nuovo cda fondazione artosCARONNO PERTUSELLA – “Oggi siamo pronti per un nuovo ambizioso traguardo, ottimizzare il nostro servizio”: così Pinuccia Moracci, presidente di Fondazione Artos appena riconfermata alla guida dal Consiglio di amministrazione, saluta l’avvio di un nuovo anno di lavoro dell’ente puntando ancora sul miglioramento della qualità dei servizi offerti a beneficio della collettività locale.

Marina Gargiulo è stata nominata direttore della Fondazione. I membri della nuova assise resteranno in carica tre anni e sono Rossetti Elena Maria Giovanna, Mariani Gianmario, Andrea Maglia (vicepresidente), Massimiliano Caselli e Lucia Tonelli.

Il neo-eletto consiglio direttivo della Fondazione voluta dal Comune di Caronno Pertusella per il Sociale si prefigge ambiziosi obiettivi, insistendo sulla formazione del proprio personale, per un servizio al pubblico che miri sempre più all’eccellenza. Un investimento ritenuto di sicuro ritorno. “Sono stati fatti corsi di formazione mirati alla sicurezza nel posto di lavoro, e prossimamente – annuncia Moracci – tutto il personale della Fondazione seguirà un corso di Paediatric basic life support (Pbls) utile per chi lavora in ambito pediatrico, nell’infanzia e adolescenza. La Fondazione Artos è un valore aggiunto della Solidarietà per la comunità caronnese: il personale presta la sua opera con professionalità e motivazione sociale. Le nostre educatrici assistono circa 300 bambini del territorio nelle diverse fasce di età”.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione si propone di erogare servizi sulla linea guida dell’attenzione e del rispetto della dignità della persona. “Vogliamo elevare la qualità dei servizi – continua il presidente – e lavorare in collaborazione con professionisti apaci di esprimere quel valore aggiunto che deve continuare a distinguere gli operatori di Artos”.

Una nuova pagina si apre, ma il passato va in archivio senza scordare chi e quanto è stato fatto per permettere questa evoluzione:”Ringrazio i consiglieri uscenti Paolo Consonni e Fabio Lucini che, grazie al valido e professionale aiuto e alla volenterosa collaborazione, hanno permesso di superare un anno molto difficile, e hanno contribuito a costruire una Fondazione che può vantare una solida organizzazione. A tutto questo ha contribuito in maniera importante anche il personale, che ha creduto e collaborato per il raggiungimento degli obiettivi. Avvicinare la Fondazione Artos al cittadino e al vivere quotidiano ed esserne un aiuto resta la nostra priorità” conclude Moracci.

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