Angelo AlbertiSARONNO – “L’ho saputo mercoledì mattina vedendo il telegiornale e sono rimasto senza parole: per tutta la giornata si sono susseguite le telefonate di amici e soci Gap è difficile pensare che Angelo sia morto in una simile tragedia”. Così Giacomo Palumbo portavoce del Gruppo amatori podismo inizia a ricordare Angelo Alberti 86enne ucciso con una fatale coltellate martedì sera dal figlio Luca.

“E’ stato il fondatore e il primo presidente del Gap – riprende Palumbo – proprio quarant’anni fa: allora il sodalizio contava oltre 250 iscritti divisi tra appassionati di podismo e sci di fondo. Angelo partecipava a tutti gli eventi anche con il figlio Luca che si mostrava sempre un bimbo molto vivace”. Oltre alla passione per la pratica sportiva Palumbo ricorda la grande umanità di Alberti:”Era sempre pronto ad impegnarsi e a dare il suo aiuto, sia che si trattasse di un amico che viveva un momento difficile o di organizzare un’iniziativa per raccogliere fondi come ha fatto in occasione del terremoto del Friuli. Io ho ricevuto da lui il testimone e devo dire che ne sono stato onorato”.

Alberti ha sempre seguito l’attività del gruppo ma negli ultimi anni la sua malattia, l’Azheimer, l’aveva davvero provato:”Ci metteva un po’ a riconoscere le persone ed era quasi sempre molto confuso”.

Palumbo ha messo un saluto dedicato ad Angelo Alberti su social network Facebook lo riportiamo qui sotto:

Purtroppo con grande dolore e tristezza, leggo sui giornali e in tv la tragedia avvenuta ieri sera. Invito tutto gli amici del Gap e tutti coloro che lo conoscevano, ricordare l’amico Angelo Alberti (Presidente Onorario Gap) che ci ha lasciato ieri sera in seguito purtroppo a un gesto sconsiderato del figlio.

3 Commenti

  1. …peccato che pur sapendo tutti , di quanto letto sul giornale, ci si ricordi di lui solo ora

  2. Angelo me lo ricordo troppo bene, quando si correvano le gare domenicali, veloce forte e determinato. Penso che per me 65 enne sia stato 30 anni fa un mito e tutor, non riesco a capacitarmi, Angelo guardaci da lassu’ e corri corri sempre per noi ciao

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