saronno al centro logoSARONNO – Duro affondo di Saronno al centro sulla gestione della viabilità attuata dall’Amministrazione comunale. Il gruppo consiliare guidato da Paolo Strano parte dal cantiere in via Frua e da alcune dichiarazioni dell’assessore della Mobilità Roberto Barin per puntare il dito contro le modalità con cui l’Amministrazione informa i cittadini

“In città siamo un po’ tutti incuriositi dalle ‘nuove vie amministrative‘ prese dall’Assessore con delega al sistema della mobilità, Roberto Barin.

Il primo nuovissimo percorso gestionale consiste nel restare sgomento dall’apprendere della chiusura causa lavori della parte terminale di via Stoppani (dall’incrocio con via Frua alla congiunzione con via Miola) e del conseguente cambio del senso di marcia del braccetto di via Frua compreso tra le vie Larga e Stoppani: candidamente confessa di esser caduto dal pero.
A molti verrebbe già da chiedersi come facesse Barin a non saperne nulla: è lui o non è lui l’Assessore deputato? Chi avrebbe deciso per il cambio di senso di marcia e per la chiusura della via?

In questo contesto già si applica la seconda nuova strada amministrativa intrapresa da Barin:

“[…] vorrei precisare che l’Ufficio Mobilità in generale non ha il compito di predisporre la chiusura di una strada per una riparazione o per una semplice manutenzione, come pure la segnaletica stradale per eventuali percorsi alternativi, ma che tali attività rimangono in capo all’azienda che ha avuto l’incarico di effettuare i lavori.”

Ossia secondo l’Assessore a Saronno, città-labirinto di sensi unici e vie strette, è la ditta effettuante i lavori che deve decidere ‘il da farsi’ in tema viabilistico: che poi si tenga conto delle ripercussioni sul traffico cittadino generale non è importante e, soprattutto, non è affare dell’Assessore al sistema della mobilità al quale non competono certe cose. Mica si parla di inesistenti piste ciclabili o ‘red carpet’!
Ma l’Assessore continua:

“Faccio inoltre presente che l’ordinanza di chiusura della strada viene predisposta dalla Polizia Locale, senza che debba essere coinvolto personalmente”

Quindi la palla potrebbe passare alla Polizia Locale: cosa ne penserà l’Assessore alla Polizia Locale, Nigro? Almeno lui sapeva qualcosa riguardo la mutata viabilità? E chissà perchè l’Assessore alla comunicazione, Nigro, non ha provveduto a comunicare agli altri membri della Giunta e ai cittadini.

Insomma, verrebbe da chiedersi nella Giunta saronnese a chi spetti l’organizzazione della viabilità cittadina: di sicuro non all’Ufficio mobilità (eh già: di solito non si va dal calzolaio per acquistare il pane o la frutta, ma tu guarda!).

A Saronno, però, non fai in tempo a porti una domanda che immediatamente la Giunta stessa ti da risposta: in via San Michele viene cambiato il senso (unico) di marcia e portato nell’identica direzione di via Doberdò. Subito iniziano le proteste dei cittadini che vedono allungarsi il percorso per raggiungere/uscire da casa.

Chi ha studiato il tutto? L’Assessore Barin. Cioè: a Barin il tema viabilistico non compete, ma gli compete. Ad libitum. Basta aver voglia e, magari, infilarci una bicicletta in mezzo e subito la voglia arriva.

Ciliegina sulla torta, il 14 marzo, a quattro giorni dall’inizio dei lavori, viene riaperta la parte terminale di via Stoppani e ripristinato il ‘solito’ senso di marcia del braccetto di via Frua. I lavori sono finiti? Ma secondo l’Assessore al sistema della mobilità non avrebbero dovuto impiegare venti giorni?
Forse sarebbe il caso di chiedere lumi all’Assessore ai lavori pubblici, ma la buca è ormai stata coperta e si sa che Nigro è impegnato a contare le buche delle strade di Saronno, Busto Arsizio e Gallarate: cosa ne saprà mai dei lavori pubblici di via Frua?

17032014

10 Commenti

  1. Saronno al Centro si accoda al SIlinghini e fa bene.. Quando vi decidete a combattere uniti e con lui come leader?

  2. E’ la silighinizzazione della politica..commentare commentare commentare qualsiasi fatto, o presunto tale, pur di apparire.
    Da Saronno al Centro mi aspetto e pretendo di più.

  3. Saronno al Centro appena nato rifà il verso a Silighini, e si occupa di problemi in questa modalità da grancassa; mi sembra un po’ poco
    .

  4. Ottimo intervento di Saronno al Centro! Chiaro. preciso, circostanziato: attacco frontale alla Saronno & Co. (-1) e finalmente con nomi e cognomi degli artefici del disastro che si vede in giro per Saronno

  5. Analisi ironica ma assolutamente rispondente alla realtà di una compagine amministrativa che non è all’altezza di governare la città.
    E’ un’altra ulteriore dimostrazione di come sia necessario cambiare in fretta la guida di Saronno.
    Ci aspettiamo tanto da Saronno al centro. Forza!!!

  6. Condivido totalmente l’intervento di Saronno al Centro che evidenzia come l’Assessore Barin parli a vanvera senza essere informato: un assessore che fa disinformazione anziché informazione è il colmo.
    Ma probabilmente è lo standard di questa amministrazione viste anche le dichiarazioni dell’Assessore Valioni sull’appartamento ALER sgomberato: secondo lei si trattava di appartamento tenuto per le emergenze abitative. Smentita in diretta dalle foto degli occupanti che mostravano un appartamento un avanzato stato di degrado.

  7. Silighini e i nuovi movimenti civici uniti possono dare la spinta per buttare giù Porro

  8. non si vive di solo Silighini – fortunatamente ! – CRITICARE E CERCARE DI CAPIRE E’ UN DIRITTO SANCITO DAL BUON SENSO – se l’opposizione non deve criticare e cercare di capire allora siamo in condizione di regime – d’altra parte un governo che non comunica apertamente e continuamente con i cittadini è un governo autoritario – meditate gente

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