CERIANO LAGHETTO – Sistemazione al centro sportivo della frazione Dal Pozzo ma per gli “ultras” è tutta una manovra “elettorale”; in vista delle amministratrive del mese prossimo.

In una lettera aperta pubblica su Facebook i giovani che fanno riferimento al gruppo “Masnada ultras Dal Pozzo”, ovvero i ragazzi che si ritrovano al centro sportico con la “scusa” degli incontri della locale formazione calcistica amatoriale, criticano il Comune. Pubblichiamo in sintesi l’intervento.

Grandi lavori al centro sportivo di Dal Pozzo: taglio dell’erba, nuove reti sul campetto e sul campo di pallavolo. La Giunta comunale mette il vestito da sera in vista delle prossime elezioni comunali, come se cinque anni di incuria e abbandono si possano dimenticare semplicemente agghindandosi di tutto punto a un mese dalle elezioni. Ma andiamo con calma e torniamo un po’ indietro. La gestione del centro sportivo in questi 5 lunghi anni è stata scadente e incompetente in tutto e per tutto: dal campo da calcio a 11, usato dalla squadra amatoriale del Gs Dal Pozzo al campetto e il campo da pallavolo ad uso di tutti; alla gestione degli orari, delle aperture e delle chiusure, e della cura del centro sportivo stesso.

Il campo a 11 in questi anni si è trasformato da bel campo di calcio a campo incolto. Siamo a favore del maggese, però dopo 5 anni di riposo qualcosa si potrebbe anche seminare. Il centro sportivo è a pagamento anche per la squadra della frazione, che paga per allenarsi e paga per le partite. Al pagamento però non corrisponde alcun servizio: il campo non viene tagliato, il campo non viene rullato, il campo non viene seminato, il campo non viene annaffiato, le reti delle porte non vengono cambiate o quantomeno cucite, le reti dietro le porte non vengono sistemate.

Il campetto da calcio e quello da pallavolo hanno subito una sorte forse ancora peggiore: niente reti, niente erba tagliata, niente di niente, più che un centro sportivo sembra di stare a città satellite.

La gestione delle aperture e delle chiusure. Il campo a 11 da sempre è destinato alle sole partite delle squadre ufficiali, finchè il campo era seminato e curato questo aveva un senso, anche perchè al di là delle rete c’era il campetto in condizioni accettabili. Adesso il campo a 11 è chiuso inutilmente, non sarebbero di certo 5 ragazzi che ci giocano a rovinarlo, c’è ben poco da rovinare. In questi 5 anni i soli lavori avvenuti al centro sportivo riguardano la sistemazione delle reti di recinzione del campo grande che spesso vengono piegate da chi vuole entrarci per fare due tiri con gli amici. Le reti invece che sarebbero realmente da sistemare, quelle cioè dietro le porte del campo a 11 non sono neanche sfiorate. Inoltre è capitato di trovare il cancello per il campetto e il campo da pallavolo chiuso anche in pieno pomeriggio, quando a leggere gli orari invece dovrebbe essere aperto e accessibile a tutti. Infine spesso ci siamo dovuti armare di scopa e paletta e raccattare i cocci di bottiglie rotte da ignoti e lasciati lì da chi di dovere.

200414