UBOLDO – “E’ necessario premettere che tutti gli interventi contenuti nel programma amministrativo di “Progetto per Uboldo-Centrosinistra Unito” vengono proposti già tenendo conto del riflesso che gli stessi avranno sul bilancio comunale. Un esempio concreto è presente nelle proposte contenute nelle linee generali dove proponevamo la riduzione del numero degli assessori e il taglio delle indennità con un risparmio minimo di almeno 31 mila euro l’anno”.

Lo si legge in un comunicato della lista civica in corsa per le elezioni amministrative del mese prossimo.

Ci sembrava, tuttavia, doveroso dedicare qualche considerazione anche in tema di gestione dell’entrata e del potere impositivo in materia fiscale da parte dell’amministrazione comunale. Oggi ci troviamo in un sistema di fiscalità in continua evoluzione. Dal 2011, con l’introduzione del “Federalismo fiscale” è stato avviato un procedimento riformatore della fiscalità comunale che ridarà, quanto meno nelle intenzioni del legislatore, un maggior grado di autonomia impositiva e di gestione della fiscalità agli enti locali. Abbiamo visto così un’evoluzione del sistema di imposizione fiscale: dall’Imposta Municipale Propria (Imu) e dall’addizionale Irpef a nuove forme di imposizione volte anche a sostituire una serie di imposte comunali attualmente vigenti (Tarsu, Cosap e Icp). Oggi sentiamo sempre più parlare di Iuc (Imposta unica comunale), che sarà composta da Tari, Tasi e Imu ovvero: tassa rifiuti, tassa sui servizi comunali indivisibili, tassa sugli immobili (esclusa la prima casa e che coinvolgerà gli inquilini). Le aliquote e le regole generali di applicazione delle suddette imposte sono fissate dalla legge. Vi sono però delle norme che consentono ai Comuni di personalizzare l’imposta operando scelte completamente discrezionali.

Progetto per Uboldo-Centrosinistra Unito, annuncia, “opererà tali scelte in modo da rendere più equa possibile la tassazione, nel senso di tenere in considerazione la realtà locale in termini di effettivo utilizzo dei servizi da parte di ciascun contribuente. Si farà in modo che il nuovo sistema non si trasformi in un aumento della pressione fiscale a carico della popolazione, anche se dovrà necessariamente raggiungere la totale copertura della spesa sostenuta. L’impegno da parte nostra sarà pertanto quello di individuare ed eliminare gli sprechi e, contestualmente, operare per ottimizzare i processi che intervengono nella fornitura del servizio. Una equità fiscale non può prescindere da una seria lotta all’evasione”.

Per i servizi definiti a “domanda individuale”, ovvero quelli che per loro natura soddisfano i bisogni e le necessità del singolo (privato o ditta) e non dell’intera collettività, l’amministrazione di Progetto per Uboldo-Centrosinistra Unito opererà affinché i costi del servizio siano totalmente a carico dell’utente richiedente.

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