daniele riillo amorSARONNO – Qualche momento di tensione sul finire di partita è stato subito stemperato, al termine del derby. I protagonisti di Matteotti-Amor sportiva hanno d’altronde vissuto il dopo-gara in modo diametralmente opposto. Da un lato i sorrisi dei tesserati dell’Amor, contenti della vittoria e di avere confermato il secondo posto in classifica nel campionato di Terza categoria; dall’altro l’amarezza dello staff e dei giocatori del Matteotti, per questa “stracittadina” davvero stregata per i colori rossoblù, anche all’andata si era infatti imposta l’Amor sportiva anche se pure quella volta il Matteotti non aveva affatto sfigurato.

Il presidente dell’Amor, Mario Busnelli, fa buon viso a… cattivo gioco

Non è stata una partita molto bella, di occasioni se ne sono viste poche. Ma quel che contava era vincere, troppo preziosi per noi i tre punti in palio. Non volevamo farceli scappare, abbiamo un po’ faticato a segnare ma non abbiamo neppure rischiato. Alla fine il risultato ci sta.

L’allenatore dell’Amor, Ubaldo Zicarelli, non si lamenta

Non ci sono state tante occasioni ma non è stata una brutta prova, quella della mia squadra. Il merito principale è stato quello di non patire troppo il clima da derby, per una partita che inutile negarlo, era molto sentita da entrambe le parti. Siamo stati tranquilli, abbiamo macinato gioco sino a quando i gol sono arrivati. Vittoria molto importante ai fini della classifica.

Tra i protagonisti dell’incontro il difensore Daniele Riillo (foto), alla sua prima stagione con l’Amor sportiva

Siamo soddisfatti del risultato, siamo riusciti a rimanere concentrati ed a portare a casa il successo, e dunque ad ottenere i tre punti che ci servivano per arrivare il più vicino possibile alla vetta.

 

Delusi dell’esito dell’incontro i giocatori del Matteotti ma il presidente Raffaele De Vincentis li rincuora

Sono stati bravi, abbiamo fatto tutto il possibile contro la seconda forza del campionato, l’Amor. Anche stavolta purtroppo eravamo rimaneggiatissimi, soltanto in 13 panchina compresa. Purtroppo come altre volte ci hanno penalizzato le assenze, eppure abbiamo a lungo giocato alla pari contro una formazione del calibro dell’Amor. Credo che la classifica sia bugiarda, il Matteotti non merita di stare così in basso. Per il proseguo, mancano ancora tre giornate alla fine, dobbiamo cercare di conquistare più punti possibile, per evitare di arrivare in fondo.

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