SARONNO – E’ stata una grande festa per gli appassionati di corsa con un velo di tristezza perchè è stata la prima edizione senza Claudio Bonaiti il saronnese scomparso l’autunno scorso dopo un malore durante una gara podistica. Proprio il ricordo di Boinaiti, a cui sabato prossimo sarà intitolato l’ex bocciodromo di via Piave, è stato uno dei fili rossi che ha unito tutte le diverse competizioni.

La kermesse si è aperta alle 18,15 con la gara dei più piccoli a cui ha partecipato anche Martina Bonaiti la figlia di Claudio. A salutare il campione prima della partenza dei tomorrow runner, anche un maxi striscione del Gap Saronno con la scritta “Ciao Claudio”. A regalari sorrisi e tanto entusiasmo sono stati poi i bimbi, oltre un centinaio, che hanno completato il percorso in un batter d’occhio presentandosi poi a ritirare la medaglia. Premiate anche le scuole con i gruppi più numerosi: la primo posto le Orsoline, seguite dalla Pizzigoni e quindi dalla Rodari.

Alle 20 è stata poi la volta degli adulti: tra i partecipanti, 400 per la competitiva e un centinaio per gli amatori, c’era anche una delegazione di Challans che in città epr il gemellaggio hanno deciso di mettere le scarpe da corsa e scendere per le strade saronnesi. Pettorale e scarpe anche per l’assessore Roberto Barin, il segretario cittadino del Pd Francesco Licata e il presidente della commissione Lura Alberto Paleardi. Presente Angelo Proserpio che ha corso con il logo della lista “L’altra Europa di Tsipras”. A fare da starter l’assessore allo Sport Cecilia Cavaterra che non ha potuto partecipare come atleta perchè impegnata a teatro con il concerto del gemellaggio.

A salire sul podio per la gara competitiva sono stati per gli uomini: Simone Pessina (C.S. S.Rocchino) 32:44, Marco Zaffani (Bike & Run) 34:06, Orazio Bottura Orazio (G.S.A. Cometa) 0:34:39 e per le donne: Simona Pelamatti (Atl. Vallecamonica), 38:34, Marta Lualdi (Atl. San) 0:38:48, Susanna Serafini (Runner Varese) 0:39:13.

11052014