SARONNO – Discariche da “pic nic” al Parco Lura: individuate nei giorni scorsi, le opere di pulizia sono state subito varate e coordinate da Alberto Paleardi del consiglio d’amministrazione del consorzio di gestione dell’area naturalistica che si estende dal Saronnese al Comasco. Paleardi promette un giro di vite nei confronti di chi sporca.

Abbiamo trovato addirittura… le cozze, dimenticate nel verde dopo un pranzo. Ben vengano i pic nic nel parco, ma è inaccettabile che i rifiuti vengano poi lasciati sul posto – sbotta Paleardi – Abbiamo trovato, fra gli alberi attorno al “pratone” nei pressi dell’ingresso saronnese, praticamente di tutto e di più. Decine di bicchierini e piatti di plastica, bottigliette, lattine e bottiglie di birra, cartacce ed anche resti alimentari, in stato di decomposizione e che producevano un odore nauseabondo. Abbiamo pulito e per il futuro abbiamo già chiesto alle autorità preposte, ad iniziare dalla polizia locale, di avviare controlli, per individuare chi sporca e disporre le sanzioni pecuniarie del caso!”

 

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9 Commenti

  1. … il tutto per fare conconcorrenza a Silighini su chi meglio si mette in mostra sul tema raccolta rifiuti! 🙂
    Comunque, un plauso a tutti e due, con ferma condanna di tutti quei cittadini che sono incivili e sporcano ovunque

  2. magari vi degnaste di mettere i cestini e non fare scarica barile della responsabilità di svuotarli

    • i cestini spesso diventano l’inizio di una discarica. E’ giusto che non ci siano, I rifiuti vanno portati a casa, e non disperderli da incivili

      • l’educazione la insegni agevolandola non dicendo “ci dovrebbe essere, se non c’è sono tutti cafoni. rimango nella spazzatura perchè non mi piacciono i cestini”

  3. Non vorrei dire… ma questi animali ( senza offesa per gli animali ) avete visto quante feci lasciano , sarebbe comunque opportuno e serio mettere dei bagni visto che è un luogo pubblico. Chi bivacca e lascia i rifiuti 1000 Euro di multa, questi sono soldi guadagnati bene !! La tolleranza ha portato questo schifo ormai da anni !!

  4. Purtroppo inciviltà e maleducazione imperversano, anche perché siamo un paese, l’Italia, in generale, molto garantista, siccome si vuole evitare la multa facile o simile, allora la situazione va sempre bene così. Il poco verde che abbiamo dovremmo difenderlo al massimo, perché è un bene sociale, oltre che naturalistico, importantissimo, ed è un qualcosa di tutti. Invece viviamo circondati da discariche improvvisate e continui sversamenti di rifiuti. Il problema non è mettere o non mettere i cestini, il problema è far capire a chi si comporta in maniera maleducata che tale atteggiamento non sarà tollerato. Purtroppo temo che il Parco del Lura non abbia un servizio di vigilanza coordinato dai volontari delle GEV (ed è una grave mancanza), quindi finché non ci sarà un minimo di controllo, inutile sperare in un cambiamento. La polizia locale dei singoli comuni dubito fortemente che entri nel parco per controllare questo tipo di problematiche, considerando poi che la maggior parte dei comuni ha spesso la polizia locale attiva solo in orari d’ufficio e niente domenica e festivi. Per chi corre o va in bicicletta di questi scenari ne vede tantissimi, e come ho già detto in altri interventi sarebbe ora di intervenire almeno in determinati periodi (come quello che va da inizio primavera fino a metà estate). Le eventuali contravvenzioni potrebbero poi essere riconvertite in più cestini, manutenzione, sbarre, ecc. Manca la seria volontà politica di farlo e non parlo solo di Saronno ma in generale di tutti i comuni. Proprio su questa stessa testata erano stati pubblicati articoli molto chiari su Uboldo, Gerenzano, ma la stessa cosa vale per Turate, Rescaldina, e così via. Visto che in molti comuni si voterà, vorrei per una volta vedere oltre alle parole, idee concrete e soprattutto l’impegno nel voler migliorare le cose. I comuni del Parco Lura ad esempio potrebbero far presente questa esigenza, chiedendo al consorzio che li rappresenta l’intervento delle GEV. Si tratterebbe di un intervento minimo, ma molto utile, visto che sono volontari comunque preparati (A cui va sempre il mio ringraziamento).

  5. Ma non si potrebbe rendere valida la prova fotografica per poter denunciare questi incivili fotografati in flagranza di reato anche da un qualsiasi cittadino?

    • Le assicuro che le prove fotografiche come le segnalazioni di targhe sono molto efficaci, poi chiaramente sta alla polizia locale decidere il da farsi. Ma se si vede qualcuno scaricare rifiuti nei boschi o nelle campagne ogni segnalazione è utilissima!

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