polizia locale (9)SARONNO – Ritornato alla propria auto dopo alcune commissioni un 75enne saronnese ha trovato sul tergicristallo della propria Audi A3 lasciata in divieto nella zona di viale del Santuario.

L’uomo ha preso il preavviso e il bollettino per pagare una sanzione di 41 euro ed con nonchalance l’han messa sotto il tergicristallo dell’auto della polizia locale in sosta poco distante. Non contento ha  apostrofato il vigile con un “Se vuole la multa, la paga lei”. A questo punto l’agente ha chiesto all’uomo di esibire i documenti ma il saronnese ha risposto di non aver intenzione di mostrare nulla. Il vigile gli ha detto che in questo modo rischiava una denuncia ma con un laconico “Non mi interessa” il saronnese è salito in auto e si è allontanato.

Ora l’uomo, oltre ad essere stato multato, sarà denunciato per essersi rifiuto di esibire i documenti.

17032014

 

13 Commenti

    • Spero tu stia scherzando. Inutile stupirsi del sempre minor rispetto delle regole da parte di tutti e del far west che circola nelle nostre strade. Se ha infranto il codice della strada, la multa è più che giusta, anzi spero vivamente di vedere sempre più polizia locale in giro perché ce ne sarebbero di multe da fare. Purtroppo, come in tutti i comuni e tutte le città, troppe multe non si fanno mai perché si perdono voti. Inoltre, rifiutarsi adi esibire i documenti a un pubblico ufficiale è una cosa piuttosto seria, oltre che in questo caso veramente stupida perché comunque può essere facilmente identificato e tutto questo per cosa? Perché ti senti al di sopra delle regole? Altro che lodare questi esempi.

      • Lorenzo,non ti deve stupire l’esternazione di anonimo,si è capito da che parte “pende”.

      • è la legalità ad intermittenza: e fosse solo questo episodio….se ne vedono di peggio ad alto livello, o no?? 🙂

      • Classico esempio di ipocrisia…!
        Vorrei sapere se le arrivassero a casa le multe per eccesso di velocità (e mi riferisco ai 30 km/h)..
        Buona giornata

        • come se l’ordinanza dei 30 km/h non fosse da rispettare (si può condividere oppure no, ma sempre legge rimane): appunto esempio di legalità ad intermittenza.
          Poi quando penserete che le tasse sono ingiuste evadete, e avanti così……poi magari invocate la Svizzera dove i 30 km/h se non rispettati la multa viene riscossa subito dove x subito potete pagare in contanti, bancomat, carta di credito altrimenti vi fermano l’auto e andate a prendere i soldi a piedi.

        • Ma quale ipocrisia, primo qui si parla quasi certamente di divieto di sosta, quindi direi facilmente evitabile, parcheggiando dove consentito. Secondo, se mi dovesse arrivare una multa per i 30 km/h significa che non ho rispettato il limite, magari ci resterei male, ma di certo non la butto in faccia al vigile o mi rifiuto di esibire i documenti a un pubblico ufficiale.

          • D’accordo! Ma ció non toglie che spesso lo scopo dei tutori dell’ordine locali..sovente si applichino per ben altro scopo che per, appunto, tutelare l’ordine! Da qui..certi atteggiamenti discutibili, ma comprensibili come l’automobilista in questione.

  1. Solidarietà ai vigili, dico io, che tutti i giorni hanno a che fare con una maleducazione impressionante. L’episodio è lo specchio di questo paese.

    • Credo che tu non abbia la patente..o se se un automobilista..buon pagamento di “giuste” multe!

      • Io sono un’automobilista ma in tanti anni di patente ho preso solo una multa base per un piccolo incidente in concorso di colpa. Sono fiero di dire che non ho mai preso né multe per eccesso di velocità né per divieto di sosta o qualsiasi altra infrazione. E ho fatto il pendolare per mezzo hinterland di Milano per anni. Sarebbe potuto accadere con un autovelox, forse sì, ma in genere faccio molta attenzione a rispettare i limiti e soprattutto gli altri utenti della strada. Smettiamola di sentirci sempre autorizzati a fare tutto e prendersela con chi poi giustamente ci ricorda che le regole ci sono!

    • Si Si …è proprio lo specchio di questo paese, …anche della città che come ben sai è malamente amministrata dalla Porro & Co. (-1) : ci si accanisce a far cassa per un divieto di sosta e per tutto il resto basta la frase magica: “state tranquilli, è tutto a posto, dovete solo abbassare i toni” 🙂

      • Se ci si accanisse sul divieto di sosta ogni giorno sarebbero staccate centinaia e centinaia di multe, purtroppo non è così. Nessuna amministrazione ha mai fatto troppe multe perché si perdono consenti, paradossalmente io invece sarei solo favorevole. Si ricordi che il compito della polizia locale è far rispettare le regole anche nel codice della strada, quindi non è questione di accanimento ma di rispetto delle regole. Se si mette l’auto in divieto di sosta, non ci si può lamentare di un’eventuale multa, punto. Non ho mai preso una multa per divieto di sosta e ritengo sia molto facile farlo… basta parcheggiare solo dove si può! Quindi solidarietà massima alla polizia locale e spero anzi che un giorno, qualsiasi amministrazione ci sia, voglia finalmente dare il via a una politica di rispetto totale e maggiore educazione sulle strade. Multe a raffica per chi parcheggia in divieto di sosta, sui posti per diversamente abili senza averne diritto, per mancato uso degli indicatori di direzione (che ci vuole a usare la freccia??), mancato rispetto del limite di velocità, uso del cellulare senza auricolare e via così.

Comments are closed.