultati, tipo il credere che il Presidente del Consiglio sia eletto dal popolo), riguardo alle competenze delle varie autorità, perché il sindaco a oggi non ha le competenze per decidere chi va in piazza e chi no..(come nella realtà neppure dell’ordine pubblico come si vorrebbe far credere grazie a una ridicola legge che in stile dilettantesco definisce alcune cose ma non viene completata dalle risorse)

  5. Veramente le forze dell’ordine sono li non per Forza Nuova ma per i telos che ogni volta si presentano per fare casino (altro esempio con la Lega. . .Soliti telos e carabinieri ovunque) Non ho mai visto forze dell’ordine con banchetti di sinistra. . . Chissà perché… E poi diciamo che l Italia è una democrazia. . . Mah. . Se lo fosse chiunque potrebbe manifestare senza bisogno di poliziotti e quant’altro.

    • Mi scusi ma in Italia si sta parlando di sbatrramento al 4,5 % per i partiti che concorrono ad una coalizione e dell’ 8% per partiti che competono da soli. Il 4,5 % corrisponde circa a più di due milioni di voti, elettori che in caso pasasse il “nuovo porcellum italicum”, incostituzionale quanto il precedente, non troverebberò rappresentanza alcuna come pure quelli che non rangiungessero l’ 8% (circa 4 ilioni di voti) correndo da soli… E questa sarebbe democrzia ? Tenga presente che il governo Monti e quello Letta sono caduti perchè così hanno deciso i grandi partiti non i piccoli… L’unica governabiltà certa è un sistema totatiltario… ma a che prezo ?

  6. Chissa quando tornera’ la democrazia in Italia, quella che ascoltera’ con un puro proporzionale e nominativo la volonta’ di questo popolo fino all’ultimo cittadino di questa nazione.

    • Basta partitini che col 2% influenzano i governi, basta, non vogliamo piu’ i Mastella della situazione! A casa!!!

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