SARONNO – Attimi di apprensione stamattina in corso Italia dove un bimbo di 5 anni si è scontrato con un ciclista.
E’ successo alle 11,40 poco prima dell’intersezione con via Carcano dove il piccolo stava camminando con il papà e le due sorelline. Ad un tratto si è verificato l’impatto la bicicletta da corsa condotta da un 50enne. Il bimbo è finito a terra ed è scoppiato a piangere richiamando molti passanti che hanno allertato il 118.

L’ambulanza della Croce azzurra di Caronno Pertusella è arrivata sul posto in pochi minuti calmando il bimbo e prestandogli le prime cure. E’ stato poi accompagnato all’ospedale di Saronno per una serie di accertamenti ma le sue condizioni non destano preoccupazione. fortunatamente, infatti, la bicicletta procedeva ad una velocità molto contenuta.

E’ intervenuta anche una pattuglia della polizia locale che ha raccolto la ricostruzione di quanto accaduto fatta dal genitore, dal ciclista e da alcuni testimoni.

13042014

13 Commenti

  1. … a quando patente e assicurazione obbligatoria per chi conduce veicoli? …il codice della strada definisce le biciclette veicoli: patente e assicurazione anche per loro! 🙂

  2. Ritengo tutte le ambulanze di Saronno fossero impegnate, per fare arrivare in Corso Italia un’ambulanza di Caronno…se no non riesco a spiegarmi questo fatto strano. Spero comunque che il bambino stia bene

  3. 1) l’assicurazione obbligatoria è una sciocchezza (come la targa, che non è deterrente ai furti o agli incidenti, che sono assai rari): sta a ciascuno farsi un’assicurazione che copra anche i danni causati con la bici (con il passeggino, etc., etc..)
    2) è altrettanto ovvio che in corso Italia la convivenza tra bici e pedoni può essere problematica, visto che è frequentatissimo: non so neppure se una pista ciclabile (basta una verniciata perterra) risolve il problema,altri paesi fanno così…
    3) le ambulanze sono gestite da un centralino che fa arrivare quella più vicina disponibile….

  4. Si chiama zona pedonale, e non ciclo-pedonale, le biciclette dovrebbero essere condotte a mano.

    Cordialmente

      • In ingresso c’è il cartello rotondo blu con omino bianco all’interno, il che sta ad identificare una zona pedonale e non ciclabile,cartelli che riportano le biciclette non ci sono.

        • Mi spiace contraddirti… ma all’ingresso della zona non c’è alcun cartello indicante l’isola pedonale (cartello rotondo blu con uomo e bambino) ma solo il cartello con indicato Zona Traffico Limitato… questo almeno quello che c’è in ingresso in via Garibaldi e via Genova

    • Mi sembra che l’articolo parli di Corso Italia….
      E comunque anche all’accesso in Zona Traffico limitato di piazza aviatori non è presente il cartello di isola pedonale….

  5. @ anonimo
    confermo che l’ambulanza CRI di Saronno in quel momento era impegnata in un altro intervento di soccorso

  6. Anche mia figlia di 5 anni ha rischiato di essere travolta da 1 bicicletta in Corso Italia, suggerisco di fare 1 pista ciclabile con strisce sulla pavimentazione.

    Inoltre vorrei segnalare che anche io ha rischiato di essere travolta da 1 ciclista in contromano in V. Micca, i signori ciclisti devono tassativamente rispettare il codice della strada e i vigili anzichè controllare solo i divieti di sosta e le infrazione degli automobilisti sono pregati di fare altrettanto con i ciclisti!!

  7. che i ciclisti debbano fare molta attenzione é cosa ovvia ma anche i genitori devono curare i propri figli perché corso italia non é un parco giochi !!!

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