stefano sportelliSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Stefano Sportelli consigliere comunale dell’Idv in merito ai tafferugli e alle contestazioni avvenute durante le celebrazioni per il 25 aprile.

“Oggi, 25 aprile 2014, ho partecipato a Saronno alla celebrazione dell’anniversario di Liberazione d’Italia dall’occupazione da parte della Germania nazista e dal fascismo. Il corteo, che prima si è fermato a posare una corona d’alloro al monumento a Salvo D’acquisto, ha concluso il suo percorso al monumento dei Caduti Saronnesi dove, nonostante i rumorosi disturbi provenienti da alcuni rappresentanti dei centri sociali, abbiamo potuto ascoltare parole di pace, libertà e rispetto contenute nei discorsi del Partigiano Aurelio Legnani, del sindaco Porro e del sindaco di Feltre, ospite gradito alla celebrazione saronnese.

Come detto, purtroppo durante il corteo prima e durante i discorsi poi abbiamo assistito all’ennesima mancanza di rispetto da parte dei centri sociali locali nei confronti dei saronnesi. Ciò che avevo accolto con piacere e che mi era sembrato positivo all’inizio, cioè la loro partecipazione al corteo (seppur accompagnata da cori inascoltabili per i bambini presenti), si è poi rivelato solo un espediente per raggrupparsi lentamente, lungo il percorso, alle spalle del Sindaco, dei rappresentanti delle istituzioni e dell’Anpi.

Infatti, prima di arrivare al monumento a Salvo D’acquisto i ragazzi dei centri sociali hanno improvvisamente iniziato a spingere il corteo verso di noi e in direzione del Sindaco. A quel punto le Forze dell’ordine sono intervenute schierandosi a protezione di chi si trovava in testa al corteo.
A questo, in piazza Caduti Saronnesi, sono seguiti cori e nuovi insulti, nonostante il fatto che a parlare ci fossero quelli che considero i veri rappresentanti dell’antifascismo, cioè i reduci di quella resistenza vissuta dal vivo, i partigiani, che i centri sociali non hanno saputo né rispettare né ascoltare durante tutta la celebrazione.

I sentimenti e l’insegnamento di libertà che questa celebrazione porta con sé sono per me impersonati dai partigiani stessi e dalle loro parole che non potranno mai essere superate da stupidi cori conditi di parolacce, spintoni e ingiurie.

Concludo sperando che le parole ascoltate oggi in piazza possano in qualche modo raggiungere tutti coloro che c’erano e chi non ha potuto partecipare.
Un grazie ai nostri partigiani e viva la Repubblica!”

25042014

2 Commenti

  1. L’unica soluzione è nelle tue mani: …dimettiti, così si va a votare!
    Il Luciano dopo la giornataccia di oggi …sta meditando, puoi anticipare le sue mosse e renderti credibile … pensaci…..

  2. davvero bella questa frase!.. “I sentimenti e l’insegnamento di libertà che questa celebrazione porta con sé sono per me impersonati dai partigiani stessi e dalle loro parole che non potranno mai essere superate da stupidi cori conditi di parolacce, spintoni e ingiurie.”

    peccato per il primo commento a questo articolo che mi sembra centrare davvero poco.

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