SARONNO – Proseguono le indagini degli inquirenti sulla delicata vicenda che vede coinvolto don Giovanni Desio, il sacerdote, che ha vissuto a lungo in città, arrestato in canonica con l’accusa di sostituzione di persona, atti sessuali con minori e adescamento.

Attualmente il religioso si trova detenuto in una cella del carcere di Ravenna in attesa del trasferimento, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, in una struttura più adeguata per la tipologia di reati contestati.

Nel frattempo saranno ascoltati i monorenni coinvolti, almeno due ragazzini tra i 14 e 15 anni, e sarà analizzato il materiale, pc, telefoni e agende sequestrato sabato nell’abitazione del parroco che al momento è ancora sigillata.  Da questi elementi e con l’aiuto delle intercettazioni gli inquirenti stanno cercando di chiarire i contorni della vicenda. Al momento, secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa romagnola, sarebbe coinvolti minorenni del Ravennate e della Bergamasca ma gli accertamenti sono in corso e non si escludono novità nelle prossime ore.

Durante l’interrogatorio di garanzia il religioso si è avvalso della facoltà di non rispondere: il suo nuovo legale Battista Cavassi non ha per ora avanzato alcuna istanza di attenuazione della detenzione in carcere. Si è riservato dopo  un più approfondito esame del materiale finora messo a disposizione dalla magistratura di presentare un’istanza per i domiciliari.

09042014