SARONNO – “Fabrizio è stato un eroe moderno. La sua determinazione, il suo coraggio, la sua generosità, la sua forza e l’orgoglio di essere italiano, ancora oggi suscitano emozioni indelebili e scuotono le coscienze di tutti. Il suo sacrificio ci sprona in maniera forte e decisa a continuare a combattere insieme il terrorismo internazionale, una minaccia che cova sempre sotto la cenere. Mai si deve abbassare la guardia perché il ritorno di fiamma è sempre un rischio che dobbiamo mettere in conto. Per questo occorre una sforzo collettivo, a cominciare da un maggiore impegno europeo sul fronte del contrasto a tutte le forze che si oppongono alla democrazia, dalle mafie alle organizzazioni violente legate al fondamentalismo islamico. Questo è il modo migliore per onorare la memoria di questo eroe italiano”.

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Lo afferma l’europarlamentare saronnese di Forza Italia, Lara Comi, nel giorno della ricorrenza del decennale della morte di Fabrizio Quattrocchi. Originario di Catania, Quattrocchi era una guardia di sicurezza privata italiana: è stato rapido ed ucciso in Iraq il 14 aprile 2004, ed è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile, alla memoria.

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4 Commenti

  1. perfettamente in sintonia con On Comi ; la sinistra, mi rammarica affermarlo ma per onestà intellettuale va detto, ha girato la testa altrove …e non è la prima volta

  2. Ben detto Lara Comi
    Di Quattrocchi non c’è più memoria. Dieci anni dopo esser stato barbaramente trucidato in Irak, dieci anni dopo essersi strappato il bavaglio e aver urlato ai propri assassini Vi mostro come muore un italiano, Quattrocchi rischia di esser dimenticato dalla stessa patria a cui ha dedicato gli ultimi istanti della propria vita.
    Per il governo e le istituzioni italiane Fabrizio Quattrocchi è ormai un illustre sconosciuto. Un caduto scomodo e dimenticato.

  3. Del resto il mancato ricordo rientra nel clima di questo paese. Non è neppure una novità.
    Eppure Quattrocchi è medaglia d’oro al valore civile decorato da Azeglio Ciampi.

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