SARONNO – C’era anche un gruppo di militanti leghisti della sezione di Saronno, con striscioni e bandiere, alla manifestazione indetta dalla Lega Nord domenica pomeriggio nel centro di Verona, per protestare contro l’arresto dei “secessionisti” veneti e di solidarietà nei confronti di chi è finito in manette.

Elio Fagioli, storico attivista del Carroccio saronnese, assieme ad altri esponenti cittadini ha preso parte all’iniziativa di protesta: sul palco il segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini ed il fondatore Umberto Bossi. Circa cinquemila, secondo le stime fornite dagli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione domenicale, “scaldati” dalla proposta di Salvini di “occupare le prefetture” contro il blitz dei carabinieri, che ha recentemente portato dietro alle sbarre ventiquattro persone accusate di voler progettare una insurrezione, mentre per Bossi “quelli che sono a Roma andrebbero arrestati, non i veneti. Non riusciranno a tenere schiavi i popoli”. Salvini ha anche assicurato:”Se non li liberano, in qualche modo li libereremo noi!”

060414

4 Commenti

    • Come mago non ci becchi becchi molto. Qualche migliaio di persone (almeno 3000) in una sera di domenica con la città bloccata dal Vinitaly non è stato affatto poco…

    • ….cavalcano battaglie di altri alla ricerca … affannosa di qualche consenso ….ma il loro segretario … quando lo si porta su discorsi economici di sostanza perde la parola

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