SARONNO – Hanno dimostrato una buona dose di fantasia, ed anche una buona conoscenza della musica, i ragazzi dei centri sociali che hanno contestato il sindaco Luciano Porro, l’Amministrazione comunale e il Pd per gli sgomberi e il taglio dell’acqua realizzati nel corso dell’anno.

Durante la prima parte del corteo i giovanissimi hanno cantato una versione “tutta saronnese” della celebre Azzurro di Adriano Celentano. Il testo è stato riscritto ex novo con chiari riferimenti a quanto avvenuto in città negli ultimi mesi dal taglio dell’acqua allo sgombero dell’ex macello.

Ecco il testo integrale

Sfratto e reprimo tutto l’anno
e il venticinque eccomi qua.
Faccio discorsi alla gente
di resistenza e libertà
sento fischiare sopra i tetti
chi mette in dubbio l’autorità?

Luciano
c’hai tolto l’acqua dalla casa
ma come si fa?
Più tardi
ci fai picchiare in Comune
dalla Local,
e allora
con che coraggio oggi parli
a noi di libertà?
Ma il senso delle tue azioni
dice più cose del tuo straparlar

Non è mancato un autentico coup de théâtre:  prima dell’inizio dei discorsi ufficiale è stato srotolato uno striscione di oltre di venti metri “dedicato” al Pd e ai suoi “sfratti, repressione, guerra ai poveri e grandi opere”.

25042014

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