barriere autostrada uboldoUBOLDO-ORIGGIO-GERENZANO – Centoseimila euro per nuove opere di compensazione: è quello che dovrà rimborsare Società Autostrade per L’Italia in merito all’ampliamento della A9 Lainate-Como-Chiasso.

L’annuncio è arrivato dal Corpo Forestale dello Stato di Tradate che ha terminato le verifiche sulle compensazioni ecologiche che la società avrebbe dovuto effettuare nel corso dell’opera realizzata tra il 2009 e il 2013.

“Gli accertamenti – si legge nella nota della Forestale – eseguiti a mezzo di sopralluoghi in campo, interpretazione delle foto aeree inserite nel Sistema Informativo della Montagna ed analisi documentale, hanno permesso di constatare che le aree disboscate dalla società Autostrade per l’Italia si estendevano su di una superficie maggiore rispetto a quella indicata in progetto: più precisamente la superficie boscata non presa in considerazione ai fini compensativi occupava un’area di circa 13.000 metri quadrati distribuiti sui tre comuni di Gerenzano, Uboldo e Origgio”

Alla luce di queste considerazioni il corpo forestale dello Stato e gli uffici del settore forestale della Provincia di Varese, hanno richiesto alla Società Autostrade l’integrazione della somma calcolata a suo tempo per la compensazione del bosco trasformato per un importo pari a 106mila euro.
 “I cittadini lombardi – concludono dal Corpo Forestale – potranno così contare su ulteriori preziose risorse che saranno impiegate per la realizzazione di opere di miglioramento ambientale”.

Ecco nello specifico come si è arrivati a determinare la somma: “Nel corso delle verifiche, che hanno interessato il tratto viario ricadente all’interno del territorio della Provincia di Varese – si legge nella nota della Forestale – è stato accertato che sono state trasformate delle aree classificabili quale bosco ai sensi di legge senza che queste però venissero calcolate ai fini degli interventi di natura compensativa.
In poche parole la normativa in Regione Lombardia prevede che l’eliminazione di un bosco (con taglio e sradicamento delle piante) per cambiare la destinazione d’uso del suolo (da bosco a terreno urbanizzato) debba essere effettuata una “trasformazione”. Questa può essere autorizzata esclusivamente con l’obbligo di realizzare interventi compensativi che consistono in nuovi rimboschimenti (nelle aree di pianura povere di boschi) ed in interventi di miglioramento dei boschi esistenti e di riassetto idrogeologico (nelle aree della collina e della montagna con elevato coefficiente di boscosità).
“
Gli interventi compensativi sono a carico del destinatario dell’autorizzazione, che può delegare l’ente forestale preposto ad eseguire le opere “monetizzando” gli oneri di compensazione (pagamento dell’importo presunto dei lavori con maggiorazione del 20%)
“.

(foto d’archivio)

16062014

1 commento

  1. mi auguro che la “sanzione” non venga tradotta in una vera e propria multa , che alla fine pagherebbero gli utenti dell’autostrada, cioè tutti.
    Piuttosto spero in un accordo tra enti, con la Forestale disponibile a vendere alla società Autostrade gli alberi per la ri-piantumazione. Nei vivai di regione Lombardia si possono acquistare piante autoctone a dei prezzi veramente convenienti.

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