luciano porroSARONNO – “Sulla vicenda della chiusura del deposito di biciclette sono state scritte molte inesattezze a partire dal fatto che l’Amministrazione fosse stata coinvolta nella vicenda. Nessuno ci ha interpellato: ci siamo attivati autonomamente appena siamo venuti a conoscenza dell’imminente chiusura”.

Non usa mezze parole il sindaco Luciano Porro che anzi entra a gamba tesa sull’annosa vicenda del deposito di piazza Cadorna che sarà chiuso a fine mese esploso dopo la lettera aperta di un lettore alla redazione de il Saronno.

“Il problema è la scarsa remuneratività del servizio – spiega l’assessore Roberto Barin – che viene svolto da un privato che avendo perso un altro introito legato al servizio di portineria non ha più un tornaconto a tenerlo in funzione anche perchè ultimamente ne usufruivano solo 50 bici e 15 scooter. E’ un peccato perchè per soli 5 euro al mese era una soluzione ideale contro i furti e per avere i mezzi al sicuro e all’asciutto”.

Il servizio sarà quindi sospeso da fine giugno mentre a settembre dovrebbero essere pronti gli spazi per le biciclette realizzati nel retro della stazione nell’ambito del progetto per la creazione del binario sette:”In ogni caso – continua l’assessore Roberto Barin – abbiamo chiesto a Ferrovienord di studiare una soluzione per il periodo di transizione nei quali c’è il rischio di trovare mezzi, bici ma anche scooter, posteggiati un ’bout ovunque”.

Il riferimento va alle biciclette spesso legate alla ringhiera dello storico Ponte della Vittoria (quello su via Primo Maggio) e proprio in merito a questa circostanza s’inserisce l’intervento del sindaco Luciano Porro: “E’ scandaloso che ci siano biciclette parcheggiate addosso alla balaustra quando dieci metri più avanti ci sono rastrelliere libere. Mi capita di vedere questa contraddizione molto spesso, anche dopo che abbiamo aggiunto nuovi aree di sosta per le due ruote, e lo trovo un’assoluta mancanza di rispetto”.

Dopo la tirata d’orecchie ai ciclisti arriva l’appello a Ferrovienord: “Noi non abbiamo ulteriori spazi da dedicare alle biciclette salvo togliere degli stalli alle auto. Credo che Ferrovienord abbia il dovere di trovare uno spazio per le biciclette anche perchè noi come Amministrazione facciamo il possibile per sostenere la mobilità sui due ruote soprattutto per i pendolari ed è chiaro che tutto viene vanificato se non hanno spazi in cui lasciare i mezzi quando prendono il treno”.

17062014

 

9 COMMENTI

  1. Le ferrovieNord non sono tenute ad occuparsi dei mezzi con cui raggiungono il treno gli utenti. In tal caso dovrebbero forse farlo per tutte le stazioni ferroviarie della loro tratta ? Siamo seri

  2. sindaco potrebbe pagare lei, il comune, il canone completo e fare un servizio gratuito per incentivare l’uso della bicicletta

    • già cinquant’anni fa quando in stazione c’era il deposito delle biciclette si pagava una quota a settimana. non vedo perchè dovrebbe essere gratuito. se non vogliono pagare lascino la bici negli spazi consentiti

  3. sono daccordo con anonimo. Le ferrovienord devono occuparsi delle infrastrutture ferroviarie e non di quelle stradali che invece competono all’entr proprietario della strada. Cioè il Comune.

  4. ….aggiungo, gratuito e pagato con i soldi dei contribuenti dalla Porro & Co.(-1).
    Come al solito due pesi, ….due misure!
    Le dichiarazioni del Luciano Tricolore non sono altro che il solito scaricabarile a cui ci ha abituato in questi 4 anni di poco efficiente amministrazione cittadina.

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