ex cantoni dall'alto (5)SARONNO – “‘ E’ la seconda area dismessa saronnese per dimensioni e vista la sua importanza appare evidente la responsabilità di portare a termine la migliore ipotesi possibile di riutilizzo di questo pezzo di città”. 

Così l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Campilongo presenta le idee del Comune per l’ex Cantoni: “Il pgt prevede che l’area sia riqualificata e progettata in modo da relazionarsi con il resto della città, da area chiusa e isolata dagli alti muri ad area aperta e interconnessa con il contesto”. Primo punto è una grande area verde: “Questa ricucitura dovrà avvenire attraverso la realizzazione di un nuovo grande parco urbano. Il parco, oltre che elemento che può creare connessione, sarà sicuramente importante anche per quanto riguarda il contributo alla dotazione di aree verdi cittadine, vista l’attuale carenza, ma questo grande parco sarà significativo anche perché nascerà in una parte del territorio comunale interamente edificata. Quindi non un grande parco realizzato su un area libera ma un grande parco che libera un’area attualmente costruita, con tutti i risvolti positivi che un’area verde comporta dal punto di vista ambientale, paesaggistico e sociale”.

Il Pgt prevede anche che l’interconnessione con la città avvenga tramite il rafforzamento e la valorizzazione dei ex cantoni via miola (2)percorsi ciclopedonali. “Altro aspetto rilevante – continua Campilongo – sarà la previsione equilibrata di funzioni che l’area dovrà accogliere. Residenze di vario tipo e attività compatibili dovranno trovare spazio in modo da ricreare quell’insieme di funzioni che rendono vitali una città e che consentano di entrare in sinergia con le funzioni già presenti nel tessuto cittadino. Dall’intervento il Pgt si attende il contributo alla realizzazione di una nuova scuola media in sostituzione e ampliamento della vecchia Leonardo da Vinci

Nuove costruzione che dovranno essere ecosostenibili: “Inoltre gli edifici che saranno realizzati dovranno obbligatoriamente essere classificati secondo i criteri di alta prestazione energetica tipo classe A e dovranno favorire il risparmio idrico. Il Piano Attuativo dovrà inoltre contenere le soluzioni necessarie per far si che le attività da insediare nell’area non comportino un aggravio alle condizioni attuali del traffico cittadino“.

Punto di partenza dovrà comunque essere la bonifica: “C’è molta attenzione su questo aspetto, viste le conseguenze che un’area inquinata può comportare sulla qualità dell’acqua. A riguardo spetta all’Amministrazione comunale garantire che l’area sia utilizzata solo quando la bonifica sarà completata e le autorità competenti ne certificheranno la possibilità di utilizzo”

28032014

5 Commenti

  1. E’ evidente che e’ una zona strategica, come molte altre in Saronno, io ho chiesto alla amministrazione comunale di fare un elenco di tutte le situazioni simili in Saronno per rendere tutti i cittadini edotti facilme te di interessi comuni. Ma come sappiamo amministrazioni e giornalisti hanno l’interesse acche le cose si sappiano a spizzichi e bocconi, cosi’ e’ piu’ facile prendere per i fondelli i cittadini. Vogliamo insistere affincbe’ tutte le situazioni simili si elenchino e si vedanotutte le proposte assieme!!!!! E’ troppo difficile !!!!!!

  2. ….vi dovevate svegliare prima, ormai è troppo tardi x rimediare a tutti i disastri fatti dalla Porro & co.
    E’ palesemente ecidenre che in vista delle elezioni fra un anno improvvisamente siano partite iniziative disorganizzate pee rallestrare un po’di voti…Spero da Saronnese che i miei concittadini non caschino nella truffa

  3. Ma che razza di titolo e’ mai questo?!? Il comune vuole tutto? Ha il sapore di “tutto vuole e nulla stringe”

  4. il titolo dice quello che si legge – si parla di ” Primo punto è una grande area verde ” – poi si parla di ” previsione equilibrata di funzioni che l’area dovrà accogliere. Residenze di vario tipo e attività compatibili ” – si parla anche ” Dall’intervento il Pgt si attende il contributo alla realizzazione di una nuova scuola media in sostituzione e ampliamento della vecchia Leonardo da Vinci” – infine si azzarda che ” le attività da insediare nell’area non comportino un aggravio alle condizioni attuali del traffico cittadino ” e che ” l’inter-connessione con la città avvenga tramite il rafforzamento e la valorizzazione dei ex cantoni via miola (2)percorsi ciclopedonali. ” – per finire ” Punto di partenza dovrà comunque essere la bonifica ” – non c’è che dire c’è PROPRIO TUTTO e il cittadino può stare tranquillo e dormire sonni tranquilli – basta affidarsi al Valium !

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