GERENZANO – Missione compiuta al Parco degli aironi di Gerenzano, dove due terzi degli oltre duecento animali che lo popolavano, cervi, daini e mufloni, sono stati trasferiti altrove. Si registravano infatti grossi problemi di sovrappopolamento.

laghetto parco aironi gerenzano

Nessun capo è stato abbattuto: gli animali “in eccesso” sono stati destinati a parchi, allevamenti, aziende agricole o fattorie didattiche del nord e centro Italia. Il progetto si è svolto nell’arco di un biennio, a fine marzo erano stati spostati sette cervi, trentasei mufloni e cinquantasette daini, in più prolifici. Per loro si stavano riscontrando anche problemi legati agli incroci fra consanguinei, che stavano notevolmente indebolendo la specie. Per il Comune, con la riduzione degli animali presenti, anche un notevole risparmio economico, con il taglio dei costi per il mantenimento degli esemplari stessi, per quanto riguarda sia il cibo che le cure veterinarie.

A seguire il piano di “controllo demografico” è stato il consigliere comunale con delega all’Ambiente, Andrea Pedrotti; con associazioni e gruppi locali ed i gestori dell’area naturalistica, Ardea onlus.

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2 Commenti

  1. Peccato che insieme agli animali non si sia deciso di traslocare anche il consigliere comunale……………..

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