carabinieri saronno  (3)SARONNO – Controlli nei cantieri edili: i carabinieri hanno puntato la loro attenzione agli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il bilancio dell’operazione svolta, con il supporto dei militari del comando di Cislago, dagli specialisti del “Gruppo tutela lavoro di Milano” e dell’ispettatorato del lavoro di Varese, parla di quattro persone denunciate a piede libero e sanzioni per 63 mila euro. Le irregolarità sono state individuate in un cantiere di via Leopardi a Gerenzano, dove si stanno realizzando degli alloggi.

E’ stato deferito all’autorità giudiziaria il rappresentante della ditta edile di Origgio che si sta occupando delle opere: è un 38enne di Gerenzano. Secondo i militari ci sarebbero state irregolarità riguardo alle impalcature utilizzate, giudicate non idonee, e non avrebbe verificato l’idoneità delle ditte sub-appaltatrici. Contestata anche la mancata redazione del Pimus, il Piano di montaggio, manutenzione e smontaggio dei ponteggi.

Denunciato anche un romeno di 36 anni abitante a Rovellasca, titolare di una impresa edile che aveva in sub-appalto le opere di carpenteria: sarebbe stato mancante il “piano sicurezza”, e sarebbero stati usati cavalletti per ponteggi non conformi alle norme. Ai suoi ordini, inoltre, vi sarebbero stati due operai “in nero”. Denuncia anche per una donna di 62 anni, architetto di Rovello Porro, coordinatore della progettazione, per le carenze relative al piano sulla sicurezza nel cantiere; e infine un 42enne di Gerenzano, responsabile di un’altra ditta edile che operava nel cantiere, perchè utilizza strumenti ritenuti non idonei. In tutto, come detto, sono state distribuite sanzioni per 63 mila euro complessivi ed il cantiere, nell’immediatezza, è stato “sospeso”, con riapertura condizionata all’adeguamento alle norme di sicurezza.

Il controllo ha avuto luogo alla fine del mese scorso, se n’è avuta notizia nelle ultime ore.

(foto archivio)

030414

1 commento

  1. Grazie alle forze dell’ordine anche se ci vorrebbero più controlli poiché molti lavoratori sono in nero.

Comments are closed.