24062013 maratonina festa lions parco lura (2)SARONNO – Dalla Lega Nord arriva un secco no alla proposta di organizzare eventi musicali nel parco Lura: a dar voce alle perplessità del Carroccio è Carlo Pescatori membro leghista della commissione dedicata al torrente che attraversa la città e all’omonima area verde.

“Nell’ultima riunione della commissione – esordisce Pescatori – il presidente Alberto Paleardi ha presentato un progetto per organizzare iniziative estivo-musicali nel pratone cuore del parco del Lura tra Saronno e Rovello Porro. In pratica si tratterebbe di permettere degli eventi notturni con palco, musica, luci, punto bar, wc chimici e l’arrivo di centinaia di giovani da tutto l’hinterland“. E continua: “Alberto Palerdi ha evidenziato che il suo progetto era già in fase fortemente avanzata, quindi la commissione era tenuta ad approvarlo al più presto possibile. I commissari erano però completamente all’oscuro, così come è sembrato essere all’oscuro l’assessore all’Ambiente Roberto Barin“.

Duro il giudizio del leghista sulla proposta: “E’ una follia, un progetto insensato, che comprometterebbe la naturalità del parco e creerebbe enormi problemi, in termini di cura del verde e di sicurezza. Ad esempio, ci sarebbe la necessità di contenere centinaia di giovani, i quali pur condotti da buone finalità, potrebbero arrecare seri danni al nostro piccolo paradiso verde conquistato dopo anni di nulla amministrativo”.

“Il parco Lura è e deve rimanere una zona verde di massimo rispetto – continua Carlo Pescatori- esistono altre soluzioni in città per realizzare questi eventi notturni. Ci auguriamo che la Giunta cittadina non prosegua nella valutazione di questo programma, a cui la Lega Nord si opporrà con tutti i mezzi legali a nostra disposizione”.

Il Carroccio propone una soluzione alternativa: “Da più di una decina di anni la Lega chiede di prevedere un’area parco attrezzata per concerti e teatro all’aperto all’interno dell’ex Isotta Fraschini, parco che si sarebbe già potuto realizzare se prima di rilasciare i permessi di costruire, si fossero realizzate le opere pubbliche. Sì quindi alla musica in città per i saronnesi ma coniugandola con il massimo rispetto per il nostro parco naturale”.

(foto archivio: un’iniziativa al parco Lura)

24042014

27 Commenti

  1. Secondo me invece potrebbe essere un’ottima idea organizzare delle manifestazioni al parco lura

  2. Vero! Sul PGT è scritta una cosa, ma poi membri della maggioranza propongono altro sull’area parco naturale. In quella zona il piano del rumore limita l’attività delle aziende che producono lavoro, mentre la sera si possono disturbare tranquillamente gli animali del Parco? Perchè non fare queste iniziative al Parco di via Carlo Porta, oppure al Parco della Villa Gianetti? Se servono grandi spazi c’è anche il Parco dell’ex Seminario, piuttosto che tutta l’area di via Primo Maggio davanti al Monumento dei Caduti, piuttosto che nell’area davanti all’uscita autostradale di Saronno Sud-Origgio, dove si concede il permesso per allestire il tendone per la festa di fine Ramadan. Quante ipotesi fattibili: ma si vede che gli interessi sono ben altri!

    • FALSO TRATTO DAL REGOLAMENTO COMUNALE

      TITOLO 5 – Attività rumorose temporanee
      Art. 9 – Individuazione delle attività rumorose temporanee
      Ai sensi dell’art. 6 comma 1 della Legge 447 del 26-10-1995 e dell’art. 8 della Legge Regionale n° 13/01, possono ottenere l’autorizzazione comunale in deroga le seguenti attività temporanee:
      • Cantieri edili nei quali si impiegano particolari impianti o attrezzature rumorose con significative emissioni;
      • Manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico;

  3. Il Parco del Lura è un parco “naturale” dove le biodiversità la fauna e la flora esistente vanno conservate al meglio, non essendo un giardino pubblico, va considerato una riserva naturale da salvaguardare, ASSURDO e STUPIDO pensare di tenere dei concerti e delle feste notturne, il Parco del Lura inoltre con la PEDEMONTANA sta già subendo un intervento invasivo che penalizzerà la parte sud, trasformare il pratone in un area feste e concerti una volta, vuol dire creare un precedente pericoloso …..mettendo a rischio il già precario equlibrio naturale del parco.

    • Mica passa la pedemontana nel pratone di Saronno. Se poi caro Strada vede il pratone come riserva naturale deve vietare tutto compreso lo sdraiarsi al sole sull’ erba, etc , etc…

  4. si a manifestazioni sportive legate alla natura nel rispetto del parco, no ai bivacchi notturni incontrollati. Le feste vengano realizzate in strutture adibite a tale scopo.

    • … solo lui? …qui dovrebbero dimettersi tutti in blocco e per primo il Luciano!

  5. Nel pratone si fanno normalmente eventi, che ci sarebbe di strano a farci anche i concerti?

  6. Il comune di Saronno ha aderito al Parco del Lura che per la cronaca è un PLIS, ovvero un’area naturale con un determinato regime di protezione. Le aree all’interno del parco devono essere adibite allo scopo primario per cui ci si è impegnate. Oggi il pratone è già ampiamente fruibile dalla popolazione come luogo d’incontro ma l’uso per concerti o simili è incompatibile con gli impegni presi nell’ambito di un parco naturale. Fare un concerto significa montare delle attrezzature e portarle con camion, radunare centinaia se non un migliaio di persone, significa diffondere audio a volume significativo, per non parlare della semplice gestione dei rifiuti di ogni genere. Tutto ciò è incompatibile con un’area di un parco naturale. Non c’è neanche da discuterne. Ha presente come sarebbe ridotta l’area dopo un concerto? Ma soprattutto un parco lo si fa per tutelare le entità vegetali e animali che lo popolano, e le assicuro che un concerto non è il modo migliore per farlo. Se si prendono impegni di un certo tipo, bisogna rispettarli. Il Parco del Lura resta un’area ampiamente fruibile ma ci devono essere delle limitazioni.

    • Caro Lorenzo mi permetto di risponderle perché ritengo il suo intervento molto interessante. Lo faccio nonostante credo che le proposte debbano essere discusse nelle sedi opportune e non a mezzo stampa. La commissione Lura a cui si riferisce Pescatori non c’ è mai stata poichè non vi era il numero legale e quindi quanto detto in quell’ occasione è paragonabile al chiacchiericcio da bar. Ho sbagliato io, me ne scuso con i commissari assenti, che su pressioni di Pescatori stesso ho iniziato a parlare di una proposta in una sede che da un punto di vista legale non esisteva. Ma torniamo al suo post caro Lorenzo. Lei di fatto solleva una questione fondamentale: la fruibilità del parco e che cosa si può fare al parco. Bene sulla questione preliminarmente le porto a conoscenza, se già non lo fosse, che negli anni 2004-2005-2008-2009 si sono svolte manifestazioni notturne al partone del parco del Lura con musica, fuochi, e ben 5 cavalli che hanno visto la presenza tra le 300 e le 400 persone per serata, manifestazioni autorizzate dal parco Lura. Di giorno negli anni si sono svolte manifestazioni in cui sono stati montati nel tempo palchi, strutture per l’arrampicata, cucine. In ogni caso la mia proposta, nel caso tornasse in commissione la invito a venire poiché le commissioni sono aperte al pubblico, apre anche ad un’ altra questione: creare eventi per i giovani ed anche meno giovani. Ed infine lei è sicuro che esiste un regolamento vincolante per ciò che si può fare o non fare al parco Lura? Se le trova me le porti perché ad oggi a me risultano esserci soltanto delle “ indicazioni di massima di comportamento nel parco del Lura.”

      • Esiste un regolamento vincolante ? Certo che esiste, ci sono le norme tecniche del Piano Particolareggiato d’attuazione, stese dall’ing. Riccardo Colombo, dall’Arch. Fabio Lopez Nunes e dall’Arch. Francesco Occhiuto. La copia in mio possesso è protocollata 29/11/2005 nr. 48604.
        Nel Titolo II Norme di salvaguardia generale l’art. 10 definisce il campo d’applicazione di queste norme in tutto il territorio del parco, l’art. 11 – paragrafo i dice: è vietato il campeggio, salvo l’attendamento occasionale di gruppi scautistici ed escursionistici ad esclusivo fine educativo e ricreativo, previo consensio del proprietario o conduttore del fondo, e per non oltre 48 ore, è vietato l’accampamento di nomadi.
        l’art. 13 primo paragrafo dice: In tutto il territorio del parco è vietato danneggiare, DISTURBARE, catturare od uccidere la fauna …
        Titolo III Azzonamento
        art. 18 zona dei boschi – punto 8 : è ammessa la fruizione da parte dei cittadini , a scopo culturale ed educativo, secondo gli usi e le consuetudini. – punto 9: Norme particolari di tutela della zona, comma “m” : è vietato produrre rumori o suoni molesti, tenere ad alto volume apparecchi di diffusione sonora oltre i limiti prefissati dai piani di zonizzazione acustica comunali.
        comma “n” : le manifestazioni sportive efolkloristiche sono soggette a nulla osta consortile, il consorzio ne verifica la compatibilità ambientale…..

        Ebbene direi che di norme che disciplinano la possibilità di fare ALTRO nel parco del Lura ce ne sono, o ccorre poi capire quanto buon senso si applica o quanto interesse particolare si muove per poter fare feste e musica, a mio parere questo regolamento è sufficiente per poter dire che concerti nel parco lura non si devono fare, che il parco interamente ha delle norme paesaggistiche di tutela della flora e della fauna che sono da osservare, occorre anche distinguere l’attività di giorno e quella serale. Poi la differenza la fa la sensibilità ambientale … in questo caso , da parte di Alberto Paleardi abbastanza scarsa… consiglio all’Alberto di informarsi meglio

  7. Assurdo riunire una commissione e avviare la discussione senza numero legale, che razza di presidente farebbe perdere del tempo ai commissari con un chiacchiericcio da bar all’interno del Municipio che magari resta aperto fuori orario apposta per la commissione. Paleardi si dimetta!

  8. Concordo, vi sono luoghi in città più adatti per eventi musicali.
    Il parco naturale è meglio che di notte riposi, seguendo il suo ritmo circadiano.
    Se nel passato si è sbagliato organizzando eventi invasivi, perchè ripetere l’errore?
    Paleardi, il famoso Lurologo, non teme per l’incolumità del suo amato rigagnolo puzzolente?

  9. A me la proposta piace. Bravo Paleardi l’ unico che propone qualche cosa per i giovani.

  10. W Paleardi. Critiche pretestuose, si fanno sempre le feste al parco. Forse da fastidio perché è uno dei pochi del Pd che si da così tanto da fare.

  11. Dopo i fuochi artificiali di fine anno un’ altra brillante idea di Paleardi per far uscire dal grigiore la città. Paleardi sindaco.

    • Si potrebbe togliere la ZTL per ravvivare il centro.
      Però certe proposte sono off-limits per il PD, anche se le proponesse il nostro Alberto Renzie.

  12. Ci sono strutture ben più idonee di un’area naturale. Se si vogliono organizzare cose per i giovani perché non farle in piazza o allo stadio? Lo stadio è perfetto per i concerti. Le aree naturali vengano usate per quello che è il loro scopo: il verde. Capisco che molti ignorino che cosa significhi veramente un parco anche dal punto di vista delle specie animali che lo popolano, ma ci sono luoghi molto più idonei per questo genere di manifestazioni. Tra montare una parete da arrampicata e fare un concerto c’è un abisso. Il Parco del Lura è stato creato non certo per farci i concerti, a Bregnano hanno un’area feste di fianco al centro sportivo, non vanno nei prati del Parco del Lura. A Saronno volendo c’è lo stadio, c’è la piazza rossa, ci sono un sacco di aree che possono essere usate.

    • condivido la proposta dello Stadio, giacché ormai è inutilizzabile per gli eventi sportivi -tribune fuori norma se ricordo bene- mentre un concerto si può fare tutti sul campo di gioco.

  13. e’ vero..per lo stadio occorrerbbe una ‘cauzione’..mentre al parco Lura ..spazio libero..e vai!!!,..nel caso di danni..chi paga..? le commissioni comunali???

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