SARONNO – Ieri sera in Municipio si è tenuta la prima riunione della commissione Cultura che, in base a quanto deciso nell’ultimo consiglio comunale partendo da una richiesta della Lega Nord, si occuperà anche di sicurezza.

All’inizio dell’incontro, prima della relazione del dirigente Mauro Gelmini sui poteri del sindaco e dell’Amministrazione in tema di sicurezza e del comandante della polizia locale Giuseppe Sala sugli incarichi svolti dagli agenti, ha parlato la presidente della commissione Oriella Stamerra che ha precisato come l’impegno della commissione fosse quello di parlare di sicurezza “in senso ampio proponendo iniziative concrete ed effettivamente praticabili dal Comune non su aspetti generali e situazioni di cui si occupano di altre istituzioni”.

A scaldare gli animi è stato l’affondo del consigliere della Lega Nord Angelo Veronesi che ha accusato l’Amministrazione di aver negato il problema della sicurezza per anni “facendo le foto in piazze deserte (il riferimento è alla situazione di piazza Saragat dove i cittadini lamentavano la presenza di abusivi che infastidivano chi posteggiava) per negare l’esistenza di problemi segnalati dai cittadini” e “non prendendo provvedimenti, come le ordinanze, che avrebbero potuto essere usate per interventi ad hoc”.

A rispondere ai leghisti l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro che, arrivando anche a lasciare la sala per qualche minuto, ha accusato il Carroccio di strumentalizzare il problema “ci dovrebbe essere la massima convergenza il massimo impegno da parte di tutti ed invece c’è solo la strumentalizzazione delle scelte dell’Amministrazione“.

I leghisti hanno rincarato accusando il Comune di “aver le fette di salame sugli occhi e di aver cercato per anni di metterle anche davanti agli occhi dei cittadini”. Per enfatizzare il messaggio sono comparsi anche alcuni panini al salame mangiati con gusto dai leghisti presenti (Veronesi, Raffaele Fagioli e Claudio Sala) ed offerti anche agli altri membri della commissione.

La provocazione della Lega ha suscitato un po’ di agitazione: Giorgio Pozzi (Pd) ha lasciato la riunione mentre Bruno Pezzella (Idv) ha stigmatizzato l’azione chiedendo di parlare solo di proposte concrete e non di provocazioni.

Da Paolo Strano (Saronno al centro) è arrivata la proposta di investire nuovamente sui volontari per il controllo dei parchi e per i servizi davanti le scuole anche per permettere alla polizia locale che svolgere altri incarichi.

L’Amministrazione comunale, con gli interventi dell’assessore Giuseppe Nigro, del vicesindaco Valeria Valioni e della presidente della commissione Stamerra, ha ribadito il proprio impegno sul fronte della sicurezza con  gli incontri in Questura (“dove l’analisi del Comune non è stata condivisa dagli organi preposti che hanno sottovalutato quanto riportato dal sindaco”), con l’uso degli strumenti messi a disposizione dalla legge, dalle ordinanze contingibili urgenti come quelle sugli ubriachi nei parchi dell’estate scorsa, ai regolamento di polizia urbana che sarà presentato entro fine mese in consiglio comunale.

21052014

20 Commenti

  1. L’amministrazione comunale raccoglie quanto seminato in anni di cattiva gestione , Saronno è stata portata ad un livello di sicurezza mai conosciuto.Nigro e Porro sono colpevoli non hanno nessuna scusante , devono renderne conto a tutti i SARONNESI, vergognarsi ed andare via prima che vengano cacciati da incarichi che non si meritano , sarebbe giusto che la città in attesa di nuove elezione venisse commissiariata

  2. Grandiosi consiglieri leghisti! Sono 4 anni che continuano a portare in ogni consiglio comunale le loro proposte per rafforzare la sicurezza a Saronno, ma l’amministrazione è sempre stata sorda, oltre che negare qualsiasi problema relativo alla sicurezza. I cittadini non dimenticano: grazie!

  3. Così facendo si perde di ogni credibilità politica, serve serietà in ogni azione, soprattutto quando si parla di tematiche così importanti. E vale per tutti!

  4. Se questo è stato il contributo della Lega negli ultimi 4 anni, forse avrebbero dovuto aprire un negozio di alimentari piuttosto che occupare posti in politica….

  5. Concordo appieno con il post di Saronne D.O.C.: basta prendere in giro i cittadini con le solite parole (strumentalizzazione, integrazione, tutto a posto, siamo sicuri, …! La Porro & Co. (-1), per dignità, dovrebbe rimettere l’incarico e lasciare che un commissario, super partes politica, conduca la Città alle elezioni amministrative. Purtroppo… la parola dignità non rientra nel loro limitato e ridondante lessico…

  6. …stai pur certo, caro simpatico amico, che Il Saronnese NON DIMENTICA e di certo NON VOTA la Porro & Co. (-1) .. e mi prodigherò di prima persona affinchè tutti gli amici si ricordino di NON SBAGLIARE, come hanno fatto l’ultima volta (… in buona fede!).

  7. Oh diamine, l’assessore Nigro ha lasciato la sala (e il Sala) offeso. “La verità mi fa male lo soooo”…

  8. “ci dovrebbe essere la massima convergenza il massimo impegno da parte di tutti”

    caro Assessore, prendo spunto da queste sue verissime parole (esprimono un pensiero che condivido) per ricordarle, ce ne fosse bisogno, che dovrebbe essere *sempre* così, non *solo ora*… eppure per anni proprio lei ha speso il mandato svicolando costantemente la questione ‘sicurezza’. diciamoci la verità: si è impegnato massimamente a dare torto alla Lega… il suo problema è stato ‘la Lega non deve avere ragione’ e il risultato è stata l’assenza del ‘problema sicurezza’ dal suo tavolo.

  9. Chi é riuscito a mettere le fette di salame sugli occhi della giraffa che comanda il gruppone? Lo so, ha un nome a cui risponde, il nome con cui lo chiamano gli uomini. Ma qual è il nome del suo mistero, il nome a cui rispondono i suoi ricordi, le sue paure, la sua ispirazione? Credi che ci sia una parola che può descrivere tutto questo? Non c’è: se ci fosse, sarebbe il nome del suo buio … Quante romanze nascoste nel silenzio di chi vive immobile sui treni e sul piazzale della stazione … muto, cieco. Avreste mai pensato che dietro una brutta copertina, in una testa così costruita ci fosse l’ordine e il disordine di una città? Non ci accorgiamo mai che c’è una pagina nella romanza che non riusciamo a capire, la più bianca, la più inutile, che è invece quella per cui tutto è stato scritto. Perché non riusciamo a vederla? Perché “Porro il buono” non riesci a vederla? Perché non ti liberi della romanza? Hai un anno scarso per lasciare un buon ricordo … Lo meriti sai! Anche noi lo meritiamo …
    Per te e per noi …. Liberaci!!!!

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