SARONNO – La pungente ironia di Wilde e le grandi doti di attore di Geppy Gleijeses portano in scena quella che è stata definita la più bella commedia di tutti i tempi: “L’importanza di chiamarsi Ernesto”.

Venerdì 28 e sabato 29 marzo alle 21, domenica 30 marzo alle 15.30, con Gleijeses, Marianella Bargilli e Lucia Poli nello spettacolo scritto da Oscar Wilde e con la regia dello stesso Gleijeses.

La più bella commedia di tutti i tempi scritta da Oscar Wilde e portata in scena da Geppy Gleijeses, definito dalla critica teatrale “l’erede di Eduardo”. Messo in scena per la prima volta nel 2000/2001, “L’importanza di chiamarsi Ernesto” è tuttora lo spettacolo più visto di sempre in teatri come “La Pergola” di Firenze, il “Goldoni” di Venezia, il “Franco Parenti” di Milano e tanti altri. A più di dieci anni da quello strepitoso successo, Geppy Gleijeses, con Lucia Poli e con l’inserimento di Marianella Bargilli, riprendono la commedia in un nuovo allestimento. Ultimo lavoro teatrale di Wilde, “The importance” è caratterizzata da un’eterea verbalità unita ad un senso visivo di teatralissima efficacia. Il testo di Wilde non teme confronti per scrittura, ironia, lirica, poetica; portato in scena magistralmente, regalerà un’esperienza indimenticabile.

Prezzi: intero 25 euro, ridotto (over 65, gruppi organizzati) 22 euro, ridotto under 30 18 euro, ridotto under 20 15 euro.

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