GERENZANO – Per Gerenzano democratica i tempi per la piscina coperta che l’Amministrazione comunale vorrebbe fare costruire paiono dilatarsi notevolmente; la richiesta è di cancellare il progetto.

saronno piscina interna

“Aqvasport Ssd, la società alla quale la Giunta Campi vorrebbe affidare la costruzione della piscina a Gerenzano, sta riscontrando un “rallentamento” da parte delle banche nelle pratiche di finanziamento, e per questo propone al Comune la possibilità di redigere gratuitamente il progetto definitivo della piscina entro 60 giorni; e di avere altri dodici mesi di tempo per cercare di ottenere dalle banche i finanziamenti necessari alla realizzazione dell’opera. Se non li otterrà, Aqvasport chiede che la procedura per l’assegnazione dell’area dove costruire la piscina venga annullata. In caso contrario, il Comune sarà obbligato a cedere l’area per la realizzazione del manufatto, e non potrà in alcun modo ritornare sui propri passi o rivolgersi ad altri possibili concessionari” si legge in un comunicato stampa di Gerenzano democratica.

In sostanza, per il partito d’opposizione “Aqvasport vorrebbe imporre all’Amministrazione di mettersi nelle sue mani senza essere in grado di fornire nessuna solida garanzia. Ci chiediamo come risponderà il Comune a questa offerta assai poco invitante: si legherà mani e piedi a un interlocutore che fino ad ora non ha saputo dimostrare la propria solidità economica, pur di non rimangiarsi le promesse avventatamente fatte ai gerenzanesi, o saprà riconsiderare la questione con buon senso e razionalità? Gerenzano Democratica è stata fin dall’inizio contraria ad intraprendere, in un momento come questo, un’avventura dall’esito quanto mai incerto. Speriamo che almeno dopo essere arrivato a questo punto il sindaco Ivano Campi ci ascolti: agisca con senso di responsabilità, ringrazi e saluti Aqvasport Ssd e metta una pietra tombale su un progetto che sempre più si sta dimostrando economicamente insostenibile”.

(foto archivio: un impianto natatorio del circondario)

130514