SARONNO – “Sono abitazioni che vi apparterranno e che ci auspichiamo tratterete nel migliore dei modi: sarà casa vostra e per questo ci aspettiamo che ve ne prendiate cura come fate coi membri della vostra famiglia”. E’ questa la raccomandazione che stamattina il sindaco Luciano Porro, accompagnato dal vicesindaco Valeria Valioni e dagli assessori Cecilia Cavaterra e Giuseppe Nigro, ha fatto alle 53 famiglie saronnesi che hanno ricevuto le chiavi degli appartamenti del nuovo stabile x1.

La realizzazione di questo edificio è uno dei cardini del contratto di quartiere l’accordo tra Regione, Aler e Comune, che si propone di ridisegnare la realtà del popoloso quartiere Matteotti. Il contratto di quartiere a Saronno è stato finanziato dalla Regione Lombardia per un importo totale di 15 milioni di euro utilizzati per una serie di interventi. Gli edifici inaugurati oggi, l'”X1″ composto da 70 alloggi a canone sociale, 70 cantine e 78 box e l'”X4″ la palestra che sarà utilizzata dall’Amministrazione per diverse attività sociali nel quartiere, hanno un costo totale di 9,6 milioni di euro. Sono stati cofinanziati dalla Regione con 5,4 milioni e dall’Aler di Varese con un investimento di 4,2 milioni di euro.

Un investimento consistente che ha prodotto un ottimo risultato abitativo come ha sottolineato Mario Sala, presidente Aler Varese:”Con questo progetto rivoluzioniamo il concetto di case popolari che non solo diventano edifici belli da vedere e in classe A, quindi in grado di garantire dei risparmi economici e sul fronte ambientale, ma che per la prima volta sono progettate coinvolgendo i futuri inquilini”.

Pur non potendo partecipare alla cerimonia per motivi personali l’assessore Regionale Paola Bulbarelli ha tenuto ad inviare un messaggio ai saronnesi:”Benessere abitativo, qualità edilizia e contesti urbani vivibili: sono queste le parole chiave scelte dalla Regione Lombardia per dare risposte concrete e rapide al bisogno abitativo. E sono le stesse che si sono concretizzate nel fabbricato X1 realizzato al Matteotti a Saronno. Sono state realizzate case più che dignitose e che non possono essere considerate di serie B. E questa è un’altra delle nostre priorità”.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione di don Angelo Ceriani, a cui hanno assistito tutti i nuovi inquilini ma anche molti residenti del quartiere, c’è stata la consegna delle chiavi a tutte le famiglie che finora abitavano nei vecchi stabili “le farfalle” di via Amendola, Fratelli Cervi e Avogadro che saranno demoliti. Ad essere consegnata oggi anche la palestra, la cosidetta X4, che sarà utilizzata dall’Amministrazione come spazio polifunzionale.

05062014

3 Commenti

  1. caspita in quanto a impatto energetico sono stati progettati da un ignorante incallito !! solo vedendo la struttura esterna

  2. L’assessore alla sicurezza (personale) è arrivato a bordo di un’auto della Polizia Locale, quindi sotto scorta e togliendo una pattuglia dal servizio (?).

Comments are closed.