SARONNO – “Ennesima critica verso l’Amministrazione comunale arriva non solo da me ma anche da realtà importanti come Confartigianato e in quest’ottica ho organizzato per lunedì un incontro con alcuni artigiani saronnesi per ascoltare i loro suggerimenti e le richieste di aiuto che vengono dai piccoli imprenditori locali”.

A parlare Luciano Silighini Garagnani del comitato Saronno 2015.

L’associazione di categoria sta da tempo monitorando la tassazione sui rifiuti nei comuni della nostra provincia, e fra tutte le città l’attenzione si è fermata proprio su Saronno dove ufficialmente si è chiesto di rivedere le decisioni prese dalla Giunta Porro a guida Pd. Avevo già denunciato che la Tari fosse apparsa come una patrimoniale sul metro quadro. Il Comune deve seguire una ripartizione sostenibile dei costi fra utenze dei cittadini e delle imprese perché così com’è è una patrimoniale nascosta ai danni delle sole attività produttive. Ora le imprese pagano due volte lo smaltimento dei rifiuti speciali perché gli imprenditori che smaltiscono i rifiuti fuori dal servizio comunale vedono applicarsi un’interpretazione errata del principio di assimilabilità ai rifiuti urbani con aggravi totali oltre i 2 miliardi di euro. Le riduzioni concesse dai Comuni, per i rifiuti avviati “a recupero” sono ridicole. Il valore commerciale degli scarti di lavorazione riciclati è cancellato quasi totalmente con il pagamento della tassa rifiuti. Mi associo alle preoccupazioni di Mauro Colombo, presidente di Confartigianato Varese, ed invito l’Amministrazione saronnese a pensare alle imprese, soprattutto a quelle artigiane, come il vero motore della possibile ripresa economica della nostra nazione ed in special modo del nostro territorio cittadino.

060514

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